LINEA VERDE. MILO MARCOLLI, VARESINO D'ASSALTO

ALLIEVI | 02/06/2020 | 07:35
di Danilo Viganò

Milo Marcolli è tra i corridori varesini con maggior talento. Ancora non si rende conto appieno delle sue possibilità perchè ha soltanto 15 anni (compiuti a gennaio, ndr) e ha bisogno di crescere sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico e mentale. Con un numero considerevole di risultati, tra vittorie e piazzamenti ha superato la quarantina, Marcolli ha spaziato con disinvoltura in tutte le specialità: strada, pista e ciclocross dimostrando di avere ottime qualità.


Il 2019 lo ha proiettato alla conquista del titolo tricolore nella Velocità a Squadre esordienti, in coppia con Matteo Fiorin, nel successo in Coppa Italia di Ciclocross, e in sette traguardi su strada tra cui spicca la vittoria nella corsa in linea Sesto San Giovanni-Inverigo, il cui arrivo è posto in cima alla rampa che porta all'Istituto Don Gnocchi. Grandi emozioni per Milo, che tuttavia non è rimasto del tutto soddisfatto della sua annata agonistica: «Proprio così. Non ho mai trovato il mio stato ideale di forma, non sono riuscito a rendere al massimo. Forse alla base c'è stato qualche errore nella preparazione, il dubbio resta. Le vittorie comunque sono arrivate, non potrei dire di essere deluso anche perchè ho mostrato di riuscire a tenere le ruote dei migliori nelle corse importanti».


Marcolli, che in questi giorni si trova in Valtellina e si è avventurato lungo i tornanti dello Stelvio e del Passo Gavia con la sua bicicletta, ha praticato la ginnastica artistica prima di seguire la passione del padre che pedalava per diletto. Milo è di Sumirago, comune in provincia di Varese, dove vive con i genitori Paolo, che lavora nel ramo antifurti (componentistica e qualità dei prodotti) per la Vodafone, e Viviana (origini siciliane) impiegata alla Carl Zeiss Vision a Castiglione Olona. Marcolli ha un fratello, Marcello, che fa il tornitore, e una sorella, Petra (faceva le gare di campestre), studentessa in biotecnologia sanitaria. Il giovane varesino, classe 2005, studia meccanica meccatronica all'Itis "Isaac Newton" di Varese, ed è un punto di forza della squadra allievi della società Busto Garolfo, diretta da un bravo ed esperto tecnico come Marino Fusar Poli.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«I ciclisti italiani hanno fatto e continuano a fare la storia. Oggi ci distinguiamo soprattutto nelle gare in pista».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 10 anni per la Polisportiva Besanese, con una Vicini bianca e rossa».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Gino Bartali per le sue sfide con Coppi e la sua tenacia».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
"Arrampicata sportiva».

I«tuoi peggiori difetti?
«Sono un tipo un po' irascibile».

Il tuo modello di corridore?
«Mathieu Van Der Poel».

Cosa leggi preferibilmente?
«Storie e narrazioni di viaggi».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il carattere».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Rivedrei l'organizzazione di moto e auto al seguito delle gare. Io le reputo troppo invasive nei confronti della sicurezza dei corridori».

Piatto preferito?
«Pizzoccherri alla valtellinese».

Attrice o attore preferito?
«Leonardo Di Caprio».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Il collega di bici Alessandro Mario Dante».

Sei religioso?
«No».

Paese preferito?
«La Svizzera per la sua pulizia e i suoi boschi».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Va bene qualsiasi cosa le persone dicono di me».

Hobby?
«La meccanica sulle bici».

La gara che vorresti vincere?
«Parigi Roubaix».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«Con i genitori che mi supportano sempre».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Migliorare il mio rendimento nelle gare pianeggianti».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla tedesco la la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône - Montargis di 187 km: a cogliere i successo allo sprint è stato infatti Max Kanter della XdS Astana che ha preceduto il neozelandese Pithie della Red Bull Bora Hansgrohe...


Lido di Camaiore è sempre più feudo di Filippo Ganna. Con quella conseguita oggi davanti al compagno di squadra Thymen Arensman e a Max Wascheid, il campione italiano contro il tempo si è imposto infatti per la quarta volta...


Filippo Ganna non ha lasciato scampo ai rivali nella cronometro inaugurale della 61ᵃ Tirreno-Adriatico. A Lido di Camaiore, usuale teatro della prima prova contro il tempo della Corsa dei Due Mari, il verbanese della INEOS Grenadiers ha annichilito la...


La INEOS Grenadiers non scherza e, un passo dopo l’altro, è sempre più sulla buona strada per riuscire a rispolverare, nelle prossime stagioni, i fasti del suo recente passato. Con l’idea, infatti, di tornare a essere una delle superpotenze...


A quasi 52 di media Patrik Rosola Pezzo si è aggiudicato la quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Tirreno-Adriatico professionisti, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS. La gara con 32...


L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


Avete presente quante sono cento biciclette? Avete presente quala sforzo deve fare un'azienda per fornire un simile numero di biciclette ad una società sportiva? Eppure, in casa Cicli Piton non hanno tentennato un attimo! Sara e Simone Pitozzi hanno sposato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024