LINEA VERDE. SAMUELE ZAMBELLI PEDALA SULLE ORME DI TRENTIN

CONTINENTAL | 20/01/2020 | 07:28
di Danilo Viganò

Samuele Zambelli, trentino di Volano nell'alta Vallagarina, classe 1998, è diventato corridore perché prima di lui ha corso il nonno Silvano, ex dilettante che tra i minori ha vinto anche un titolo italiano su strada. Dilettante vincente, Samuele: nel 2019 conquista la seconda tappa del Giro di Albania (UCI, classe 2.2) e a Boario Terme, nel Bresciano, il Memorial Pietro Ducoli. E' secondo sui traguardi internazionali e nazionali della Ruota d'Oro e della "Corri per la Mamma" a Taino, terzo alla Coppa San Geo, alla Popolarissima di Treviso e al Gran Premio Sportivi di Briga Novarese. Ha vestito anche la maglia azzurra, nella Gand-Wevelgem U23 dove si è ritirato.


Un corridore da volate Zambelli, ma anche da percorsi misti un pò come il suo corregionale Matteo Trentin dal quale prende ispirazione. Studi terminati: si è diplomato in Meccatronica al Centro di Istruzione Scolastica e di Formazione Professionale "Giuseppe Veronesi" di Rovereto. Nella casa di Volano abita con papà Maurizio, che manda avanti una azienda metalmeccanica, mamma Ornella, casalinga, e due sorelle che fino a qualche anno fa hanno praticato ciclismo: la minore, Vanessa ora fa palestra, mentre la maggiore, Naomi, è direttore sportivo della squadra dei Giovanissimi della Società Ciclistica Volano. Il 2020 di Zambelli sarà ancora tra le fila della Continental Iseo Serrature Rime Carnovali, diretta da Daniele Calosso e dall'ex professionista Mario Chiesa.


 

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«I corridori ci sono, quello che purtroppo manca sono le squadre di un certo livello che possano garantire il passaggio tra i prof di noi giovani».

A quale età hai cominciato a correre?
«Ho iniziato da G1 con la Sc Volano, e la prima bici era una Specialized rossa».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Per me Tom Boonen, perchè aveva grandi caratteristiche».

Segui altri sport con la stessa passione del ciclismo?
«Lo sci e il biathlon».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono permaloso, lunatico e da me stesso pretendo molto».

Il tuo modello di corridore?
«Matteo Trentin».

Cosa leggi preferibilmente?
«Non leggo».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il carattere».

Sei social?
«Si, ma nei giusti limiti».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Più sicurezza sulle strade».

Piatto preferito?
«Pizza».

Hobby?
«Sci e le camminate in montagna».

La gara che vorresti vincere?
«Parigi Roubaix».

Televisione, cinema o teatro?
«Televisione, programmi di sport».

I ragazzi di oggi con quelli di ieri: le differenze?
«Adesso siamo più attenti alle notizie, anche se siamo più timidi e ci nascondiamo dietro a uno schermo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta a Catalunya 2026, che riunirà ancora una volta le stelle del ciclismo tra il 23 e il 29 marzo, vedrà la partecipazione di ventitré squadre, diciassette delle quali provenienti dalla massima categoria mondiale, con ciclisti del calibro di...


Un prologo velocissimo, 3.600 metri nel cuore di Adelaide, per dare il via al Santos Tour Down Under e alla stagione agonistica del WorldTour. Ad imporsi è stato il britannico Samuel Watson della Ineos Grenadiers, al sesto successo in carriera....


L’anno scorso è stato uno dei velocisti che ha attirato maggiormente la nostra attenzione,  Pavel Bittner, 23 anni,  è uno dei nomi relativamente nuovi del gruppo, non ha paura di confrontarsi con i grandi dello sprint e si diverte davanti...


Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta oggi le nuove tacchetta LOOK Leo Grip caratterizzate da un’ampia superficie...


L’UAE Tour è stato presentato e dal 16 al 22 febbraio anche Remco Evenepoel farà rotta verso il Medio Oriente. Con quattro tappe veloci, due tappe con arrivi in ​​salita e una cronometro individuale, la corsa a tappe negli Emirati...


E siamo qui, domenica 28 dicembre spartiacque dell’anno, con una singolare certezza che ci è appena stata ribadita. Via mail, cortese e garbata, granitica e celeste, appena giunta con gli auguri che arrivano primi al cuore, il “W Napoli W...


Sabato 24 gennaio 2026 verrà inaugurata la “via Crucis e via Lucis”,  a Palù di Giovo,  grazie alla comunità di Giovo, nel ricordo di Sara Piffer. Una data non casuale, perché celebra un anno dalla scomparsa, e proprio in questi giorni...


UAE Team Emirates XRG,  uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare il recupero e le prestazioni degli atleti per tutta la stagione...


Ufficialmente furono 40 le edizioni della Milano–Carimate per dilettanti di terza serie, una di quelle corse che, pur essendo scomparse dal calendario, continuano a vivere nella memoria di chi ama davvero il ciclismo. Si correva nel mese di aprile ed...


Una volata vincente per aprire nei migliori dei modi la prima stagione tra i Professionisti. Alessandro Borgo, ventenne trevigiano approdato quest’anno alla  Bahrain – Victorious,  ha conquistato il successo nella  Al Salam Championship. La competizione, disputata domenica a Dubai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024