MONDIALI ESPORT, ECCO COME SI COMBATTERA' IL DOPING TECNOLOGICO

NEWS | 03/12/2020 | 08:00
di Francesca Monzone

Il 9 dicembre il ciclismo avrà un altro campione del mondo: questa volta non arriverà dalla strada, ma sarà la tecnologia della prima Coppa del Mondo eSports a scegliere il più forte. Attenzione però, perchè non si scherzerà e nessuno potrà fare il furbo alterando i risultati della corsa virtuale. La prova si svolgerà sulla piattaforma digitale Zwift e chi pedalerà più forte, più velocemente avanzerà sullo schermo, fino a vincere la prova.


Le critiche su questo tipo di corse sono state tante, perché alterare i risultati non era particolarmente difficile e, con un po’ di fantasia, era semplice aumentare le prestazioni. In molti avevano alzato il dito contro i partecipanti a queste competizioni, perché modelli di bici differenti erano capaci di dare wattaggi diversi per lo stesso sforzo. Questo non sarà un problema ai Mondiali eSport, perché tutti utilizzeranno la stessa Tacx Neo 2t. Inoltre anche il peso è stato calibrato ufficialmente, perché a volte c'erano manomissioni. I trucchi per alterare bici e prestazioni sono stati tanti e alcuni hanno usato sacchetti del ghiaccio messi intorno ai rulli durante la calibrazione per avere dei vantaggi.


Anche il peso sarà sotto controllo e i partecipanti dovranno inviare un proprio video 24 ore prima dell'inizio della gara, seguendo una metodica precisa. Il corridore prima dovrà filmare un bilanciere da dieci chilogrammi sulla propria bilancia, poi se stesso sulla bilancia e infine atleta con il bilanciere in mano sulla bilancia.

Il plotone sarà composto da un massimo di 100 corridori e tra questi ci saranno Rigoberto Uran, Alberto Bettiol, Ivan Garcia Cortina e Michael Valgren Andersen, Thomas De Gendt, Victor Campenaerts, Domenico Pozzovivo ed Eli Iserbyt.

La Coppa del Mondo virtuale è una competizione ufficiale ma gli interessi commerciali sono alti, tanto che ci sono delle wild card, offerte dagli sponsor, fatto impensabile in una prova mondiale tradizionale. Ad esempio Zwift, sponsor dell'evento, ha richiesto la partecipazione di Thomas De Gendt.

Arrivando ai pronostici, il favorito numero uno per la vittoria non sarà il vincitore di una classica o di un grande giro ma uno specialista delle gare virtuali. Tra questi spunta il nome del belga Lionel Vujasin, regolarmente iscritto alla Coppa del Mondo virtuale.

Saranno questi specialisti, abili nel conoscere i trucchi di queste prove, a mettere in difficoltà il vincitore di un Fiandre o di una Roubaix. Ad entrare in gioco ci sarà anche la conoscenza della biomeccanica, perché sedersi e pedalare su una bici su rulli è molto diverso dal correre su una strada reale. Le gare virtuali sono anche molto più brevi e non esiste nessun gioco di squadra o tattica particolare, perché di norma tutto si decide sull’ultima salita. Non ci saranno le cadute o il vento a condizionare la corsa e anche temperatura e umidità potranno essere decise da ogni singolo atleta. La velocità sarà fondamentale, ma i controlli scatteranno quando le prestazioni saranno troppo elevate perché, anche se si corre nel virtuale, la potenza sviluppata deve rimanere sempre nei limiti della realtà.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le gare "valenciane" che danno il via alle competizioni alle nostre latitudini sono iniziate oggi con la Camp de Morvedre, 163.4 km con partenza e arrivo a Estivella. Promossa quest'anno da 1.2 a 1.1 la corsa si è risolta sulla...


Rispetto a un paio di anni fa, la stagione europea ha anticipato ancora la sua data di inizio. Il Challenge Mallorca, che solitamente fungeva da calcio d’inizio per il grande ciclismo del vecchio Continente, è ora preceduto da tre classiche...


Si chiude nel segno di una straripante Li Ning Star la prima storica edizione del Bajaj Pune Grande Tour. Come nelle tre giornate precedenti, anche l’ultima tappa (la breve Pune-Pimpri-Chinchwad di 95 chilometri) ha visto esultare un portacolori...


Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o per sostenerci durante i periodi di preparazione, ma sappiatelo,  il...


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri:...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024