MIRIAM VECE, LA PISTARD VOLANTE CHE GUARDA LONTANO

DONNE | 19/02/2021 | 07:37
di Alessandro Brambilla

Ha i capelli castani, vispi occhi verdi, tanta voglia di vivere e vincere. Miriam Vece, 23 anni, da un mese tesserata per l’Esercito, è la regina d’Italia delle specialità veloci su pista e per poco lo diventava anche nel mondo: ai Mondiali di Berlino 2020 è giunta terza nei 500 metri da fermo.
Miriam negli ultimi anni ha vissuto in prevalenza ad Aigle, nella Svizzera di lingua francese: è l’unica italiana che in questi anni ha frequentato il Centro Mondiale del Ciclismo, creato dall’Uci per migliorare il bagaglio tecnico agli atleti promettenti, in particolare ai pistard. Gli esercizi in palestra e il lavoro al velodromo di Aigle hanno dato buoni frutti e quella della signorina Vece con la Nazionale diventerà probabilmente una splendida storia lunghissima. 


Debuttò da azzurra della pista ai Campionati d’Europa 2014 ad Anadia (Portogallo). A livello internazionale (oltre al bronzo di Berlino) vanta il terzo posto da junior ai Mondiali 2015 nella velocità a squadre. Ai Giochi Europei 2019 è giunta terza nei 500 metri da fermo. E ai Campionati d’Europa 2018 under 23 ha conquistato 2 ori,  velocità e «500», e il bronzo nella velocità a squadre. Agli Europei under 23 2019 s’è presa argento nei 500 e bronzo in velocità. Senza dimenticare l’argento 2015, da junior, all’Europeo di velocità a squadre.


La plurimedagliata abita a Romanengo (Cremona) con mamma Carmela, papà Tonino e il fratello Gerardo. «I miei genitori mi hanno regalato la prima bici - racconta Miriam, dal 2016 diplomata in sistemi informativi aziendali con specializzazione sportiva - e grazie a mio zio Giuseppe ho iniziato ad andare in bici senza rotelle. A 6 anni ho disputato la mia prima gara ciclistica tra i giovanissimi. Ho anche praticato ginnastica ritmica per qualche mese e all’istituto di ragioneria mi sono cimentata in altre discipline: nessuna mi ha colpita come il ciclismo. Adesso la bici è diventata un lavoro e come tutti gli sport richiede sacrifici che affronto volentieri».   

Miriam non si è qualificata ai Giochi di Tokyo 2021. «Nella velocità Miriam è forte nel tempo di qualificazione sui 200 metri lanciati, ma in corsa non è ancora al livello delle migliori otto al mondo - fa notare Dino Salvoldi, ct azzurro -. Nei 500 metri, invece,  fra le prime tre al mondo. Peccato che i 500 non siano compresi nel programma olimpico».

Miriam pensa già ai Giochi di Parigi 2024: «C’è ancora molto tempo per lavorare e migliorare. Sarebbe già una grande soddisfazione riuscire a qualificarsi».

Obiettivi a breve termine?
«Ottenere ai Mondiali medaglie più importanti del bronzo e sicuramente conquistarne altre ai Campionati d’Europa».  
La signorina Vece ha un modello da imitare: «È la tedesca Miriam Welte che, oltre ad avere il mio stesso nome di battesimo, è specializzata come prima frazionista del team sprint nella sua Nazionale e va forte nei 500 metri da fermo. Quindi ho le sue stesse caratteristiche anche se lei per il momento vanta più medaglie di me».

La velocista di Romanengo non è fidanzata. «Comunque dopo la conquista del bronzo al Mondiale il numero dei miei ammiratori è un po’ aumentato».
Per tanti pistard è basilare l’attività su strada. In effetti nel periodo in cui ha gareggiato tra le esordienti e le allieve «Miri» è riuscita a vincere 22 gare, e si tratta sicuramente di un bel bottino. In seguito è andata controcorrente: «Mi sarebbe piaciuto continuare a gareggiare su strada però tra le juniores ho capito che non faceva per me, io e la salita non andiamo molto d’accordo».

Nel 2021 non farà strappi alla regola. «Su strada ormai faccio solo qualche uscita tranquilla durante la settimana». La vita è dura per chi vorrebbe svolgere esclusivamente attività su pista in specialità veloci. Riaffiora la speranza di gareggiare con le scommesse in palio, come nei grandi cimenti di keirin in Giappone.

«Sarebbe molto bello averle in Europa, soprattutto in Italia; sicuramente parteciperei volentieri alle corse con scommesse in palio».
In Giappone numerosi pistard velocisti hanno guadagnato molto grazie alle scommesse abbinate al keirin. «Per il momento qui c’è un’ altra cultura e di eventi su pista con specialità veloci ce ne sono pochi».

L’appartenenza al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito galvanizza la simpatica cremasca: «Ringrazio l’Esercito che mi dà una grande opportunità; non vedo l’ora di verificare quali obiettivi raggiungeremo insieme».    

Oltre ad avere tessera federale dell’Esercito, per la ragazza di Romanengo continua il legame con la squadra Valcar Travel &  Service di patron Valentino Villa.

«Fin da quando avevo 12 anni - dice l’azzurra - quella azzurro e fucsia è la mia seconda famiglia. Valentino Villa e i suoi collaboratori ci hanno  sempre trattate come se fossimo loro figlie per cui ringrazio molto la Valcar. In questi anni, grazie a Valentino, io e le mie compagne di team siamo cresciute molto dal punto di vista atletico e umano».

Miriam parla poi di Davide Arzeni, detto «Capo», il direttore sportivo della Valcar: «È un  maestro che mi ha sempre sopportata e supportata nonostante gli alti e bassi. Davide Arzeni, patron Villa e gli altri che per me hanno sostenuto sacrifici spero siano orgogliosi delle medaglie che ho conquistato, con l’augurio che rappresentino solo l’inizio di una serie di risultati importanti».   

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lorena Wiebes ha vinto anche l'ultima frazione del Tour of Britain sul traguardo di Royal Leamington Spa. Si tratta del quarto successo in cinque giorni, una prova di forza devastante per la velocista più forte al mondo che ha lanciato...


La notizia della scomparsa avvenuta la scorsa notte del Commendatore Alcide Cerato, ha lasciato un grande dolore nella famiglia di Rino Baron che ha avuto modo di conoscere profondamente l’imprenditore padovano. A ricordarlo e a rivolgere le condoglianze alla sua...


Aubin Sparfel firma la quarta tappa del Tour de l’Avenir, la Saint‑Vallier – Semur‑en‑Auxois di 150 km, con una volata di potenza e lucidità sul pavé finale. Il talento francese rimonta negli ultimi metri e anticipa il tricolore Mattia Negrente...


In bicicletta era un tipo veloce e resistente, generoso ma non fesso, sveglio e riconoscente, ed è forse per questo che Alcide Cerato entrò immediatamente nelle grazie del “sciur” Pietro Molteni prima e in quelle di Ambrogio e della signora...


Alcide Cerato ci ha lasciato questa notte, in quell'ora in cui la notte è ancora buia e l'aurora è pronta a irradiare il mondo con la sua nuova luce. Alcide Cerato è stato per il mondo del ciclismo una figura...


Il Consiglio federale del 18 agosto ha deliberato di rinviare alla prossima primavera l’Assemblea straordinaria per la modifica dello Statuto, inizialmente prevista per il 24 ottobre 2026. La decisione nasce dalla necessità di attendere la definizione delle nuove norme...


Giulio Ciccone non prenderà il via all'ultima tappa del Lidl Deutschland Tour. L'abruzzese si sentiva già male prima della partenza della terza tappa di sabato e le sue condizioni sono peggiorate durante e dopo la gara. Presenta sintomi di...


Non è una stagione fortunata, questa, per Arnaud De Lie che colleziona l'ennesimo ritiro: oggi infatti non prenderà il via nella tappa conclusiva del Renewi Tour. Già ieri Arnaud lamentava alcuni sintomi respiratori e durante la notte le sue condizioni sono...


Dal Principato di Monaco, che ieri ha ospitato la crono inaugurale vinta da Tadej Pogacar per una questione di centesimi su Ethan Hayter, la Vuelta inizia il suo viaggio verso la Spagna e propone subito una tappa insidiosa, la Monaco-Manosque...


Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto sport. Diventa un rifugio, un modo per provare a mettere ordine nel dolore, per trovare qualche ora di normalità quando tutto intorno sembra essere crollato. Per Joshua Tarling, la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra