SARONNI: «CLUB ITALIA, CAMPUS ITALIA, IL NOME LO TROVEREMO, MA IO CI SONO»

NEWS | 22/01/2021 | 13:10
di Guido La Marca

Ce ne aveva parlato qualche tempo fa Beppe Saronni (nella foto di Roberto Bettini) e oggi è tornato a parlarne con Luca Gialanella sulle colonne de “La Gazzetta dello Sport”. Ci aveva anticipato tutto il 20 ottobre scorso («Ricostruiamo il movimento, partiamo dalla scuola, per i ragazzi, il Paese, il ciclismo», ndr), parlandoci di un progetto ancora abbozzato, tutto da creare e mettere a regime. Un contributo fattivo che parte da un gruppo di campionesse e campioni del mondo, nata quasi per caso, come tutte le buone idee. «L’idea è nata a Imola, Mondiale di ciclismo, fine settembre, serata di gala – racconta l’iridato di Goodwood a Gialanella -. Eravamo tutti lì, uno vicino all’altro. Ci siamo guardati, ed è stato subito spontaneo. “Noi siamo una ricchezza dello sport italiano, possiamo fare ancora tanto. E allora mettiamoci la faccia”».


Una nuova idea, che coinvolge tutti gli iridati italiani: Baldini, Adorni, Basso, Moser, Argentin, Fondriest, Bugno, Cipollini, Bettini e Ballan, più le donne: Cappellotto, Bronzini e Bastianelli. «Noi campioni del mondo vogliamo essere di aiuto al movimento. Pogacar vince il Tour: ma da dove vengono gli sloveni, nazione di 2 milioni? Come mai? Non c’è nessun segreto, c’è solo da lavorare e da far fare attività fisica ai ragazzi nelle scuole. Noi dobbiamo tornare a dare importanza a una cultura dello sport, aspetti che si sono persi. Dobbiamo ricreare una mentalità sportiva già dai bambini».


Gialanella lo incalza: mancano però i soldi… «No, non è vero. I soldi ci sono, l’Emilia-Romagna in una settimana ha trovato le risorse per fare il Mondiale. Bravi. Se vuoi fare delle cose con idee e progetti giusti, i soldi si trovano. E vogliamo parlare di tutto quello che gira attorno alla bicicletta? Io non parlo di professionismo, non dico che dobbiamo fare domani una squadra, quella semmai sarà una conseguenza. Io parlo di attività giovanile, di mobilità, anche elettrica, di movimento, di tecnologia ed ecologia. I soldi ci sono, avete visto che anche il Recovery Plan destina centinaia di milioni di euro a questi temi. Noi possiamo riuscirci, qualcuno ci ascolterà? Le risorse sono importanti e difficili da trovare, ma ci sono. Nel mondo ci sono tanti di quei soldi da investire che non ce l’immaginiamo».

Fondazione, associazione o società: questo va ancora deciso. «I primi soldi, per le prime spese, li mettiamo noi iridati. Questo progetto è la cosa più bella che sto portando avanti: io continuo con chiunque ci sia… La bici è il nuovo golf, viviamo nell’era della rinascita della bici a livello sociale».

E la Federciclismo? «Tutto il progetto potrebbe essere di sostegno alla Federazione. Io sono molto legato a Di Rocco (l’attuale presidente Fci, che non si ricandiderà alle elezioni del 21 febbraio: ndr), ero allievo quando lui era segretario generale. Spero che il nuovo presidente (i candidati sono Dagnoni, Isetti, Martinello e Perego, ndr) sposi questo progetto, noi vogliamo essere utili alla Federazione. La forza è di tutto il gruppo».

Una idea alla quale manca ancora un nome. «Club Italia, Campus Italia, vedremo – chiosa Saronni - . Sarebbe bello arrivare a una squadra italiana, un percorso per i giovani anche con le borse di studio, studiare, imparare un mestiere, correre. Abbiamo bisogno di gente capace. Perché, in fondo, anche se non tutti parliamo inglese, l’Italia del ciclismo è ancora avanti».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Club italia
22 gennaio 2021 18:54 Anbronte
Sono in insegnante di sc.motorie nelle superiori, si continua a profetizzare lo sport e in questo caso il ciclismo nelle scuole, senza capire che i ragazzi del giorno di oggi non hanno nessuna intenzione di fare qualsiasi attività sportiva e non, i loro interessi sono tik tok e play

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Remco Evenepoel mette la sua firma sulla 77sima edizione della Volta Comunitat Valenciana che oggi si è conclusa con la quinta e ultima tappa da Bétera a Valencia vinta da Raúl García Pierna (Movistar) regolando allo sprint Herzog e Schoofs....


Niels Vandeputte festaggia la vittoria nella manche della Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross per elite che si è disputato a Lille in Belgio. Il belga della Alpecin Premier Tech ha preceduto lo spagnolo Orts Lloret e il connazionale Vanthourenhout,...


La 56ᵃ edizione dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 si chiude nel segno di Ewen Costiou. Il transalpino della Groupama - FDJ United ha vinto infatti la breve cronometro conclusiva di Alès coprendo i 10, 3...


Spesso si parla tanto di un ciclismo già scritto, addirittura al limite della noia, di percorsi tutti uguali e di un’attesa infinita fino al traguardo. Eppure oggi al Tour Of Oman abbiamo assistito al finale perfetto di una storia speciale...


Stefano Viezzi ha conquistato un brillante terzo posto nella prova di Lille, in Belgio, valida per la Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross categoria U23. Il campione italiano della Alpecin–Deceuninck Development Team è salito sul podio al termine di una...


Cercava il tris e il tris ha trovato. Elisa Longo Borghini conquista la vittoria di tappa sul traguardo in salita di Jebel Hafeet e il successo finale nella classifica generale dell'UAE Tour. Alle spalle della capitana della UAE Team ADQ...


Il circuito di Lille, in Belgio, incorona Ceylin Del Carmen Alvarado. La olandese della Fenix Premier Tech vince la manche finale della Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross per donne elite dove precede la neoiridata Lucinda Brand e la campionessa...


Due giorni fa alla Muscat Classic Baptiste Veistroffer ci aveva provato, una giornata da solo in fuga a sfidare il gruppo contro il caldo dell'Oman. Oggi è partito al chilometro zero con altri 4 attaccanti, ci ha creduto fino alla...


Con una progressione a tre chilometri dal traguardo, Liane Lippert ha sorpreso le avversarie e si è involata verso la vittoria della Vuelta Valenciana Femenina. La tedesca della Movistar ha tagliato il traguardo con 6" di vantaggio sul gruppo di...


Lasagne al forno, un ottimo cinghiale con olive, la torta finale, il tutto accompagnato da un buon vino della zona. Questo il menù (e gli assenti…… hanno perso una bella occasione) della tredicesima “Cenataccia” come viene definita dai suoi organizzatori....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024