CIMOLAI. «IERI A CANALE HO PERSO UNA GRANDE OCCASIONE»

GIRO D'ITALIA | 11/05/2021 | 08:20
di Francesca Monzone

Davide Cimolai la vittoria l’ha cercata e l’arrivo a Canale lo aveva cerchiato sul suo Garibaldi come uno degli obiettivi possibili da raggiungere. Voleva vincere e dedicare il successo alla sua compagna, a casa, che tra pochi giorni darà alla luce la loro bambina.


Davide ieri è arrivato secondo, ha vinto la volata del gruppo, davanti a Peter Sagan ed Elia Viviani, mentre primo è arrivato Taco Van der Hoorn. «Uno con le mie caratteristiche non ha tante occasioni in una corsa come il Giro d’Italia e ieri era una tappa adatta a me. Mi dispiace averla persa in questo modo, abbiamo buttato via una vittoria».


In queste parole c’è tutta l’amarezza del corridore della Israel Start Up Nation che proprio sul traguardo ha visto sfumare un’occasione importante. «Se avessimo avuto qualche aiuto in più da altre squadre, sicuramente saremmo riusciti a ricucire il buco e riprendere Van der Hoorn. Un vero peccato».

Cimolai in particolare si riferisce alla UAE Emirates di Gaviria e alla Cofidis di Elia Viviani, che hanno iniziato a muoversi quando ormai era troppo tardi e i giochi erano fatti. «La Ineos non aveva ambizioni di vittoria, tutta la responsabilità è stata data alla Bora ma nel finale dovevano subentrare altre squadre, c’erano sia Gaviria che Viaviani e avrebbero dovuto collaborare mettendo un uomo in più».

L’amarezza c’è ed è tanta per una vittoria sfuggita, ma allo stesso tempo c’è la soddisfazione per aver dimostrato di essere competitivo e di poter competere con i migliori. «In cuor mio sapevo di stare bene, anche nella seconda frazione ho fatto un nono posto, con un problema meccanico poco prima del finale e in pochi chilometri ho recuperato almeno 100 posizioni».

Per Cimolai l’obiettivo in questo Giro d’Italia è quello di vincere una tappa e Canale sarebbe stata una buona occasione. «Il mio obiettivo in questa corsa è vincere una tappa e poi aiutare Martin per la classifica generale, speravo di riuscirci alla prima occasione utile e dedicare il successo alla mia compagna a casa, che tra sei giorni darà alla luce la nostra bambina. Non mi avvilisco e ci riproverò, vivo le tappe giorno dopo giorno e voglio essere protagonista nella prossima volata».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi...


Fine settimana tutto dedicato ai Campionati Italiani di ciclocross per l’Ale Colnago Team. Oggi e domani, domenica 11 gennaio in Brianza, il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International, sarà valido come prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore...


Dal 1967 URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, innovativi e costruiti per durare nel tempo. Con questo stesso spirito è nata la nuova gamma di ruote ad alte prestazioni, disponibile da...


Dopo Giulio Pellizzari, Alessandro Pinarello è il secondo corridore del “progetto giovani” della Bardiani a fare il salto nel WorldTour. Il trevigiano di Giavera del Montello lo sapeva già da più di un anno, dal momento che con la NSN...


Sarà capitato certamente anche a voi di avere due pastiglie che non lavorano simmetricamente, oppure vi sarò senza dubbio capitato che le pastiglie si avvicinassero, accidentalmente, magari in viaggio con le ruote rimosse dalla loro sede. In tutti questi casi...


Nel 2025 Lorena Wiebes è stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con sé un’intera squadra. La fuoriclasse olandese ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al...


Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato durante la scorsa stagione. Abbiamo potuto testarlo e conoscerlo a fondo in un lungo test condotto in più stagioni e attraverso...


Potrebbe sembrare una barzelletta, ma non lo è in una nazione in cui il ciclismo è una fede, il primo sport, l'identità di una nazione. Wout Janssen, podologo di 23 anni di Rijkevorsel, a nord-est di Anversa, vicino al confine...


Jackson Medway, 21enne in forza alla squadra di sviluppo della Tudor, si è laureato campione australiano su strada nella categoria U23 tagliando in solitaria il traguardo di Perth, alla conclusione di 135 chilometri di gara. Il vincitore, nativo di Brisbane,...


Seff Van Kerckhove, 17enne vincitore del Giro della Lunigiana 2025 e medaglia di bronzo nella cronometro mondiale di Kigali, è stato investito da un’auto mentre si allenava sulle strade di casa in Belgio. A seguito dell’incidente il giovane atleta tesserato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024