L’Amstel Gold Race Women è pronta a spegnere le 11 candeline e anche quest’anno il percorso sarà molto impegnativo. Da Maastricht a Valkenburg si pedalerà per 158 chilometri ed un totale di 21 salite. Dalla sua prima edizione nel 2001 per ben 8 volte hanno trionfato delle atlete orange, l’unica a riuscire a fare doppietta è stata Marianne Vos che ha vinto nel 2021 e nel 2024. L’unica vittoria azzurra è stata ad opera di Marta Cavalli che nel 2024 ha conquistato il successo più bello della sua carriera.
Dopo la partenza da Maastricht la corsa avrà solo un piccolo tratto di pianura prima di affrontare la prima salita di giornata, il Maasberg, posto dopo 13 km. Al chilometro 50 i muri saranno uno dopo l’altro e non mancherà il Keutenberg con i suoi 1,6 km con medie al 5,3% e che potrebbe già fare una prima selezione. Gli ultimi 71 chilometri saranno tutti da vivere e sicuramente regaleranno spettacolo, dopo il primo passaggio sul Cauberg (900 m al 7,5% e punte al 11%) la corsa infatti entrerà nel circuito finale di 17,8 km chilometri che verrà ripetuto 4 volte con Geulhemmerberg (1 km al 6,2%) e Bemelerberg (900 m al 4,6%) e Cauberg. La leggendaria salita dell’Amstel Gold Race terminerà a 1,7 km dal traguardo e potrebbe essere determinante per l’attacco di un’atleta solitaria o per l’arrivo di un piccolo gruppo.
L’anno scorso abbiamo assistito ad una corsa bellissima, Mischa Bredewold ha messo in campo un vero e proprio colpo di mano con cui ha sorpreso tutte le atlete più attese in gruppo. L’olandese del Team Sd Worx Protime sarà al via con il numero uno e accanto a lei avrà Anna Van der Breggen che ha vinto la corsa nel 2017 e Lorena Wiebes che sarà della partita nel caso di arrivo in volata. Tra le favorite c’è sicuramente al primo posto Demi Vollering, la fortissima atleta olandese che ha già un’Amstel nel suo palmares, due settimane fa al Fiandre è stata protagonista di un’incredibile azione di forza e, se la sua condizione sarà la stessa, sarà difficile batterla. La Fdj United Suez è la squadra che sulla carta è in assoluto la più forte, ci saranno infatti Juliette Berthè la vincitrice delle strade bianche Elise Chabbey e la regina della Roubaix Franziska Koch, tutte partiranno da Maastricht con il ruolo da gregarie, ma hanno già dimostrato di avere le carte in regola per diventare capitane. Marianne Vos è uscita dalla classica delle pietre con un secondo posto che l’ha delusa ed è pronta a correre la corsa di casa con l’obiettivo di infrangere tutti i record e diventare la prima a vincere per la terza volta. Sul versante olandese sarà al via anche Puck Pieterse, terza l’anno scorso e determinata a lasciare il segno nelle corse delle Ardenne. Tra gli squadroni da seguire vi segnaliamo la selezione della Canyon Sram con Kasia Newiadoma, vincitrice della classica nel 2019, che sarà affiancata da Neve Bradbury e Cecile Uttrup Ludwig. La Ef Education Oatly punterà invece tutto sulla campionessa del mondo Magdeleine Vallieres, qui chiamata ad un’importante prova per la sua carriera, da non dimenticare la presenza in squadra di Kristen Faulkner, Cedrine Kerbaol e soprattutto Noemi Ruegg che sarà la donna su cui puntare nel caso di arrivo in volata. Eleonora Camilla Gasparrini e Silvia Persico guideranno il team Uae Adq che propone una selezione di atlete fortissime, ad affiancare le due azzurre ci saranno Paula Blasi, Karlijn Swinkels e Dominika Wlodarczyk, tutte papabili pretendenti alla vittoria.
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