SOFFI AL CUORE. POSITIVI vs NEGATIVI

TUTTOBICI | 08/11/2020 | 10:24
di Gian Paolo Porreca

Risulta del tutto indifferente, per chi lo sport lo vive e lo declina con l'esperanto della lealtà, il riferito fastidio di una squadra di calcio - la Juventus - per la 'rimossa' positività al Covid 19 di alcuni calciatori titolari di un'altra formazione - la Lazio -, avversaria di rango, in una gerarchia di Serie A che non interessa ad alcuno, in un contesto sociale e clinico così precario.


Quello che incuriosisce fortemente, e va sottolineato correttamente per il dovere della memoria, è il ritorno in copertina clamoroso nello sport del dibattito e della terminologia 'positivo/negativo' che tanto ci coinvolse, e con più rigorosa oggettività scientifica ed etica forse, nell'epoca della lotta al doping. Positivi vs negativi, e stop all'attività agonistica, al riscontro dei test obbligati, uno per tutti quell’«Io non rischio la salute», promosso dal CONI e della Federciclismo nel '96, che prevedeva il controllo dell'ematocrito degli atleti con un limite max di 50% - è il tempo di Pantani e Berzin -, per fronteggiare quantomeno lo sconsiderato ricorso all'EPO, ultima frontiera (allora) del doping, e limitare i danni cardiovascolari drammatici inclusi in un utilizzo improprio nei giovani sportivi.


E positivi vs negativi ancora oggi, pur di mandare di fretta e furia in campo, o chissà su una bici o su una moto o in una piscina, un atleta ovviamente di rilievo tecnico ed economico, perchè il circo Barnum dei cieli immensi - non i romantici circhi di paese su cui domina il tramonto -, vada avanti, coast to coast. Mercanti senza fiori.

E positivi vs negativi ancora oggi, con Laboratori all'acqua di rosa ed altri con la cartina di tornasole, tutti in buona fede, e medici sociali che
confutano, in nome della eccezionale varietà di un virus, i protocolli disciplinari vigenti delle Commissioni scientifiche nazionali.

E positivi vs negativi ancora e sempre oggi, e in fondo questo solo merita una riflessione su come il peggio popoli sempre il mondo, nel double face infelice di ogni storia intrisa di soldi, dove di ‘sport’ non più parliamo.

Come ben interpretò Nicolas Terrados, quel medico spagnolo della ONCE, una celebre squadra ciclistica spagnola indagata per l'abituale utilizzo dell'EPO, che nel '98 alla domanda dei giudici 'Lei conosce l' EPO ?' rispose candidamente 'No, ne ho sentito parlare solo sui giornali'.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ha riscosso un ottimo successo di partecipazione la terza edizione della Ciclostorica “La Batignanese-Memorial Daviddi” organizzata nella località in provincia di Grosseto da Tommasini Cycling. Sono stati infatti ben 120 i ciclostorici provenienti da diverse località della Toscana e non...


Paul Magnier riprende da dove aveva lasciato lo scorso anno vincendo allo sprint la prima tappa del Tour of Guangxi 2026. Autore di ben cinque successi nella scorsa edizione della corsa a tappe cinese, il velocista francese della Soudal Quick-Step...


Difficilmente potrete conoscere nella vostra due persone che amano se stesse, la vita e il ciclismo come Elisa Longo Borghini e Jacopo Mosca. Difficilmente arriverete al primo quarto d'ora di questa puntata, ossia alla fine dell'intervista doppia realizzata dalla nostra...


Una autentica notizia bomba scuote il mondo della pista: Matt Richardson ha lasciato il ritiro della nazionale britannica e non parteciperà ai campionati del mondo di Shanghai che scattano mercoledì 14. La decisione è arrivata a seguito di accuse di "cattiva condotta"....


Le strade del Piemonte tornano a tingersi di tricolore con le prove a cronometro multicategoria. Sarà Piasco, porta della Valle Varaita, ad ospitare le gare valevoli per l’assegnazione dei titoli nazionali per le categorie Allievi M-F, Junior M-F, Under 23...


La sicurezza stradale e la convivenza tra automobilisti e ciclisti sono al centro della collaborazione tra la Federazione Ciclistica Italiana e Quattroruote, che unisce momenti di confronto e iniziative di sensibilizzazione per promuovere una maggiore consapevolezza sulle strade. Il progetto...


A seguito delle proteste dei ciclisti di sabato 10 ottobre, alla partenza del Giro di Lombardia, e di domenica 11 ottobre, alla partenza della Parigi-Tours, il Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Internazionale degli Organizzatori di Corse Ciclistiche (AIOCC) ribadisce il suo...


È sicuramente il "pezzo" pregiato del mercato ciclistico ed è normale che il nome di Primoz Roglic sia sulla bocca di tutti. Anche perché lui stesso tiene tutti in sospeso, con dichiarazioni sibilline come quella rilasciata sabato a Domestique Cycling: «Farò...


La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra