ADDIO GIRO, GERAINT THOMAS TORNA A CASA: FRATTURA AL BACINO

GIRO D'ITALIA | 06/10/2020 | 11:41
di Guido La Marca

Niente da fare, anche questa volta Geraint Thomas deve arrendersi a causa di una caduta, esattamente come tre anni fa ai piedi del Blockhaus. Il 34enne gallese di Ineos Grenadiers è caduto ieri mattina a causa di una borraccia caduta dal telaio di un corridore della Bahrain-McLaren che gli è finita tra le ruote. L’impatto al suolo contro asfalto e marciapiede è stato molto pesante (video su Gazzetta.it) e la giornata del signor G si è trasformata in un calvario. Nonostante tutto il corridore - dopo essere stato soccorso e medicato dallo staff medico del Giro d'Italia, diretto dal professor Giovanni TredicI - è ripartito ed è arrivato al traguardo con un ritardo di 12’19”.


È una storia che si ripete. Sul Blockhaus il gallese rimase coinvolto in un incidente difficile da dimenticare. L’olandese Kelderman era finito contro una moto della polizia stradale ferma sul lato sinistro della strada, e aveva causato un vero e proprio effetto domino. A farne le spese anche il povero Thomas, il quale arrivò al traguardo nonostante la sofferenza, strinse i denti per altre tre tappe e poi fu costretto al ritiro.


Ieri l'episodio della borraccia, saltata sul ciotolato da un portaborracce di un corridore del Bahrain Merida. Thomas è stato soccorso immediatamente dal dottor Massimo Branca, il quale ha compreso subito che non si trattava di una semplice botta. «Lo abbiamo subito disinfettato. Era molto dolorante», ha spiegato Branca.

Senza parole lo staff Ineos. «Questa è sfortuna, non saprei che altro dire – spiega il d.s. Matteo Tosatto  -. La borraccia era piena, ha preso la ruota e lo ha fatto ribaltare. Non ha avuto nemmeno il tempo di mettere le mani davanti: è davvero caduto pesantemente a peso morto sul selciato. In quel tratto in discesa si stava andando piuttosto velocemente». Come veloce, troppo, è stato il Giro di questo ragazzo gallese, che sulle nostre strade non ha trovato certo pace.

E gli ulteriori accertamenti svolti questa mattina all'ospedale di Catania hanno rivelato una piccola frattura non scomposta del bacino, a seguito della caduta di ieri. Stagione inevitabilmente finita per lo sfortunatissimo Thomas.

Copyright © TBW
COMMENTI
materia differente
6 ottobre 2020 13:39 salitadiscesa
Questi uomini non sono costituiti della stessa materia che noi, Geraint Thomas sale al Etna (due milla metri) con una frattura al bacino. Incredibile, Chapeau; tutti auguri per lui

Thomas
6 ottobre 2020 16:19 gimierre66
E pensare che in una partita di calcio per una bottarella si rotolano fino a svenire ...questo si che è uno sport vero per uomini veri. In bocca al lupo Geraint

Grande grandissimo
6 ottobre 2020 18:34 pagnonce
GERAINT mi inchino a te grande guerriero,con quella frattura sei salito in alto dove tutto è nero,bruciato come il tuo giro,ti ammiro,come ammiro i tuoi compagni che ti hanno accompagnato.Ciao guerriero vorrei stringerti una mano,a presto.

domanda
6 ottobre 2020 23:17 pickett
Ma sono proprio necessari questi trasferimenti per arrivare al km 0?Di certo Thomas al Giro non lo vedremo più.Il prossimo anno manderanno Carapaz.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Wout Van Aert non ha vinto la sua seconda Milano-Sanremo ma ieri ha colto un terzo posto che vale molto di più di un semplice piazzamento. Il belga della Visma-Lease a Bike ha dovuto abbandonare le speranze di vittoria a...


In gruppo non lo vedi, lui è di quelli che “limano” bene, mai una folata d’aria più del necessario, massima resa con minimo dispendio, senso innato della posizione. Poi, dopo 200 chilometri di freddo, vento, muri e pavé, arriva la...


Era una delle favorite e non ha tradito le attese: Catalina Anais Soto ha vinto la prova in linea dei Campionati Panamericani. La 24enne cilena della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi, già campionessa nazionale, ieri ha ottenuto l’ottavo successo in...


SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3,  la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo logo impresso sulla tomaia e la soletta, la Shot 3...


Sarà un giorno in qualche modo miliare, martedì 24 marzo 2026, per Napoli e il ciclismo, che a quella città di amori e a quel mondo resta devota. Sarà infatti firmato, dopo un lungo ed operoso concerto, il protocollo di...


Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di resistere al gruppo inseguitore fino a Via Roma e di trionfare,...


Bel successo di Erja Giulia Bianchi con le nuove insegne della Canyon Sram zondacrypto Generation. La diciottenne varesina ha conquistato infatti la omloop di Beernem in Belgio dove allo sprint ha regolato le olandesi Karlijn  Koops (O'Shea Red Chilli Bikes)...


Non si dà pace. Tom Pidcock si guarda intorno per cercare una spiegazione, vorrebbe essere lontano da qui, da via Roma, dalla Sanremo. «Sono deluso, molto deluso – spiega il britannico della Pinarello Q36.5, 26 anni - Perché è stata...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...


Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024