«GARCIA È COME BUGNO». ANDRIOTTO CI PORTA ALLA SCOPERTA DELLA KOMETA-XSTRA

CONTINENTAL | 27/01/2020 | 08:05
di Nicolò Vallone

Tra poche ore il team Kometa-Xstra, che fa capo ad Alberto Contador e vede tra i suoi dirigenti Ivan Basso, si presenterà per la stagione 2020 in uno splendido resort situato a Oliva, località marittima tra Valencia e Alicante. Noi di tuttobiciweb vi presentiamo in anteprima il roster Continental (la Kometa ha anche le squadre juniores e U23), composto da 12 elementi all’insegna della gioventù e dell’internazionalità, a forti tinte italo-iberiche. E lo facciamo con la gentile collaborazione di Dario Andriotto, direttore sportivo (insieme a Jesus Hernandez) della Kometa-Xstra, con un passato da campione del mondo dilettanti nella cronometro a squadre (1994) e da professionista tra il 1995 e il 2010.


«Stiamo ottenendo ottimi risultati in questi primi due anni di vita come team Continental – afferma Andriotto –, prova ne sono i ragazzi passati al World Tour dopo essere stati da noi». Si tratta di Matteo Moschetti, Michel Ries e Juan Pedro Lopez, approdati nell’ormai ex partner Trek Segafredo; e di Kevin Inkelaar (Bahrain-McLaren), Patrick Gamper (Bora-Hansgrohe) e Stefano Oldani (Lotto-Soudal). Oltre a Carlos Rodriguez, che Ineos ha prelevato direttamente dalla squadra junior della Kometa. «Siamo molto soddisfatti – prosegue Andriotto –. Salire di categoria? L’ambizione c’è: bisogna lavorare step by step a livello sportivo e di sponsorizzazioni».


Ecco dunque i corridori, divisi per nazionalità e «commentati» da Andriotto:

ITALIANI

Alessandro FANCELLU. Classe 2000, di Binago (Como). Bronzo ai Mondiali juniores del 2018 a Innsbruck e vincitore l’anno scorso della Vuelta a Leon. Promosso quest’anno dalla formazione U23 alla Continental della Kometa. «Uno scalatore dal talento formidabile»

Antonio PUPPIO. Classe ’99, di Samarate (Varese). È il crono-man del gruppo, specialità in cui è stato campione italiano juniores. Tra gli italiani, è l’unico presente dall’anno scorso. «Uomo squadra incredibile, perfetto interlocutore con i ragazzi delle altre nazionalità: è il collante»

Riccardo VERZA. 22 anni, di Este (Padova). New entry, proviene dal team U23 Zalf-Fior. Figlio d’arte: papà Fabrizio fu professionista a inizio anni Ottanta. «Scalatore da corse impegnative. Da junior andava fortissimo, da noi si rilancerà»

Giacomo GARAVAGLIA. 23 anni, di Magenta (Milano). Anche lui una new entry, amico di Stefano Oldani, arrivato dal team Colpack. «Passista-velocista. Reduce da problemi fisici, ma abbiamo scommesso su di lui. È molto intelligente, riesce a conciliare attività ciclistica e studi in Scienze Motorie»

SPAGNOLI

Sergio GARCIA. 20 anni. Ha fatto tutta la trafila nelle formazioni della Fondazione Contador. L’anno scorso ha chiuso 18° al Giro d’Italia U23. «È uno scalatore di gran classe, mi ricorda Gianni Bugno. Diventerà un protagonista»

Alejandro ROPERO. Classe ’98. Anche lui ha fatto tutta la trafila con la Fondazione Contador. L’anno scorso, da U23, ha conseguito parecchi piazzamenti e vittorie di tappa in corse spagnole. «È completo: è veloce ed è valido in salita. In allenamento è uno di quelli che va più forte»

Jose Antonio GARCIA. 23 anni. Tornato nel 2018 in orbita Contador da figliol prodigo, dopo aver iniziato nella cantera ed esser poi migrato in altre squadre. In quell’anno si guadagnò la promozione in Continental vincendo la Vuelta a Sevilla e la classica Velà de Triana. «Velocista, un andaluso purosangue»

Diego Pablo SEVILLA. Classe ’96. Formatosi nel ciclocross, è il veterano del gruppo, l’unico presente nella formazione Continental dalla sua nascita, nel 2018 (si chiama ancora Polartec-Kometa, l’anno dopo sarebbe diventata Kometa-Xstra). «Passista veloce, uomo squadra come Puppio. Una garanzia nelle fughe».

