CIAO DIEGO. VALEVA COPPI, SUPERAVA MERCKX, BATTEVA PANTANI

LUTTO | 25/11/2020 | 18:59
di Marco Pastonesi

Da un punto di vista letterario valeva Coppi, da un punto di vista artistico superava Merckx, da un punto di vista popolare batteva Pantani. Se fosse appartenuto al ciclismo, ogni giorno per almeno un mese avremmo dovuto riscriverne la storia a puntate, intervistando recuperando filosofeggiando, recitando cantando intonando, lottando contro retorica e banalità, stilando classifiche in cui avrebbe guardato tutti dall’alto in basso. Lui era storia, mito e leggenda già subito, già allora, già ancora, già sempre, molto tempo prima di andarsene così poco eroicamente e poco spettacolarmente, ma modestamente e anonimamente in casa, dopo che sembrava averla scampata – un cuore spremuto e sfinito - per l’ennesima volta, l’altra sua irraggiungibile specialità.


Diego Armando Maradona. Amato, amatissimo. Una vita al limite, oltre il limite, senza limiti. Una sola vita, questa, e così tanto valeva aprire il gas, a manetta, a tutta, alla morte, una morte se non voluta e cercata, però considerata e pesata, se non prevista, però possibile e anche probabile. Una collaudata convivenza (connivenza?, commorienza?), quella fra vita e morte, perché gli è capitato di stare più di là che di qua. E quando tornava dalla morte alla vita, erano biglietti di andata e ritorno, non aveva cambiato modi, toni, livelli, ma era tale e quale prima.


Uno così, a casa o in ufficio, in famiglia o al lavoro, sarebbe stato un problema. Certo non il migliore esempio o modello. Ma in campo e in spogliatoio era varietà ed esibizione, teatro e circo, magia. Giochi di prestigio. Giochi di luce. Giochi di arte. Con i piedi architettava, pennellava, musicava.

E forse anche per il rispetto verso l’arte, dunque verso la bellezza, e dunque verso la felicità, si era portati al perdono, all’indulgenza, alla grazia. La legge non è uguale per tutti. Maradona aveva il condono garantito.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come anticipato dal direttore marketing Bertocchi stamattina alla presentazione della Strade Bianche 2026 Colnago è lieta di annunciare l’accordo siglato con RCS Sports & Events che vedrà lo storico marchio di Cambiago ricoprire il ruolo di Official Bike per due degli...


Domani giovedì 22 gennaio con inizio alle 9, 30 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi con ingresso da via Cavour 9 a Firenze, è in programma la quinta Conferenza Interistituzionale dal titolo “Un ciclismo più semplice, più organizzato,...


Di fianco alle mura bianche più iconiche di Milano, sono appena state varate per il 2026 le… Strade Bianche più iconiche del ciclismo. Ospitata fisicamente da Rinascente Food & Restaurant di fianco al Duomo meneghino, in nome di un comune...


La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...


A poco più di un mese dal via di Gent, Flanders Classic ha comunicato quali squadre parteciperanno all’81ᵃedizione della Omloop Nieuwsblad, corsa a cui, come avvenuto negli ultimi anni, il 28 febbraio spetterà aprire il calendario World Tour sul...


Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...


È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...


Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...


Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...


Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa,  le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024