TROFEO TRIVENETO. GRAN FINALE NEL SEGNO DELLA DP66

CICLOCROSS | 20/01/2020 | 07:25

 


Variano di Basiliano è stata la perfetta cornice per la chiusura del 40° Trofeo Triveneto di ciclocross. Lo spettacolare tracciato disegnato su Colle San Leonardo dal due volte campione del mondo di ciclocross Daniele Pontoni ha esaltato, ancora una volta, tutti i partecipanti. La regia organizzativa era affidata alla DP66 Giant Smp e alla Gs Varianese. Il Gran Premio Friuli Venezia Giulia non è stato solo una gara, è stato una vera e propria festa in onore di questa disciplina che ha ci ha fatto divertire ed emozionare negli ultimi mesi.


La mattinata si è aperta con la competizione degli esordienti, che ha sorriso al friulano Stefano Viezzi della Libertas Ceresetto. 2^ piazza per Stefano Sacchet della Sorgente Pradipozzo e terza piazza per Ettore Fabbro, atleta al primo anno nella categoria esordienti della Jam’s Bike, che è così riuscito a conquistare la maglia di campione regionale. La classifica del Trofeo Triveneto ha visto primeggiare con 212 punti il campione italiano di cross country Stefano Sacchet.

Tra le ragazze grande prestazione di Bianca Perusin. La portacolori della DP66 ha dominato, precedendo di 39 secondi l’altoatesina Anna Auer della St. Lorenzen e Alice Bulegato della Libertas Scorzè. Anna Auer si è impossessata della classifica del Trofeo Triveneto, mentre la maglia di campionessa regionale esordienti 1° anno è stata vestita da Ilaria Tambosco della Jam’s Bike.

Nella gara degli allievi del 2° anno Edoardo Bolzan è finalmente salito sul gradino più alto del podio che inseguiva dall’inizio della stagione. Il portacolori DP66 ha preceduto il padovano Filippo Gallio del Fox Team e il milanese Eros Cancedda della Sorgente Pradipozzo.

Tra gli allievi del primo anno è brillata la maglia tricolore del veronese Ettore Pra della Sportivi del Ponte. 2^ piazza per Elia Mares della Sorgente Pradipozzo e 3^ piazza per Tommaso Cafueri della Acido Lattico.

La prova femminile ha proposto l’emozionante testa a testa tra Sophie Auer della St. Lorenzen e Elisa Viezzi della DP66. La ruota più veloce è stata quella dell’altoatesina. A completare il podio è stata Romina Costantini della DP66.

Le classifiche del Trofeo triveneto sono state messe in saccoccia da Eros Cancedda, Ettore Pra e Sophie Auer.

Tra gli juniores prestazione perfetta per Bryan Olivo. Il friulano della DP66 è stato al comando dal primo all’ultimo metro. Solo Christian Calligaro della Ktm è riuscito per alcuni giri a contrastare l’azione dell’atleta di Fiume Veneto ma, alla fine, ha dovuto accontentarsi della 2^ piazza. Terzo posto per Fabrizio Perin della Sportivi del Ponte, che ha confermato la leadership nel Trofeo Triveneto.

Tra le donne open vittoria per la “frute” di casa Sara Casasola. La portacolori DP66 ha preceduto di 47 secondi Anna Oberparleiter del Team Lapierre e Nicole Pesse, che ha così trionfato tra le juniores. La valdostana della DP66 ha piazzato la propria ruota davanti a quella della tricolore Lucia Bramati, che nell’ultimo giro è stata vittima di una foratura.

Nel Trofeo Triveneto hanno trionfato, rispettivamente tra le élite e le juniores, Anna Oberparleiter e Alessia Beraldo.

La formazione di Daniele Pontoni ha trionfato anche nella competizione open maschile con Davide Toneatti. Il vice campione italiano under 23 ha fatto gara solitaria dopo le tornate iniziali e ha così messo in tasca la maglia Trofeo Triveneto under 23. La 2^ posizione è andata allo sfortunato Federico Ceolin della Selle Italia Guerciotti, vittima di alcune forature. 3^ posizione per il sempre tenace Martino Fruet del Team Lapierre, che ha conquistato la classifica élite del Trofeo Triveneto.

Tra gli amatori F1 prova d’autorità di Carmine Del Riccio della Sunshine Racers. Vittorie di Fabio Perin della Mtb Orsago tra gli F2, di Gianfranco Mariuzzo della Mtbsantamarinella tra gli F3 e di Ilenia Lazzaro della Uc 2000 tra le Mw. In tutte le fasce i vincitori di giornata hanno coinciso con i vincitori del Trofeo Triveneto, tranne gli F2, dove si è imposto Sergio Giuseppin.

“Sono molto contento della riuscita della manifestazione – racconta Daniele Pontoni - E’ stata una giornata di festa. Quest’anno abbiamo studiato un percorso ancora più spettacolare ed è stata apprezzato sia dagli atleti che dal pubblico. Questo luogo merita qualcosa di più prestigioso. Sognare di può. Devo ringraziare tutti i volontari della DP66 e del Gs Varianese. Grazie anche ai miei atleti che ci hanno fatto vivere una giornata indimenticabile. I risultati ottenuti sono il più bel regalo per lo staff che li ha seguiti con passione per l’intero anno. Al prossimo anno”.

 

 

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