TI ALLENI? A MASSA SEQUESTRO DELLA BICI

SOCIETA' | 16/03/2020 | 17:30
di Pietro Illarietti

Continua il dibattito sulla possibilità di allenarsi in bici in questo periodo e la tendenza pare essere quella di un progressivo restringimento. Riportiamo la situazine della provincia di Massa Carrara che ha decretato lo stop agli allenamenti dei ciclisti  per contenere la diffusione del coronavirus: la procura apuana per prevenire comportamenti pericolosi per la salute pubblica ha prescritto alla polizia giudiziaria, con riguardo al ciclismo, di eseguire il sequestro probatorio di biciclette da corsa e mountain bike, utilizzati per allenamenti non permessi, sia di gruppo che in solitario.


La misura, spiega il sostituto procuratore Marco Mansi, non è prevista nei casi in cui si accerti che lo spostamento in bici sia determinato da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.


"Del resto - conclude Mansi - esistono anche altri strumenti in grado di far mantenere un buon grado di efficienza fisica e di conservare lo stato di forma in questo particolare e delicato momento, caratterizzato comunque dalla sospensione di tutte le competizioni sportive".

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COMMENTI
Finalmente!
16 marzo 2020 17:55 lele
Da ciclista appassionato non posso che gioire di fronte a questa notizia!
Magari qualche ciclista commentatore italiota del blog si rimangia tutta la spazzatura che ha scritto. P.S. il sindaco di Verona ha appena diramato un’ordinanza in vigore da stasera dove non si può pedalare e correre.

👋👋👋👋👋👋👋🚲
16 marzo 2020 20:01 SERMONETAN
Un plauso al sig Mansi, così bisogna agire

Interpretazioni e contraddizioni
16 marzo 2020 21:58 Miguelon
Bisogna considerare il fatto che il DPCM dell'8 marzo, esteso poi il 9 c.m a tutta Italia, vieta altre misure locali. Infatti il Governo ha avocato a sé ogni successiva dirertiva. Perciò il dispositivo della provincia di Massa con la quale vieta la bici potrebbe risultare non valido proprio in virtù della sua validità locale.
Caussidici di tutta Italia esprimetevi

Il buon senso
17 marzo 2020 07:04 lele
Il buon senso è la capacità di giudicare con equilibrio e ragionevolezza una situazione, comprendendo le necessità pratiche che essa comporta.
Da oggi diventerà pure decreto caro Miguelon.

interpretazioni..superflue
17 marzo 2020 09:09 Giors
ad di la delle interpretazioni e contraddizioni, in questo sposo in pieno la teoria di miguelon, ma il BUONSENSO dice che è meglio stare a casa, in bici ci alleneremo quando tutto sarà finito, ma più andiamo in giro e più tempo ci vorrà per placare il contagio.

a lele chiedo invece, quindi a verona non si può usare la bici com emezzo di trasporto per andare al lavoro(quelli che non possono lavorare da casa) o fare la spesa?? vietata la bici come mezzo in assoluto??

Ciclisti con la peste?
17 marzo 2020 09:40 Full carbon
Ok, poi sequestri le scarpe a chi và a camminare, i cani naturalmente sono intoccabili anche se liberi senza guinzaglio e tutti in auto a comprare sigarette. Regole chiare e non interpretabili, basta consigli e raccomandazioni il ciclista è il primo che non vuole ammalarsi, basterebbe vietare sentieri per intanto. Chi non ha rulli e cani che fa? Ciclisti peggio dei pedofili da non credere

Giors
17 marzo 2020 09:41 lele
Parla di esclusivo utilizzo per fini lavorativi e/o giustificabili.

Completamente illegale
17 marzo 2020 10:26 Nembokid
Siamo alla follia pura: da una parte il legiatore promuove e approva l'uscita sportiva inserendola nemmeno 24 ore dopo il dpcm dell'8 marzo e poi che si fa? Si multano i ciclisti e non i runner? Nel dpcm dell'8 marzo, che è quello in cui vengono indicate le modalità di esecuzione del divieto di uscire dal proprio domicilio non viene nemmeno menzionata la parola al di fuori del proprio comune di residenza. Solo nel caso della spesa quotidiana viene indicato di farla nel luogo più vicino al domicilio. Nel punto 3 comma d non viene citata nessuna restrizione a tal riguardo! È assolutamente illegale ciò che stanno facendo!!! Poi il buonsenso ognuno lo può ritenere come vuole. Io non credo proprio che un ciclista da solo sia un pericolo per la comunità. A chi lo diffonde il suo contagio? Ai campi di grano intorno alla strada? E poi in questo momento la probabilità di incidenti è nettamente inferiore al solito vista la netta diminuzione di veicoli a motore circolanti, quindi, paradossalmente questo sarebbe il momento migliore per uscire in bici!

Non abbiamo speranza..
17 marzo 2020 15:03 berto
La nostra è una categoria di mongoli. State a casa. Non bisogna interpretare niente. State a casa.

Tonkov
17 marzo 2020 20:43 Miguelon
Il grande Tonkov credo fosse di ascendenza mongola. Agli altri che non ragionano e si fanno paladini in modo acritico il vocabolario italiano offre una varietà infinita di possibilità lessicali. Da divertirsi.

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