LINEA VERDE. MANUEL TEBALDI, IL «MAESTRO» GUARDA A SANREMO

JUNIORES | 05/05/2020 | 07:51
di Danilo Viganò

In gruppo lo chiamano "il Maestro" perchè è riconosciuto da tutti come uno che ha sempre la risposta pronta, ed è informato su tutto. Manuel Tebaldi è una delle promesse più interessanti del ciclismo bergamasco. Ha sedici anni e arriva da un 2019 che gli ha riservato più di quanto si aspettava: «Non posso che essere contento della mia ultima stagione con gli allievi, anche perchè ho vinto più del previsto, e sono riuscito a valorizzare le aspettative di chi mi ha dato fiducia».


Tebaldi ha portato a casa quattro successi su strada, vincendo per due volte sul traguardo di Osio Sotto, quindi a Monticelli Brusati nel Bresciano, e soprattutto la Gazzaniga-Onore, una fra le corse più amate e ambite del calendario giovanile. Sui pedali ha dimostrato di andare fortissimo anche in pista, laureandosi nel velodromo di San Francesco al Campo, nel Torinese, campione italiano nell'Inseguimento a Squadre, titolo che ha conquistato assieme ad Alessandro Sala, Diego Ressi, Michael Vanni e Lino Colosio. Un ragazzo normale, come ce ne sono tanti, a cui piace il cinema e la compagnia degli amici, ed è contento di quello che fa.


«Credo di essere un corridore completo. Mi difendo in volata, vado bene sulle salite brevi, in pianura me la cavo benissimo. Lo scorso anno sono migliorato parecchio, grazie anche ai consigli del direttore sportivo Stefano Segalini». Vive a Chiuduno, comune tra la pianura bergamasca e la Valcalepio, con il padre Aurelio, ex dilettante, che è il cugino diretto dell'ex professionista Valerio Tebaldi, vincitore di due tappe al Tour de France con alle spalle una carriera di direttore sportivo alla Alessio Cerchi, Vini Caldirola, Barlowolrd, Lampre, Team Colombia e Nippo Vini Fantini.

Il padre di Manuel, è un agente di commercio per conto della Bergel Snc. Purtroppo mamma Rossana è venuta a mancare poco tempo fa, per un tumore al seno, mentre la sorella maggiore di Manuel, Greta, corre tra le juniores nella Eurotarget Bianchi Vittoria di Giovanni Fidanza. Tebaldi studia Amministrazione, Finanza e Marketing all'Istituto Tecnico Economico e Tecnologico "Lorenzo Lotto" di Trescore Balneario, ed è fidanzato con Beatrice che fa danza classica. Debutta tra gli juniores con il Team F.lli Giorgi diretto da Leone Malaga.

 

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Dal mio punto di vista è sottovalutato rispetto agli altri sport, e sono convinto che ci sono sempre meno ragazzi che vogliono correre».

A quale età hai cominciato a correre?
«Ho iniziato a 6 anni per la Polisportiva Bolgare, con una bici Vicini bianca e azzurra».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Jacques Anquetil per la sua intelligenza e la tattica in corsa».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Mi sono innamorato del pugilato guardando i film di Rocky».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono testardo e faccio spesso di testa mia».

Il tuo modello di corridore?
«Philippe Gilbert».

Cosa leggi preferibilmente?
«Non mi piace leggere».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«La bellezza e la dolcezza».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Più squadre di livello in Italia, che fungano da serbatoio per i giovani».

Piatto preferito?
«Polenta con salsiccia».

La tua attrice o attore preferiti?
«Megan Fox e Matt Damon».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«I miei amici d'infanzia».

Sei religioso?
«Si, sono credente».

Paese preferito?
«Gli Stati Uniti d'America, per il loro contesto generale».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Che sono un ragazzo gentile e generoso».

Hobby?
«Il cinema e gli amici».

La gara che vorresti vincere?
«Milano-Sanremo»

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«Con le persone che mi vogliono bene e credono in me».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Raccogliere più risultati possibile».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Richard CARAPAZ. 10 e lode. “La Locomotora del Carchi” sa come si fa e lo fa ancora. Prima tappa in questo Tour, la seconda alla Grande Boucle (9° tappa in un Grande Giro). Corsa di testa, con gambe e cuore....


Dopo 185 chilometri di gara costellati da cinque GPM Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France partita da Voiron e conclusasi a Orcières Merlette. L’atleta della EF Education Easypost, tra l'altro nominato super combattivo di giornata,...


Quale futuro per Jonas Vingegaard? Il danese è stato operato in patria per la riduzione della frattura della clavicola riportata al Tour de France ma non ha ancora parlato del prosieguo della sua stagione. Chi lo ha fatto, invece, è...


I cimeli di Toni (Antonio) Bevilacqua risplenderanno anche al Museo del ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè (Tv). L’accordo è stato raggiunto in municipio a Spinea dove il figlio maggiore, Franco, è sindaco. All’incontro c’erano anche il primo cittadino del più...


Prima della partenza della diciottesima tappa del Tour de France da Voiron gli organizzatori di Aso hanno voluto celebrare alcuni esponenti della carovana che hanno partecipato ad almeno venti edizioni della corsa francese. Tra loro anche Michele Pallini Head Masseur...


Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain. E da domenica, salvo clamorosi imprevisti, Tadej Pogačar. Lo sloveno della UAE Team Emirates - XRG ha sempre fatto spallucce quando si parlava di record da eguagliare e superare, un modo per...


Mentre la Grande Boucle attira l'attenzione del mondo su strade di Francia, in Turchia il ciclismo si ritrova al centro di una polemica abbastanza insolita. Mehmet Fatih Çiçekli è stato destituito il 18 luglio perché indossava pantaloncini da ciclista durante...


Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185, 2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello...


Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato nel pantaloncino e l’evoluto cycling Kit RAY. Quest’ultimo nasce in collaborazione con CeRiSM (Centro di...


Non è stato certo il debutto al Tour de France che Antonio Tiberi sognava di fare. Il corridore della Bahrain Victorious ha lottato e sofferto fin dal primo giorno, senza però trovare mai quella gamba e quelle sensazioni che sperava....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra