GIRO NEXT GEN. JONATHAN VERVENNE: «UNA VITTORIA E UNA ROSA INASPETTATA»

GIRO D'ITALIA | 16/06/2025 | 16:40
di Giorgia Monguzzi

130 km di fuga, di cui oltre 60 in solitaria, oggi nella seconda tappa del Giro Next Gen Jonathan Vervenne ha fatto quella che può essere definita una piccola impresa. Il suo obiettivo era quello di vincere la cronometro individuale e prendersi la prima rosa, un sogno sfumato a causa del caldo e di una prova non perfetta per le sue caratteristiche. Oggi il belga ha deciso di prendersi tutto con gli interessi, anzi di regalarsi qualcosa di ancora più bello.


«E’ stata una giornata particolarmente difficile e devo dire che questa mattina non mi sarei mai aspettato che sarebbe andata in questa maniera. Ieri dopo la cronometro ero parecchi deluso, puntavo molto su quella tappa, ma purtroppo le prove contro il tempo così esplosive non sono il mio punto forte e quindi sono finito dietro. Mi è però servita per abituarmi a questo clima molto caldo – ha spiegato Vervenne che è anche campione belga under 23 della specialità – in gruppo tutti credevano che sarebbe stata una tappa perfetta per velocisti, ma io non ne sono mai stato troppo sicuro, con la squadra l’obiettivo era scompigliare un po’ le carte e creare una corsa aperta fin dall’inizio e devo dire che il risvolto è stato veramente inaspettato. »


Jonathan Vervenne è entrato in solitaria nel circuito finale di Cantù e da quel momento non ha solo mantenuto il vantaggio, ma in alcuni punti l’ha addirittura fatto salire fino a 2’30” mettendo così totalmente fuori gioco il gruppo. Sicuramente nel plotone c’è stato molto attendismo, ma merito è stato sicuramente del giovane belga che ha fatto forza sulle sue doti da cronoman per fare la differenza. «Con il mio compagno di fuga Alexandre Barhoumi abbiamo trovato subito un buon accordo, ma ad un certo punto ho visto che faticava e ho deciso di provare da solo – ha raccontato Varvenne – una volta rimasto da solo non ho pensato ad altro che andare a tutta, ero concentrato solo su me stesso e vedevo dai cartelli che i chilometri diventavano sempre di meno e questo mi dava morale. Soltanto quando mancavano 5 km dall’arrivo ho iniziato a sognare di vincere la tappa e ora tutto mi sembra così incredibile. La maglia rosa è stata veramente inaspettata, l’obiettivo era vincerla ieri e invece eccoci qui con questo regalo bellissimo.»

E’ proprio vero che i traguardi inaspettati sono anche i più belli e Jonathan Varvenne si sta già godendo al pieno la sua maglia rosa, il coronamento di una giornata indimenticabile. «Per me sul Passo Maniva sarà praticamente impossibile riuscire a difenderla, due anni fa sullo Stelvio ho provato a salire con i migliori e non è andata benissimo, ci sono tanti uomini di salita che vanno più forte di me. Cercherò di godermela al meglio chilometro dopo chilometro» dice l’atleta belga con il sorriso. Forse domani non sarà proprio la sua giornata, magari sarà più adatta al compagno Viktor Soenens, l’umo di classifica per la squadra, ma di certo non sarà il suo ultimo attacco. Da lui e dalla sua Soudal Quick Step Devo aspettiamoci un’altra zampata.

(Photo credit LaPresse)


Copyright © TBW
COMMENTI
Gigante
16 giugno 2025 17:31 frankie56
Ho avuto la fortuna di vederlo vincere oggi perchè, abitando vicino, ero sul circuito. Non c'era un metro di pianura, e fare 45.5 di media, 60 km in solitaria, per me è un impresa. All'arrivo, rampa di 500 mt durissimi, era sfinito, tanto che ha passato la linea praticamente da fermo, ma ci stava. Fa comunque impressione vedere che rapportoni tirano anche in salita. Impressionante. Comunque bravissimo il belga.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Coppa del Mondo di ciclocross si è conclusa e Mathieu van der Poel, vincendo 8 gare su 12, ha conquistato anche questo ennesimo successo. L’olandese ieri ha raggiunto anche un altro primato: ha battuto il record di vittorie di...


Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, che dal 2005 l'Onu ha istituito per commemorare le vittime dell'Olocausto e della persecuzione nazista. Per noi è l'occasione per ricordare, ancora una volta, Gino Bartali. Era l’autista di Gino Bartali. “Ma...


Dopo la tappa di sabato a  Maasmechelen, ieri la gara a Hoogerheide ha chiuso la trentatreesima edizione della Coppa del Mondo di ciclocross. La vittoria è andata nuovamente a Mathieu van der Poel, che ha corso e vinto 8 delle...


Dopo il grande entusiasmo delle passate edizioni,   il Team Bosco Orsago, in collaborazione con l’associazione Pro Ponte, ha perfettamente allestito il 33° Ciclocross del Meschio – 3° Memorial Daniele De Re a Ponte della Muda, frazione del comune di...


Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) ha vinto il Gran Premi València, la corsa per velocisti (partenza da La Nucia e arrivo nel capoluogo regionale per 199, 5 chilometri totali) che chiude il trittico di semiclassiche spagnole d'inizio stagione. Sui saliscendi...


Un grave lutto ha colpito Andrea De Luca, vicedirettore di RaiSport, e la sua famiglia: è mancato infatti papà Sergio. Era un grande appassionato di sport e ha raggiunto lassù la moglie Rosa: Sergio lascia i figli Luca, Andrea, Marco e...


Davanti al suo pubblico di Hoogerheide, nella sua Olanda, Mathieu Van Der Poel firma la 51sima vittoria in Coppa del Mondo di Ciclocross. L'iridato della Alpecin Premier Tech non si fa attendere e dall'alto della sua forza domina sul palcoscenico...


Lorenzo Nespoli non perde tempo e centra la sua prima vittoria tra i professionisti. Il giovane brianzolo, classe 2004, regala anche il primo successo stagionale alla MBH Bank CSB Telecom Fort, formazione Professional ungherese a forte impronta italiana, che festeggia...


Prosegue l’ottimo momento di Puck Pieterse che, dopo il successo di Benidorm, si impone anche a Hoogerheide (Olanda), teatro dell’ultima prova della Coppa del Mondo donne Elite, fin qui dominata da Lucinda Brand, oggi assente per un dolore al polpaccio...


Vittoria di Cat Ferguson nel Trofeo Llucmajor per donne elite che stamane è andato in scena in Spagna. La talentuosa britannica, della Movistar, allo sprint ha regolato la francese Clara Copponi della Lidl Trek e la olandese Sofie Van Rooijen...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024