CIPOLLINI & IANNELLI: «GIUSTIZIA FINO IN FONDO PER GIOVANNI»

NEWS | 21/08/2020 | 08:10
di Pietro Illarietti

«Giustizia per Giovanni e sicurezza per tutti» questo il messaggio che Carlo Iannelli, padre di Giovanni Iannelli, il ciclista morto in un incidente di gara lo scorso anno, il 5 ottobre, a Molino dei Torti, su un circuito completamente pianeggiante percorso a 50 di media. L'intervento è stata fatto durante la diretta Instagram con Mario Cipollini.


«Sono deluso per l'atteggiamento tenuto dalla Federazione, e a tempo debito mostrerò alcuni documenti per spiegare molto cose. Sono solo un avvocato civilista ma mi impegnerò fino in fondo per ottenere giustizia».


«Mio figlio è caduto a 144 metri dall'arrivo. In questa foto che vi mostro, di Giovanni che gareggiava da giovanissimo, ci sono dei materassi riciclati. Ecco, bastavano dei materassi riciclati per salvare mio figlio. L'arrivo aveva una S finale e nell'andare a sinistra e caduto su uno spigolo vivo. Mi direte che è stata una fatalità. No, è stata una tragedia annunicata. In quel tratto c'erano dissuasori di parcheggio, altri piloni e soli 40 metri di transenne. Il regolamento tecnico prevede almeno 100 metri di transenne. Al momento la nostra tragedia è stata vana, perchè il regolamento tecnico non è stato uniformato (Gara Regionale 100 metri di transenne, nazionale 200, internazionale 300). E' stata persa un'occasione». 

Tornando alla corsa: «Il presidente del collegio di giuria ha steso un rapporto in cui diceva che non vi era nulla da segnalare e la gara è stata omologata senza provvedimenti, nonostante ci fossero 3 procure che stavano indagando».

«Sono state accertate 2 irregolarità gravi, come la transennatura insufficiente e il fatto che il rettilineo non era adeguato. Pensavo che il mondo di ciclismo si rivoltasse e invece nulla e come detto la FCI non è rimasta neutrale».

Durante la diretta papà Carlo ha aggiunto: «Mi sento di ringraziare 3 persone delle poche rimaste vicine. In primis Vincenzo Nibali che si è esposto dicendo una frase coraggiosa "Mettetele queste minchia di transenne". In secondo luogo Silvio Martinello e poi Gianni Bugno».

Si è parlato molto di sicurezza alle corse, delle recenti cadute di Remco Evenepoel e di Jakobsen «Un miracolo che non sia successo nulla di ben più grave».

 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Mario Cipollini (@mario_cipollini) in data:

Copyright © TBW
COMMENTI
Coraggio
20 agosto 2020 20:38 pasticca
Oltre al dolore immenso che hai avuto ti hanno lasciato solo! che tristezza!Forza ! ti sono vicino come genitore!

Forza
21 agosto 2020 18:10 lupin3
Non mollate mai che tante persone sono con voi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sarà un Mondiale più aperto, per via dell’assenza di Pogacar, dominatore delle ultime due edizioni: che poi qualcuno sia più favorito di altri è nella natura delle corse. Sarà un Mondiale impegnativo quello che Montreal vivrà come il secondo evento...


Mathieu Van der Poel si presenta al Mondiale di Montreal come uno dei principali candidati alla maglia iridata, già sua a Glasgow nel 2023. L’olandese arriva all’appuntamento dopo un’ottima stagione e con una condizione confermata dalla straordinaria vittoria ottenuta negli...


È una settimana di ricorrenze mondiali per Paolo Bettini. Due titoli iridati, due date – 24 e 30 settembre – che rimandano alla doppietta 2006-2007. Giorni speciali che meritano di essere rivissuti.«Seguo il Mondiale da appassionato e da tifoso dell’Italia....


Dopo oltre un decennio da ciclista professionista, Max Walscheid ha deciso di ritirarsi dalle corse al termine di questa stagione. La sua decisione è stata facilitata dall'opportunità di transizione ideale offerta da Lidl-Trek e Schwarz Group. Al termine della stagione...


Pinarello ha inaugurato un nuovo flagship store a New York, la prima "Bottega di Pinarello" situata al di fuori dell'Europa. Il nuovo spazio si trova al civico 114 di Wooster Street, nel cuore di SoHo, portando a quattro il numero...


QT8, Quartiere Triennale 8, a Milano. Quello della ottava edizione della Triennale a Milano, dopo la Seconda guerra mondiale. Quello nato dalle macerie, e sulle macerie, della guerra. Quello della Montagnetta. Quello del progetto dell’architetto Piero Bottoni, della chiesa circolare...


Il Team SD Worx-Protime ha ingaggiato Axelle Dubau-Prévot fino al 2028. La 30enne francese ha impressionato positivamente la dirigenza della squadra negli ultimi mesi. In particolare, il decimo posto ottenuto alla Liegi-Bastogne-Liegi dimostra le sue qualità e il suo potenziale....


Non sappiamo se Ryder Hesjedal da Victoria conosca “o mia bela Madunina”, certo, ad evadere dalla stretta cronaca del day by day iridato, non è ozioso ricordare quel giorno in cui la bandiera con la foglia d’acero al centro sventolò...


David Lappartient, presidente dell’Uci, ha affrontato diversi temi nella conferenza stampa di MontrEal, dove domenica si concluderanno i Mondiali su strada. I PERCORSI - «Cerchiamo sempre di proporre tipologie di percorso diverse, affinché tutti gli atleti abbiano, prima o poi,...


Rebecca Gariboldi nella stagione del ciclocross oramai alle porte gareggerà nel team De Ceuster Bouwkranen di Anversa in Belgio. Davvero un colpaccio per la ventinovenne atleta che nelle ultime due stagioni ha gareggiato per i modenesi dell’Ale CX Team. Allenarsi,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra