VALERIO PIVA. «LA MIA ESPERIENZA AL SERVIZIO DEL PROGETTO CIRCUS WANTY»

INTERVISTA | 25/11/2020 | 08:00
di Francesca Monzone

Ha portato in Belgio l’orgoglio tipico dei lombardi, è stato un ciclista professionista e negli anni Ottanta a guidarlo c’era Giancarlo Ferretti: da anni però è lui che dall’ammiraglia conduce i corridori verso il successo. Valerio Piva classe 1958, da Ceresara dove è nato, adesso vive in Belgio nelle Fiandre, non lontano da Maastricht e dopo la chiusura della CCC Team, nel 2021 inizierà una nuova avventura alla Circus-Wanty Gobert.


Facendo un bilancio del 2020, come ha concluso la sua stagione?
«Ho fatto l’ultima corsa in ottobre con la De Panne e la domenica prima ero al Fiandre. La nostra stagione poteva andare meglio, con Trentin e Van Avermaet avevamo puntato tutto sulle classiche, poi c’è stato il Coronavirus che ha fatto saltare tutto e la caduta di Van Avermaet a Liegi, dove si è massacrato, ha ulteriormente complicato le cose. Direi che non è stata la nostra stagione migliore, abbiamo perso anche lo sponsor e la squadra è stata costretta a chiudere».


Si poteva fare di più?
«In una stagione difficile come questa penso che abbiamo fatto veramente il massimo».

Come sarà la nuova stagione per lei?
«La Circus-Wanty Gobert ha rilevato la licenza World Tour della CCC e io sono entrato in questo nuovo progetto. Sarà una nuova sfida per me, i dirigenti hanno lavorato duro per arrivare fino qui e io mi sento stimolato da tutto questo. Non avremo grandi nomi in squadra, è saltata anche la trattativa per prendere un corridore importante, ma sono fiducioso che lavoreremo bene».

Come sarà il passaggio nel World Tour per la sua squadra che viene dal mondo delle Professional?
«Bisognerà prestare attenzione a tantissime cose: quando corri ai massimi livelli, naturalmente l’obiettivo è quello di vincere e per farlo devi avere dei corridori importanti. Noi allo stato attuale non abbiamo dei campioni in squadra, ma tanti giovani da far crescere e sui quali poter puntare per il futuro. Cercheremo di dare il massimo mettendoci in mostra il più possibile».

Avete completato la campagna acquisti per la prossima stagione?
«Attualmente abbiamo 27 corridori, ne mancherebbero ancora 2 o 3 e i dirigenti stanno lavorando per trovare altre soluzioni. Ci sono tanti atleti ancora liberi sul mercato ma non dei big e la bravura è quella di prendere quel corridore che ha la voglia di rilanciarsi o il giovane più promettente. In futuro c’è la volontà di crescere, ma dobbiamo vedere quali sponsor si uniranno al nostro progetto».

Cosa non le piace di questo ciclismo?
«Spesso non mi piace come si comportano certi procuratori, che sulla carta dicono di fare gli interessi dei corridori, ma in realtà non è così. Troppo spesso invece di ascoltare quello che vorrebbero i corridori, guardano di più ai propri vantaggi e così facendo ci sono atleti che rischiano diperdersi».

Lei è uno dei direttori sportivi con più esperienza: ha pensato al momento in cui dovrà scendere dall’ammiraglia?
«Certo che ho pensato a quel momento. Io sono uno dei più vecchi e sono quasi al limite come età. Quando la CCC ha deciso di smettere, onestamente ho pensato che nessuna squadra mi avrebbe ripreso e uscire in questo modo dal ciclismo mi avrebbe fatto veramente male. Invece la Circus-Wanty Gobert mi ha voluto nel suo progetto ed eccomi ancora qui. Arriverà il momento in cui dovrò fermarmi, ma per il momento sento di poter dare ancora tanto a questo sport».

Lei vive in Belgio, uno dei Paesi più colpiti dal Covid-19. Come state affrontando questa emergenza sanitaria?
«Come tutti i Paesi siamo in una situazione di lockdown quasi totale, anche se la situazione sta migliorando. I negozi non essenziali sono tutti chiusi, la gente lavora per lo più da casa, ma possiamo fare attività sportiva e uscire per delle passeggiate e c’è liberta di spostarsi all’interno del Paese. I giornali dicono che negli ospedali adesso c’è meno affollamento, speriamo di tornare presto alla normalità. Con la squadra avremmo voluto fare un training camp in Spagna a dicembre, ma alla fine abbiamo dovuto annullare tutto. Lavoreremo anche noi da casa e sfruttando le tecnologie che abbiamo a disposizione: è giusto così. Ma alla fine vedrete che saremo pronti per affrontare una stagione per noi tanto importante».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Durante una conferenza stampa tenutasi oggi al caffè In den Ouden Vogelstruys in piazza Vrijthof a Maastricht, luogo in cui nel 1965 nacque l'idea della gara ciclistica internazionale, l'Amstel Gold Race ha annunciato che la 60a edizione della corsa, in...


Tra chi sta per imbarcarsi verso il primo training camp di gennaio e coloro che invece stanno per prendere parte ai primi impegni agonistici della stagione, quasi tutte le squadre in gruppo sono ormai già ben focalizzate sulle sfide...


Niente Teide e niente Costa Blanca per Tom Pidcock e compagni: il loro mese di gennaio sarà diverso da quello di tutti gli altri. Si va in Cile! A raccontarlo è stato il direttore sportivo della Pinarello-Q36.5, Kurt Bogaerts, che...


Ha aperto i battenti per ospitare negli anni i concerti di Venditti e De Gregori, ha aperto i botteghini ai tifosi che sabato hanno potuto assistere alla partita dell’Athletic Club Palermo, seconda squadra della città che milita in serie D...


Valentin Paret-Peintre ha firmato un nuovo accordo e sarà un elemento chiave della Soudal Quick-Step fino alla fine del 2028. Lo scalatore francese si è unito alla squadra belga nel 2025 e ha avuto un impatto immediato, vincendo la tappa...


Specialized ha appena svelato il nuovo Red Bull – BORA – hansgrohe Tour Made in Racing LTD Kit, una sontuosa collezione di abbigliamento tecnico progettata per superare ogni limite stabilito fino ad ora  in termini di aerodinamica, vestibilità e comfort. Come...


Anche quest'anno la formazione Continental del Team Biesse Carrara Premac sarà "griffata" Veloplus, con l'azienda di Maurizio Spreafico che vestirà nuovamente la squadra bresciana nella stagione ciclistica 2026. Per la società del presidente Simone Boifava, una scelta dunque all'insegna della...


Un anno che inizia e uno che si è appena congedato lasciandoci in eredità numeri da capogiro. Un anno fa eravamo orgogliosi di aver superato i 14 milioni di visitatori in un anno – 14.892.000 per la precisione – e...


Jonas Vingegaard sarà al via del Giro d'Italia di quest'anno? Secondo fonti vicine al media danese Feltet, il due volte vincitore del Tour de France e della Vuelta di Spagna, sarà alla partenza della corsa rosa il prossimo maggio. Vingegaard...


Due atlete nelle top ten per l’Ale Colnago Team al Campionato Italiano Giovanile di ciclocross 2026 disputato nel fine settimana a Castello Roganzuolo, frazione del comune di San Fior. Greta Masini si è classificata al 7° posto nella categoria Donne Allieve 2° anno....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024