QHUBEKA ASSOS. L'UBUNTO PER ALZARE LE BRACCIA AL CIELO

PROFESSIONISTI | 22/01/2021 | 18:50
di Giulia De Maio

Il Team Qhubeka ASSOS ha svelato oggi la sua maglia per la stagione 2021. Con una conferenza online dal ritiro di Girona dove Giacomo Nizzolo e compagni sono impegnati, la dirigenza dell'unica formazione africana World Tour ha mostrato con orgoglio il suo nuovo look.


Sulla maglia bianca spiccano in nero le mani di Qhubeka che simboleggiano il desiderio di ogni elemento del team di cambiare la sua vita e quella degli altri attraverso la bicicletta, insieme all'organizzazione no profit sudafricana Qhubeka Charity che ha già distribuito ben oltre 100.000 biciclette.


Il team principal Doug Ryder, dopo avere ringraziato i nuovi e vecchi partner, che hanno permesso il salvataggio del team dopo un anno molto difficile ha detto di non veder l'ora di ammirarla indossata alla all'Étoile de Bessèges all'inizio di febbraio. «Per sviluppare il disegno abbiamo prestato particolare attenzione a mostrare il viaggio che questa squadra ha fatto. Questa maglia evidenzia la storia unica che la nostra squadra ha da raccontare e sarà indossata con immenso orgoglio. Non a caso sul collo della maglia, così come sui nostri veicoli, sfoggeremo il proverbio africano "Ubuntu" (io sono perché noi siamo) per riflettere che come squadra, ma anche come cittadino del mondo, non si può esistere isolati».

Roche Maier, capo del centro di design creativo ASSOS, ha aggiunto: «I colori storici della ASSOS Werksmannschaft sono il bianco e il nero. Il simbolo della missione Qhubeka è una mano che aiuta: eleganza semplice ed essenziale. Siamo orgogliosi di sostenere questo progetto e dare il nostro contributo affinchè la bicicletta cambi vite e renda il futuro più sostenibile».

Nel 2021 il Team Qhubeka ASSOS parteciperà a circa 70 gare per un totale stimato di 270 giorni di corsa, con 24 corridori di 16 nazionalità la missione è trasmettere un messaggio globale: lo sport deve fare del bene. La mano di Qhubeka è il simbolo chiave per illustrare che i beneficiari delle biciclette che vengono donate ricevono una mano nella loro vita e così facendo sono in grado di progredire.

Mani di chi ha voglia di donare una bici per cambiare il mondo e di alzarle al cielo, come proverà a fare il più possibile il campione italiano ed europeo Giacomo Nizzolo. «Saremo bellissimi e ben visibili in gruppo, per sfoggiare questa maglia l'ambizione è di lottare sempre per le prime posizioni – esordisce il capitano del team. - Se il calendario non cambierà esordirò a Besseges, poi ho in programma Almeria, UAE Tour, Parigi-Nizza e Milano-Sanremo, che è il mio obiettivo principale e il mio sogno più grande. Il 5° posto di un anno fa mi dà fiducia, con la squadra possiamo giocarcela. Poi vorrei mettermi alla prova anche in altre classiche, non tutte ma la Gand Wevelgem la disputerò di sicuro e magari mi vedrete al via anche di Fiandre e Roubaix. La seconda parte di stagione sarà incentrata sul Giro d'Italia, sulle strade del mio Paese voglio far vedere a tutti la mia bella maglia di campione d'Europa».

