Si sta rivelando quantomai efficace la vera e propria corsa contro il tempo intrapresa da Mads Pedersen per tornare a spillarsi il prima possibile il numero sulla schiena e poter prender parte ad almeno qualcuna delle classiche del Nord, da lui tanto amate, nelle prossime settimane.
Il danese infatti, fratturatosi polso e clavicola in occasione del suo debutto stagionale alla Volta a la Comunitat Valenciana, è tornato a pedalare sui rulli appena quattro giorni dopo l’incidente ma, da ragazzo tenace qual è, non si è limitato a ciò e, passate altre due settimane, ha addirittura ripreso ad allenarsi su strada nettamente in anticipo rispetto alle più rosee previsioni fatte dai medici.
Tale ritorno, difficilmente pronosticabile con queste tempistiche, ha sorpreso anche i compagni di squadra che, come ha svelato Mathias Norsgaard al microfono di Anders Mielke nel podcast Forhulslir, non si aspettavano di vederlo comparire al loro fianco così presto.
“Una sera, un paio di giorni fa, doveva spremere un'arancia – non so se facesse parte del suo allenamento o meno – e ho visto che si contorceva dal dolore, che ovviamente doveva essere davvero forte perché sono passate meno di due settimane dal suo incidente, giusto?” ha raccontato il connazionale di Pedersen, ben conscio che il campione del Mondo di Harrogate, stando a quanto gli avevano detto, non sarebbe tornato a pedalare su strada prima di 12 settimane dall’infortunio.
“E invece, durante un’uscita […], a un certo punto, mentre sto affrontando un tratto di salita ripida, mi giro e vedo un corridore in maglia Lidl-Trek con un'ammiraglia al seguito. Subito mi chiedo tra me e me “chi diavolo è quello?” e allora, dopo essermi avvicinato, noto le strisce iridate sulla maglia. Posso dire che non stava pedalando a 300 watt ma stava salendo a un ritmo che facevo fatica a tenere. Lì ho pensato: è fottutamente irreale” ha esclamato senza troppi giri di parole Norgaard rivelando tutto il suo stupore nel veder Pedersen impegnato su strada così presto e, per giunta, con quel tipo di forma.
Nonostante ciò, tuttavia, è complesso inquadrare il periodo in cui effettivamente il vincitore delle ultime due Gand-Wevelgem potrà rientrare in gruppo. Pedersen, al momento alle prese con un mini-raduno a Maiorca insieme a Søren Kragh Andersen, i fratelli Vacek e appunto Norsgaard, ha indubbiamente bruciato le tappe sulla tabella di marcia ma, considerato il tipo di infortunio e i rischi connessi a un potenziale e prematuro rientro in gara, è difficile (ma non impossibile) che possa riassaporare il clima delle gare nel mese di marzo.
Molte più alte invece, visti i passi in avanti, sono indubbiamente le probabilità di vederlo all’opera nel mese di aprile e ammirarlo al via di corse come Dwars door Vlaanderen (1° aprile), Ronde (5 aprile) e Parigi-Roubaix (12 aprile), ma anche per quelle, di sicuro, il lavoro da fare è sicuramente ancora tanto.
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