FABIO CANOVA E NAMED, PASSIONE E SALUTE

INTERVISTA | 27/11/2020 | 09:59
di Danilo Viganò

A trovarsi a parlare con Fabio Canova, il signor Named tanto per esser chiaro, è come ritrovarsi fra amici, perchè gentilezza e semplicità sono nel Dna di questo personaggio che da oltre vent'anni spazia con i suoi marchi nel mondo delle due ruote.
Nei suoi racconti aziendali e sportivi, Canova con fiero orgoglio ha portato il marchio Named in tutto il mondo ciclistico e non: basta dare un'occhiata sulle strade del Giro d'Italia, del Tour de France e della Vuelta di Spagna per capire la portata del nome Named Medicina Naturale e soprattutto Named Sport, quest'ultimo brand figlio dell'azienda di Lesmo, un paesino immerso nella verde Brianza a due passi da Monza, dove Canova e i suoi collaboratori più stretti trovano ispirazione nella ricerca di nuovi prodotti per fare star bene intere generazioni. Ad esempio "Immun'Age" integratore alimentare 100% Papaya fermentata, che favorisce le naturali difese dell'organismo è il prodotto più importante di Named Medicina Naturale.

La voglia di produrre sempre nuovi prodotti è tanta, e le idee sia in campo delle risorse naturali che sportive fanno la loro parte.
"Certamente, la nostra azienda è un pozzo di idee e innovazioni sempre aperta-spiega Fabio Canova CEO di Named-. Esattamante stiamo sperimentando nuovi prodotti che lanceremo nei prossimi mesi. Con la scienza alle nostre spalle ci documentiamo quotidianamente. I nostri prodotti, oltre a essere scientificamente dimostrati, vengono prescritti da qualificati medici per la salute delle persone. La nostra è un'attività puramente naturale e nel corso degli anni è diventata una filosofia e un progetto d'azienda".

Oggi l'azienda Named (acronimo di NAtural MEDicine-Medicina Naturale), creata nel 1988 in primis da Claudia Pirovano, mamma di Fabio e dal padre Rino Canova, è un punto di riferimento nel settore della Medicina Naturale, ma anche nel mondo dello sport in particolare nel ciclismo professionistico e non solo. Squadre di altissimo livello di World Tour come Cofidis, Ag2r La Mondiale, Astana, e Sunweb e la Professional spagnola Caja Rural Seguros RGA si affidano regolarmente ai prodotti Named Sport.

"Siamo presenti in quasi tutti gli sport e nelle palestre, abbiamo avuto come testimonal Federica Pellegrini, ma per Named il ciclismo è il veicolo più importante. Andare in bicicletta fa più che bene, e lo hanno capito anche i personaggi più famosi che ora vanno in bici. E' un'attività rinomata in tutto il mondo, e sono convinto che migliorerà ancora di più nel corso dei prossimi anni.".

Le piace pedalare?
"Moltissimo. Ogni fine settimana, in sella alla mia Guerciotti, mi immergo nella Brianza tra percorsi e paesaggi, che a mio modo di vedere ritengo spettacolari. Andare in bicicletta rilassa la mente e il corpo, elimina lo stress quotidiano del lavoro, rafforza il sistema immunitario e migliora la circolazione. E' uno sport che mi piace, e per questa ragione ho deciso di viverlo".

Da vent'anni il nome Named è infatti un punto fisso nel panorama nazionale dei dilettanti (oggi elite e under 23) con un team di giovani guidato da un manager di lunga esperienza come Paolo Riva.
"Mi sono trovato bene fin da subito, anche perchè sono uno che lascia fare, e con Paolo Riva si è creato un feeling perfetto. Non amiamo tanti giri di parole e andiamo sempre dritti al noccoiolo delle questioni. Lui è un ottimo manager, è bravo a gestire la squadra e sa parlare con i corridori. Io ci credo, credo molto in Riva e se dopo tanti anni siamo ancora insieme qualcosa vorrà pur dire... ."

Signor Canova, c'è una corsa che le piacerebbe vincere con la sua squadra di Under 23?
"Sono molto contento e soddisfatto dei corridori che finora hanno portato il nome Named in giro per l'Italia e in Europa, e ringrazio non solo Riva, ma anche tutti i suoi collaboratori. Una corsa che vorrei vincere è il campionato italiano. Con questa gara ricca di fascino e tradizione, abbiamo un conto in sospeso, ma anche dei bellisimi ricordi".

Canova si riferisce alla stagione 2007 quando Fabio Negri, allora in maglia Named-Tad Pharma, si classificò in seconda posizione nella sfida tricolore che si svolse sulle strade liguri di Diano Marina: se la giocò fino agli ultimi metri il corridore di Canova che in quella stagione, tra l'altro, conquistò il successo nella gara di Villasanta e giunse secondo al Piccolo Giro di Lombardia (passò professionista nella Lpr Brakes Ballan nel 2009, ndr), ma proprio in vista del traguardo fu raggiunto e superato da Matteo Montaguti, che si laureò campione italiano degli elite e in seguito ebbe una gloriosa carriera da professionista.

NAMED® è un’azienda specializzata in Medicina Naturale che propone una vasta gamma di prodotti utili per supportare l’equilibrio naturale dell’organismo e sostenere il benessere fisico, emotivo e mentale della persona. Propone integratori alimentari di qualità sia al consumatore finale sia agli specialisti della Medicina, diffondendo al contempo una sana e corretta cultura dell’integrazione. I pilastri dell’eccellenza NAMED® si fondano su valori etici come formazione, ricerca scientifica e informazione.


nella foto: Fabio Canova con Gilberto Simoni


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Marlen Reusser succede ad Elisa Longo Borghini nell’albo d’oro della Dwars door Vlaanderen. La svizzera della Movistar, al rientro alle gare dopo la caduta patita all'UAE Tour,   ha conquistato la trentacinquesima vittoria in carriera sul traguardo Waregem battendo in...


Il racconto di questa giornata in terra belga non può che strappare un sorriso perché Filippo Ganna è stato un vero e proprio bersaglio della sfortuna, ma anche il protagonista di una vittoria stupenda. Si tratta del terzo successo stagionale per...


In questa occasione definirlo capolavoro ci sembra addirittura riduttivo perché Filippo Ganna è riuscito in qualcosa di incredibile. L'atleta del Team Ineos ha vinto la Dwars Door Vlaanderen (In italiano "Attraverso le Fiandre") dopo una giornata piena di sfortuna. Nonostante forature,...


Il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno visitato oggi, insieme al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra e a Remo Mosole, i cantieri di Spresiano, aperti solo qualche giorno fa per la fase di demolizione delle...


Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile correre queste gare in balia spesso di condizioni meteo del...


Enea Sambinello suona la carica in vista del Trofeo Piva 2026 di domenica 5 aprile. Il bolognese della UAE Team Emirates GenZ è reduce da un inizio di stagione molto convincente, in cui ha alternato uscite con lo squadrone dei...


Una notizia molto triste ha colpito il ciclismo ceco e mondiale. A un solo giorno dal suo 90° compleanno, Vladimír Holeček ha lasciato questo mondo. “La più grande autorità storica del ciclismo ceco nel campo diplomatico internazionale”, ha scritto la...


In Italia, il Giro delle Fiandre è un’esclusiva di Warner Bros. Discovery, che trasmette la corsa in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile su DAZN, TimVision e Prime Video. Dalla partenza di Anversa alle 9:45 ai...


La prima, e finora unica, corsa di Jasper De Buyst in questa stagione è stato l’UAE Tour concluso lontano dai migliori. Il 32enne belga è stato costretto anche lontano dalle competizioni per alcuni problemi cardiaci che lo hanno portato anche...


Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità. L’acqua è uno degli elementi essenziali più preziosi sul nostro pianeta, siamo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024