INTITOLATO A GINO BARTALI IL PARCO URBANO DI CASTELFIORENTINO

NEWS | 23/06/2020 | 07:35
di Antonio Mannori

Nel pomeriggio di venerdì 26 giugno (la cerimonia inizierà alle ore 18), il comune di Castelfiorentino intitolerà il Parco Urbano alla memoria di Gino Bartali, come ricorda nel comunicato stampa l’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Alessio Falorni. Oltre al primo cittadino della località della Valdelsa, interverranno alla cerimonia Lisa Bartali, nipote del campione fiorentino, i due professionisti locali Alberto Bettiol e Kristian Sbaragli, il presidente del “Club Glorie del Ciclismo Toscano”, Roberto Poggiali, e inoltre rappresentanti della Società Sportiva “Aquila” di Ponte a Ema (la sua prima società) e quelli della S.C. Castelfiorentino.


Fra le motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino a questo riconoscimento (oltre agli indiscussi meriti sportivi e alle ragioni di tipo umanitario, che hanno valso a Gino Bartali anche una medaglia d’oro al merito civile) figurano – come dice il comunicato - anche le radici familiari del grande campione.


Il padre, Torello, era nato a Castelfiorentino nel 1885, e anche dopo il trasferimento della famiglia a Ponte a Ema (dove sarebbe nato Gino) i Bartali continuarono a mantenere rapporti cordiali con i loro parenti di Castelfiorentino. E’ documentata, ad esempio, una visita che Gino Bartali (già Campione d’Italia) fece a Castelfiorentino alla fine degli anni Trenta”, mentre sono note le tradizioni ciclistiche che la località può vantare come documentò una mostra fotografica del 2013.

Ma anche negli ultimi anni di Castelfiorentino si è parlato a più riprese nel ciclismo per i successi ottenuti, grazie alle vittorie di Kristian Sbaragli al Tour della Vuelta nel 2015 e di Alberto Bettiol al Giro delle Fiandre nel 2019. “E’ per noi motivo di orgoglio – sottolinea il sindaco Alessio Falorni – che le radici di un campione come Gino Bartali si trovino qui, a Castelfiorentino. Un campione di livello internazionale, ma soprattutto un esempio di generosità e coraggio, quel mettersi a disposizione degli altri, dei più deboli e indifesi, sfruttando la propria notorietà e la libertà di movimento di cui godeva per una causa nobile, la salvezza di centinaia di vite umane.

Un esempio, dunque, per i giovani che si accingono a praticare questo bellissimo sport, e al tempo stesso una preziosa lezione di vita per tutti noi, amministratori e cittadini. Il mio ringraziamento va a Lisa Bartali e agli altri familiari di Gino per aver accolto il nostro invito, ai campioni e nostri concittadini Bettiol e Sbaragli, ai rappresentanti delle società che saranno presenti a questa iniziativa, la quale si svolgerà nel pieno rispetto delle regole sul distanziamento sociale. Il 26 giugno ricorderemo Gino Bartali e lo saluteremo con affetto. L’intitolazione del Parco Urbano intende rappresentare un riconoscimento simbolico non solo a un grande campione, ma anche al suo impegno al servizio della solidarietà e della pace”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un breve video che mostra il finestrino del pulmino rotto, immagini brutte e tristi che raccontano della triste disavventura del Velo Club Mendrisio ieri al Memorial Polese. «Purtroppo oggi dopo il Memorial Polese siamo stati derubati, non solo del materiale...


Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria nella seconda tappa della Volta Ao Algarve, il giovane Paul Seixas ha fatto un ulteriore salto in avanti, andando a vincere ieri la Faun Ardèche Classic. La sua è stata una vittoria entusiasmante,...


Il weekend fiammingo è ufficialmente iniziato ieri con la Omloop vinta da Mathieu van der Poel e oggi propone la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, la corsa che negli ultimi anni ha visto vincere sia velocisti che uomini da classiche. Nel 2025 il successo...


Il rinato Giro di Sardegna si conclude oggi con la quinta tappa, la Nuoro – Olbia di 182 km. Sulla carta, l'ultima tappa sembra destinata ad un arrivo a ranghi compatti; se il profilo altimetrico non presenta difficoltà particolari, una...


«Più biciclette e più corse? La ricetta per il ciclismo africano è questa» racconta Laurent Bezault nella hall di un albergo a pochi metri dalla partenza di Musanze. Prossimo al traguardo dei 60 anni, il transalpino, ex professionista di Toshiba,...


Nel cammino che conduce al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), la serata di sabato 28 febbraio ha rappresentato...


È stata una manifestazione partecipata, sentita, riuscita in quelli che erano, sono e saranno gli intendimenti connessi per un profittevole connubio fra la bicicletta, nelle sue varie declinazioni nel territorio di un’eccellenza storica e turistica come la zona della Versilia,...


Giornata nera, quella di oggi alla Omloop Het Nieuwsblad per la Tudor Pro Cycling. Stefan Küng è stato coinvolto in una caduta e ha riportato una frattura del femore sinistro. Data la posizione e la gravità della lesione, è necessario...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di MARZO 2026, è arrivato! Il 146esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e su...


A poco meno di un mese dalla vittoria ai Campionati del Mondo di ciclocross, Mathieu Van der Poel al suo esordio nella stagione su strada ha subito vinto. Il successo è arrivato con la Omloop Nieusblad, la corsa che apre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024