I VOTI DI STAGI. TAAAC ECCO VAN DER HOORN, OPS I VELOCISTI DORMONO

I VOTI DEL DIRETTORE | 10/05/2021 | 19:08
di Pier Augusto Stagi

Taco VAN DER HOORN. 10 e lode. Incredibile sul traguardo di Canale d’Alba. Taco non è “loco” e va via fin dal mattino, ma se l’appetito vien mangiando, sul mangiaebevi finale del Roero lui “taaac”, fa Taco e gol. L’olandese, al suo primo grande giro della vita, coglie l’attimo, mentre alle sue spalle dormono sonni d’oro. Piazza l'affondo decisivo sullo strappo di Guarene, liberandosi di Zoccarato e andando via insieme a Pellaud, a sua volta staccato a meno di 10 km dall'arrivo. Prima vittoria in un Grande Giro, anche perché ad oggi non ne aveva mai corsi. Se lo ricorderà. Ce lo ricorderemo. Taaaac.


Davide CIMOLAI. 5. Sarebbe da otto pieno, anche di più, perché ha la gamba buona, ma il suo team e lui stesso hanno anche il braccino. Ad inseguire è solo la Bora di Sagan (voto 8), gli altri a ruota, a calcolare il tempo, che sbagliano, nonostante le radioline, le tivù, i satelliti e tutto quello di cui oggi dispongono tutti.


Elia VIVIANI. 5. Vale lo stesso discorso fatto per gli accademici di Bacco: Elia sta bene, si vede ad occhio nudo, ma i suoi compagni lasciano che siano gli altri a fare ciò che non fanno loro.

Fernando GAVIRIA. 5. Mi ripeto, chiaramente, lui il velocista colombiano mi sembra che stia piuttosto bene, ma la squadra in questa occasione ci crede poco. Come vedete, non sono i soli.

Matteo FABBRO. 8. Grande lavoro del 26enne talentuoso corridore friulano della Bora (applausi anche il bimbo Aleotti, davvero bravo). Sullo strappo di Guarene fa quasi tutto lui, portandosi a spasso Buchmann e Sagan. Lavoro egregio, ma è giusto far lavorare così un corridore che sembra avere le doti e l’età per far ben altro?

Samuele ZOCCARATO. 7. Il 23enne padovano della Bardiani CSF Faizané entra nella seconda fuga di questo Giro (ieri Albanese, Marengo e Tagliani). Con lui Alexis Gougeard (AG2R Citroën), Simon Pellaud e Andrii Ponomar (Androni-Sidermec). Vincenzo Albanese e Samuele Rivi (EOLO-Kometa), Lars Van den Berg (Groupama-FDJ) e Taco Van der Hoorn (Intermarché-Wanty-Gobert). Andrij Ponomar è il cucciolo di questo Giro d’Italia, con appena 18 anni. Insomma, per lui Giovanni Ellena non usa la borraccia ma il biberon.

Vincenzo ALBANESE. 8. È chiaramente il “principe azzurro” del gruppo. Per il secondo giorno consecutivo va in fuga e si porta in albergo la maglia azzurra di miglior scalatore del Giro. Ieri il patron Luca Spada era in cima al Gpm per incitarlo, oggi probabilmente lo avrà chiamato su zoom per complimentarsi direttamente con il ragazzo campano e fiorentino d’adozione. La raccomandazione dal signor Eolo è sempre la stessa: «mi raccomando, resta in linea…». Nessun riferimento però alla linea internet: quella va.

Maglia ROSA. 90. Il ciclismo è da sempre sport di maglie, più che di trofei. La maglia si veste e si conquista, si perde e ci si attacca anche. Fa il suo esordio oggi novant’anni fa, ma sulle colonne della “Gazzetta” viene appena accennata la novità, il giorno prima, nel numero doppio della rosea del 9-10 maggio. Il giorno del trionfo di Learco Guerra, nemmeno un accenno in cronaca. Il giorno dopo, in occasione della seconda vittoria della “locomotiva umana” davanti a Battesini, Mara e Binda, quel giorno fa il suo esordio nel lessico del giornalismo sportivo la definizione “maglia rosa”, a intendere il primo in classifica. Fu Emilio Colombo, storico direttore della Gazzetta, ad apprezzare la semplicità di questo sinonimo e da un timido «Learco Guerra, detentore della maglia rosa», passa durante la cronaca a un più convinto «maglia rosa alla ruota». E tutti noi gli siamo andati dietro…

Copyright © TBW
COMMENTI
fabbro
10 maggio 2021 20:15 alerossi
mi sembra il kuss 2.0 da gregario fortissimo, che sembra andare più forte del capitano, ma quando è capitano gli manca qualcosa

fabbro
11 maggio 2021 08:20 kristi
gran belcorridore ma temo non abbia nelle gambe tre settimane da top runner , saro felice di cospargermi il capo di pece e piume e fare pubblica ammenda se saro smentito , ma almeno ancora per un paio di anni la vedo dura

RAI voto?
11 maggio 2021 10:20 geo
Un commento alla voltata del gruppo ripresa con un cambio di immagine che non ha fatto capire nulla? Voto 5
Il galantuomo Stagi non proferirà parola sulla qualità giornalistica del "Processo alla tappa": io, però, do voto 4

processo e pretappa
11 maggio 2021 17:59 kristi
purtroppo antreprima giro con orlando , (inguardabile inascoltabile almeno come commentatore di ciclismo) e la destefano al processo sono quanto di negativo si possa mettere in piedi come contorno ad un evento meraviglioso , possibile non si riesca a sganciarsii da cio ?? io ci conto , in effetti la novita borgato (splendida ogni giorno di piu ) dopo un pessimo bugno , fa sperare in un futuro libero dai succitati

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche l’Africa ha assegnato i suoi premi al ciclismo e lo ha fatto ieri sera a Kigali, con gli Africa Cycling Excellence Awards. L'eritreo Biniam Girmay e la mauriziana Kim Le Court sono stati premiati nella categoria Elite, Paul Daumont...


Il dibattito su un possibile biglietto d’ingesso per le gare di ciclismo continua anche oltre confine e sono molti i corridori che hanno deciso di esprimere il loro punto di vista: tra loro anche Wout van Aert. Il fiammingo, che...


Dopo il terzo posto di Tabor l'azzurra Giorgia Pellizotti conquista la seconda posizione a Flamanville (Francia) nella seconda prova della Coppa del Mondo donne juniores di Ciclocross. La trevigiana sale di tono fin dalla partenza in cui prova a contrastare...


E' ancora Grand'Italia nella seconda prova della Coppa del Mondo Juniores di Ciclocross che si è svolta a Flamanville in Normandia (Francia). Il campione europeo Filippo Grigolini, friulano di Udine, trionfa in solitaria dopo un'ardua contesa con il campione di...


Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che...


Le 21 corse in linea World Tour disputate nel 2025 hanno fatto registrare la vittoria di 15 differenti corridori. Il migliore è stato, ancora una volta, Tadej Pogacar con 5 trionfi, seguito a quota 3 da Mathieu Van der Poel....


Nella magnifica cornice di Polpenazze, sul Lago di Garda, la cantina Bottenago ha ospitato il tradizionale convegno di ADISPRO che ogni hanno riunisce i tecnici del ciclismo professionistico, con la regia del suo presidente Davide Goetz e con la partecipazione...


Simpatica, appariscente e soprattutto in escalation. Debora Silvestri, 27 anni, una cascata di capelli scuri, nel finale di stagione è stata tra le Elite più brave e ha ottenuto una bella vittoria al Gran Premio Città di Eibar. La...


Il Team UKYO accoglie nella sua rosa due nuovi corridori italiani. Tommaso Dati e Federico Iacomoni si uniscono alla formazione giapponese per la prossima stagione. I due italiani completano il roster per il 2026. Andrea D’Amato, Nicolò Garibbo, Simone Raccani...


È stata una stagione da record per il team Ktm Protek Elettrosystem che ha voluto celebrare il suo 2025 insieme ad atleti, staff, sponsor e tanti amici. La squadra agonistica di Mountain Bike fondata dal gruppo Torrevilla Bike è una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024