PORTOGHESE

Daniel VIEGAS. 22 anni. Presente già dall’anno scorso, si trova a suo agio su tutti i terreni: corrisponde perfettamente all’espressione Una vita da mediano. «Il nostro gregario doc, di quelli che servono in ogni squadra»

DANESE

Mathias LARSEN. Classe ’99. New entry, figlio di Nicolaj Bo Larsen, che corse anche insieme ad Andriotto alla Amore&Vita (vincendo nel 1996 una tappa del Giro con arrivo a Biella). Mathias arrivò 3° alla Parigi-Roubaix juniores 2017. «Classico nordico: velocista, punta di diamante nelle volate»

UNGHERESI

Erik FETTER. Classe 2000. Campione ungherese di mountain bike nel 2018, nello stesso anno ha vinto l’oro nello short-track cross country alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires. «Passista. Ci è stato segnalato dal c.t. della Nazionale ungherese, e penso avesse ragione»

Marton DINA. Classe ’96. Il primo dei due magiari ad arrivare, durante la scorsa stagione in cui è arrivato 2° al Giro d’Ungheria. Viene da una famiglia di sciatori e ha iniziato anche lui con la mountain bike. «Scalatore dal talento clamoroso, sorprenderà tutti. È già pronto per il World Tour!»

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due grandi ex rafforzano il team performance della INEOS Grenadiers: Elia Viviani e Daryl Impey approdano al team britannico come Direttori Sportivi in vista della stagione 2026. Viviani si unisce al team dopo una brillante carriera sia su strada che...


Ci sono problemi al Tour de France: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez attraverso la salita del Col...


L'eccezionale viaggio di Biniam Girmay con l'Intermarché-Wanty giunge al termine dopo quattro anni e mezzo costellati di successi straordinari. Il velocista eritreo ha raggiunto traguardi decisivi e si è affermato ai vertici del ciclismo mondiale, supportato dalla guida professionale del...


Dopo nove anni ricchi di risultati ai massimi livelli del WorldTour, la partnership tra Merida e il Team Bahrain Victorious giunge al termine. Una scelta condivisa da entrambe le parti, e per l’azienda taiwanese l’occasione per ridefinire e sviluppare nuove...


Non facciamone un mistero,  la guarnitura Powerbox K-Force Team Edition di FSA è un vero gioiello in cui la leggerezza del carbonio incontra le rilevazioni precise offerte da uno spider Power2Max, il tutto incorniciato da corone in lega lavorate al CNC....


Oggi al Principe di Savoia a Milano verrà incoronato Giulio Ciccone come premio Oscar tuttoBICI 2025, grazie a un'annata che l'ha visto in gran forma sulle Ardenne e protagonista di un paio di bei successi spagnoli in estate. Alla vigilia...


Trent’anni di vita, trentuno edizioni dell’Oscar tuttoBICI. Quello che nacque nel 1995 con il nostro giornale era un pre­mio piccolo, inizialmente pensato per valorizzare una delle categorie più importanti per i giovani, quella degli juniores. Bene quel premio, la cui...


In una recente intervista alla televisione francese, il direttore del Tour de France Christian Prudhomme è tornato a parlare delle caratteristiche che deve avere una corsa speciale come la Grande Boucle, per continuare a mantenere alto l’interesse. Il Tour de...


“Allenarsi e vincere in bici con 6 ore alla settimana”: 103 tabelle, grafici, disegni e programmi di allenamento e nutrizione, per il ciclista tempo-limitato… “La Bibbia dell’allenamento ciclistico”… “Allenarsi e gareggiare con il misuratore di potenza”… “Cycling anatomy”, 74 esercizi...


Le luci della ribalta tornano a brillare sul tradizionale galà di fine stagione In Fuga verso il 2026 a Porto Sant’Elpidio, in occasione della consegna del Premio Ferro di Cavallo. Come ogni anno, nel mese di dicembre, si celebra il grande...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024