Ad eccezione di Henao bloccato in Colombia e di Sunderland impossibilitato a lasciare l'Australia per le limitazioni ai viaggi imposte dalla pandemia, tutti i componenti del team sono in Spagna. Tra di loro c'è anche Fabio Aru, che tra pochi giorni potrebbe ricevere (e accettare) la convocazione dal CT Fausto Scotti per il campionato del mondo di ciclocross di Ostenda. «Ringrazio tutti perchè mi hanno fatto sentire il benvenuto, sono felice di aver conosciuto i nuovi compagni e orgoglioso di far parte di questo team che si adopera per dare speranza e opportunità a chi ne ha bisogno» ha commentato il sardo che come prima gara su strada ha in programma il Tour de la Provence. «Sono felice di inziare questa nuova avventura. Ringrazio la squadra per avermi dato la possibilità di cimentarmi nel ciclocross, ora però i miei obiettivi sono sull'asfalto quindi sto lavorando in questa direzione. Se lunedi o martedì mi arriverà la convocazione dalla Nazionale andrò al mondiale di cx, chiaramente senza ambizioni, ma solo per divertirmi. Non mi aspetto di poter rivaleggiare con campioni della specialità come Van Aert e Van der Poel».

Nic Dlamini, neopapà e volto simbolo della squadra, spiega come aver messo su famiglia lo motivi ancora di più a lavorare sodo: «Essere diventato padre mi spinge a impegnarmi ancora di più per evolvere nell'atleta migliore che posso diventare. Non vedo l'ora che inizi la stagione e di vedere come andrà. La squadra è cambiata molto, questi giorni insieme sono importanti per conoscerci, fare gruppo e lavorare sull'Ubuntu che in poche parole si può spiegare così: si può esistere solo per raggiungere l'eccellenza, quindi lavorando insiemeIo sono perché noi siamo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alex Aranburu firma un grande numero sulle strade bretoni e conquista il successo nella Bretagne Classic Ouest France. Come sempre il percorso di Plouay ha visto susseguirsi numerosi attacchi, ma quello decisivo si è sviluppato a 5 chilometri dalla conclusione...


Chiara Consonni si è imposta nella Philadelphia Classic, competizione disputata in circuito nella cittadina della Pennsylvania  per complessivi 101 chilometri. La bergamasca della Canyon Sram ha ottenuto il secondo successo della stagione anticipando in volata Alexandra Volstad (EF Education-Oatly) e Ella...


La maglia tricolore di Enrico Balliana torna a brillare a Calvagese della Riviera (Bs), dove il campione italiano del Team Ecotek Zero24 conquista in solitaria la Medaglia d’Oro Alba Rosa juniores, confermando una volta di più la sua superiorità nei...


Il 30° Giro di Toscana-Memorial Michela Fanini si è chiuso a Montecatini Terme con il successo della canadese Sidney Swierenga, 19 anni, una delle più giovani vincitrici nella storia della corsa di patron Brunello Fanini. L’ultima delle quattro tappe è...


Semplicemente straordinario. Tom Pidcock si laurea per la seconda volta campione del mondo di cross country firmando una gara fantastica sui sentieri della Val di Sole. Partito dalla quinta fila proprio come Mathieu Van der Poel e Alan Haterley (bicampione...


Davide De Cassan mette il sigillo sulla 54ª Freccia dei Vini dilettanti, imponendosi sul traguardo di Salice Terme con una volata decisa e pulita. Il veronese della General Store Essegibi F.lli Curia, classe 2002, chiude così la giornata con la quarta...


L’Italia continua a brillare sui sentieri di Daolasa di Commezzadura. Dopo l’oro conquistato in mattinata da Valentina Corvi nel Cross-country Donne U23, arriva un’altra medaglia azzurra ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino: è d’argento e...


A un anno di distanza dal successo di Giovanni Lonardi, la Polti VisitMalta si conferma regina del Grand Prix de Plouay. A succedere allo sprinter veneto nell’albo d’oro della classica bretone è infatti un altro portacolori della formazione italiana,...


Tadej Pogacar sta affrontando un momento difficile della sua carriera e, probabilmente lunedì, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per sistemare la frattura scomposta alla clavicola sinistra. La notizia è stata confermata dal suo direttore sportivo, Fernandez Matxin, che ha...


La Mazzano Asd mette in scena un dominio totale nel Trofeo Comune di Calvagese della Riviera (Brescia), monopolizzando i primi quattro posti tra gli esordienti di secondo anno. A prendersi la scena è Matteo Oliviero, autore di un’azione solitaria che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra