UAE EMIRATES. OPERAZIONE FUTURO CON L'INGAGGIO DI JUAN AYUSO

MERCATO | 30/04/2020 | 14:02

L’UAE Team Emirates dà seguito al proprio impegno di sviluppare il talento di giovani ciclisti ingaggiando il diciassettenne spagnolo Juan Ayuso con un accordo quinquennale. Il promettente atleta è l’attuale campione nazionale spagnolo juniores e nel 2020 ha centrato 6 successi.


Nel suo percorso di crescita, Ayuso trascorrerà il primo anno contrattuale in una squadra di sviluppo, con l’obiettivo di accumulare esperienza e prepararsi gradualmente al passaggio al professionismo.


Ayuso, originario della provincia di Alicante, ha subito impressionato nella categoria junior iberica, venendo prontamente inserito nei radar del team manager dell’UAE Team Emirates, Joxean Matxin.

Joxean Matxin Fernandez (Manager) spiega: «Stiamo seguendo Juan da parecchio tempo. E’ cosa nota che amiamo lavorare con i giovani corridori talentuosi, definizione che si adatta alla perfezione a Juan. Ayuso possiede il giusto equilibrio tra talento fisico e quella che si definisce comunemente “una testa sulle spalle”. Assieme a Juan e i suoi genitori abbiamo impostato un discorso sul medio-lungo termine, con l’idea di consentire al corridore di effettuale una transizione graduale verso la formazione World Tour. Assieme al ragazzo e alla sua famiglia, si sta valutando quale possa essere la realtà migliore nella quale trascorrere il primo anno contrattuale, va ancora definito se possa essere una formazione Continental o Professional. Juan ha fatto visita al nostro raduno invernale e in questa prima parte della stagione ha pedalato su una bici fornita dal nostro team, gli siamo quindi già stati vicini ultimamente. L’anno scorso ha disputato una magnifica stagione da junior e anche in questi primi mesi del 2020 ha ripetuto quanto di buono aveva già mostrato. La nostra idea è di dargli tempo e spazio per crescere come atleta e come persona. La priorità, al momento, è che viva in pieno la gioia di pedalare. Il progetto attorno a Juan è sviluppato su un periodo di 5 anni ed è parte di un più ampio disegno che stiamo costruendo nell’UAE Team Emirates».

Juan Ayuso a sua volta commenta: «Ora posso definirmi come un corridore che va bene su tutti i tipi di terreno, ma penso che in futuro mi svilupperò come scalatore. Il mio primo contatto con il team è avvenuto a metà della scorsa stagione tramite Matxin, da lì ho avuto modo di conoscere sempre di più la squadra e di partecipare al ritiro invernale. Proprio in ritiro ho potuto apprezzare dal vivo come lavora la squadra: sono rimasto impressionato dalla perfetta organizzazione e dalla grande atmosfera che si respirava nel gruppo dei corridori. La decisione di scegliere l’UAE Team Emirates è stata dettata principalmente dal fatto che ho ravvisato nella squadra una mentalità di base simile alla mia: una visione ambiziosa basata su una forte etica del lavoro. La squadra ha una storia relativamente nuova e sta migliorando a grandi passi anno dopo anno. Non ho dubbi sul fatto che questo team diventerà nel futuro prossimo la migliore squadra World Tour».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo...


Davide BALLERINI. 10 e lode. Rompe il ghiaccio dopo oltre tre anni di digiuno in Turchia e si pappa una delizia al limone sul traguardo di Napoli al Giro, a due passi dal Gambrinus. Numero da equilibrista e virtuoso del...


Non si possono lasciare i mari del Sud, l'amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare due superlativi: uno a Ballerini per come sfrutta l'occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l'intera Astana, finora con la Uae maglia...


Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare.  «Mi sembra assurdo...


La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...


Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Si è chiusa con il successo di Davide Ballerini la tappa napoletana del Giro d’Italia, evento che ha richiamato lungo il percorso una partecipazione popolare straordinaria e la presenza di esponenti di primo piano del mondo sportivo e istituzionale. Sul traguardo erano...


‘Prima di restituirvi la linea vi illustro le meraviglie di Paestum (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dimostra che qualcuno nella tv di Stato azzecca i templi). Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024