GIRO NEXT GEN. MIRKO BOZZOLA: «A CANTU' UN TERZO POSTO SPECIALE»

GIRO D'ITALIA | 16/06/2025 | 17:32
di Giorgia Monguzzi

Mirko Bozzola ha tagliato il traguardo di Cantù praticamente incredulo, un terzo posto che vale d’oro e soprattutto gli dà una carica incredibile. Ad aspettarlo dopo l’arrivo, insieme allo staff della S.C. Padovani ci sono Paolo ed Alessandro Guerciotti pieni di orgoglio nel vedere un grande risultato da un atleta che corre su una loro bici. Diciamolo chiaro e tondo, non è da tutti raggiungere un podio alla prima partecipazione al Giro Next Gen e Mirko Bozzola lo sa benissimo.


«Sono contentissimo di questo risultato, è un bel podio e siamo ad una tappa del Giro next gen e non capita tutti i giorni. Sulla carta sembrava una corsa facile, ma in realtà non era assolutamente così, c’erano molte curve e la velocità era altissima, era fondamentale restare tranquilli – spiega Mirko Bozzola a tuttobiciweb – la fuga ci ha messo in difficolta e credo che le squadre degli uomini di classifica abbiano aspettato un po’ troppo e quando sono entrate in azione ormai era tardi. Nel finale mi sono accodato ad un trenino, ho trovato un buco e mi sono infilato. Ci tenevo tanto a fare bene»


C’è stata una piccola festa in corso nella zona riservata alla S.C. Padovani, uno dopo l’altro arrivano tutti i compagni di squadra di Mirko Bozzola a congratularsi con lui, una gioia continua che riempito di morale tutto il team. È un’altra grande soddisfazione per il ventunenne di Novara che una decina di giorni fa ha trionfato nella classifica finale del Giro di Campania. «Sicuramente sono uscito dal Giro di Campania con un’ottima forma, ma purtroppo iri nella cronometro mi sentivo un po’ ingolfato, era come se le gambe non volevano girare. Oggi sapevo che sarebbe stata una tappa in cui potevo fare bene e così ci ho provato, quando c’è il caldo mi trovo bene e riesco a crescere di condizione» aggiunge Bozzola che sta capendo che atleta potrebbe diventare e in questa ottica la sesta tappa con arrivo ad Acqui Terme potrebbe essere perfetta per le sue caratteristiche. «Credo che in vista delle ultime due giornate particolarmente difficili le squadre degli uomini di classifica ci daranno un po’ di spazio. Mi rendo conto che il livello è altissimo, sarà fondamentale prendere la fuga giusta.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra