CIMOLAI. «HO LA SANREMO NEL MIRINO E POI IL GIRO, CON LE TAPPE DI CASA...»

PROFESSIONISTI | 04/08/2020 | 17:24
di Francesca Monzone

Davide Cimolai è pronto per le corse di casa. Il corridore classe 1989 della Israel Start Up, dopo un ottimo quarto posto alla Vuelta a Burgos sul traguardo Roa, la scorsa settimana, adesso vuole dimostrare le sue capacità in Italia. Domani sarà lui il capitano del suo team alla Milano-Torino e sarà sempre lui la punta alla Milano-Sanremo di Sabato.

La tua è stata un’ottima ripartenza  con un quarto posto in volata a Rua nella Vuelta a Burgos. Che sensazioni ha avuto?
“È stato come ripartire a febbraio, dal fermo invernale  alla Valenciana. Ho ripetuto lo stesso programma di avvicinamento. In Spagna per i velocisti c’erano due occasioni e in una sono arrivato quarto, dietro a grandi corridori come Bennett, Demare e Nizzolo. Sono molto soddisfatto”.

Domani sarà alla Milano-Torino e sabato alla Milano-Sanremo, quale sarà l’obiettivo?
“La Sanremo è il mio obiettivo dell’anno e ho fatto di tutto per arrivarci nel migliore dei modi. Ho scelto Burgos appositamente per arrivare alla Sanremo al meglio della forma e prima ancora avevo lavorato in altura”.

Che corsa sarà la Milano-Torino di domani?
"Sarà una bellissima corsa di avvicinamento alla Sanremo. Ci saranno tutti i corridori più forti, quasi come un Mondiale. Ottima la scelta di togliere l’arrivo a Superga, in questo modo sarà un vero test in vista della Sanremo”.

La Milano-Sanremo si correrà in agosto e con un percorso in gran parte stravolto. Cosa dobbiamo aspettarci?
“Sarà diversa per tutti, nessuno partirà con dei vantaggi e questo renderà la corsa sicuramente più interessante. Ieri sono andato a vedere una parte del nuovo percorso. C’è una lunga salita di oltre 20 km, che deve essere bene interpretata e che renderà la corsa più dura”.

Il caldo quanto inciderà?
“Ho visto Strade Bianche e il caldo era molto, si è corso forse al limite. Il vero campione si vede anche da questo e non si potrà dare colpa al caldo se non si raggiungerà il risultato”.

Lei ha già fatto la Sanremo, il cambio di percorso ha realmente stravolto la corsa e di conseguenza il suo risultato?
“Non possiamo sbilanciarci molto, dobbiamo vedere come sarà in gara sabato. Eravamo tutti abituati al vecchio percorso che conoscevamo a memoria, il nuovo come detto sarà un’incognita con possibilità di sorpresa. Devo solo fare i complimenti agli organizzatori, che nonostante tutte le problematiche sono riusciti a garantire la corsa”.

Chi sarà con lei in squadra?
“Avrò tutta la squadra con me, ma importante sarà Zabel che sarà il mio ultimo uomo nella volata”.

Quanto sarà importante avere un buon treno nel finale?
“Negli ultimi anni si sta lavorando moltissimo su questo. Se hai un buon treno puoi vincere la volata, perché il segreto è arrivare il più fresco possibile nell’ultima parte. Abbiamo visto tanti velocisti forti, perdere la volata proprio per la mancanza di un treno, perché negli ultimi 200 metri erano senza energie”.

Chi saranno i favoriti a Sanremo?
“Potrebbero esserci delle sorpresa perché è una corsa incerta. Dipende molto da come le squadre vogliono impostare la corsa. Penso alla Deceuninck Quick-Step che aveva puntato più su Alaphilippe che su Viviani. Oppure all’anno in cui ha vinto Nibali. Quell’anno sul percorso avevamo sentito molto freddo. Se le squadre punteranno su un velocista allora nel 90 per cento dei casi sarà un velocista a vincere. Se vogliono fare corsa dura allora saranno favoriti i corridori come Kwiatkowski. Comunque Bennett e Demare penso che saranno nella rosa di favoriti”.

Come proseguirà la sua stagione?
“Farò i campionati Italiani e poi gli Europei. A settembre la Tirreno-Adriatico per arrivare a ottobre al Giro d’Italia. Quest’anno la corsa rosa ha 4 tappe nella mia terra e per me è un appuntamento irrinunciabile. Mi piacerebbe vincere nella frazione di San Daniele”.

Lei è arrivato alla Israel Start Up lo scorso anno, che squadra è?
“Sono arrivato nel 2019 e il mio contratto è fino al 2021. È una squadra che sta crescendo lentamente e bene e l’arrivo di Froome penso che sia veramente importante per la crescita della squadra. È un bel gruppo e lavoriamo con grande impegno”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lo confessa candidamente: «Se me l'avessero detto un mese fa che avrei guidato la nazionale in un mondiale su queste strade, mi sarei messo a ridere...». Davide Cassani non nasconde le sue emozioni prima di presentarci il campionato mondiale, descrivercelo...


A Tour de France appena conclusio, è già tempo di guardare oltre perché in questa stagione animala gli altri grandi giri incombono. In casa Cofidis sonos tate prese decisioni importanti circa le formazioni per Giro e Vuelta: Elia Viviani sarà...


L'incontro delle vecchie glorie del Triveneto a Ca’ del Poggio ha riservato una curiosa e certamente gradita sorpresa per Mario Beccia. Autore, manco a dirlo, lo scatenato Dino Zandegù che è tornato a vestire per un attimo i panni del...


L’Emilia-Romagna ospita la 93ª edizione dei Mondiali di ciclismo sulle strade che, nel 1968, consegnarono a Vittorio Adorni la maglia iridata. Di ritorno a Imola sette anni dopo Firenze 2013, sarà il tredicesimo Mondiale in Italia e sarà Eurosport a...


DAZN e Discovery annunciano l'estensione del loro accordo di distribuzione per offrire agli utenti DAZN in cinque paesi la fruizione dei canali Eurosport 1 HD e Eurosport 2 HD. Con il rafforzamento di questa partnership, i contenuti di Eurosport saranno...


Sono stati rilasciati nella notte il medico e il massaggiatore fermati nei giorni scorsi su ordine della procura di Marsiglia nell'ambito di un'inchiesta su un sospetto uso di doping al Tour de France all'interno della Arkea-Samsic, team del campione colombiano...


Sono cinque le atlete di Alé BTC Ljubljana che, con le rispettive Nazionali si apprestano ad affrontare i Campionati del Mondo di ciclismo su strada assegnati in extremis ad Imola dopo la rinuncia della Svizzera. Domani, giovedì 24 settembre, con partenza...


La pioggia improvvisa, l’umidità che cresce e la nebbia che ci circonda sono i nemici dei ciclisti che pedalano in autunno. Per non farsi cogliere impreparati, è importante scegliere capi che proteggano dalla acqua e che mantengano il corpo asciutto....


Rohan Dennis è già al lavoro sulle strade imolesi per preparare la difesa del suo titolo mondiale. L'australiano, che alla prima stagione con la Ineos Grenadier non ha ottenuto finora grandi risultati, ha dimostrato in carriera di essere molto bravoa...


Alexander Vinokourov non ha esitato a comunicarlo: «Il budget del team non ci consente di continuare a lavorare insieme. Sono sicuro che López non avrà difficoltà a trovare una nuova squadra»;  «Probabilmente il Giro sarà l'ultima gara di López con l'Astana». E...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155