BADILATTI: «SOGNO DI ESSERE AL GIRO E AL MONDIALE DI CASA»

PROFESSIONISTI | 22/12/2019 | 07:45
di Carlo Malvestio


A 27 anni ha rotto il ghiaccio con il professionismo e adesso Matteo Badilatti si prepara ad esordire anche nel WorldTour con la sua rinnovata Israel Start-Up Nation. Lo scalatore svizzero di Poschiavo (Canton Grigioni), che ha preso in mano una bicicletta per la prima volta a 18 anni, ha vissuto un 2019 all’insegna dei lunghi viaggi: Sud America, Africa, Nord America e Asia, ha corso praticamente in ogni angolo del mondo, alla ricerca di qualche salita in cui potesse far brillare le sue qualità.


«È stata un'annata positiva, con tante esperienze nuove per me – spiega Badilatti, che è madrelingua italiano (leggi la sua storia qui), a tuttobiciweb - Sono partito abbastanza forte, calando un po' col passare dei mesi, ma nel complesso sono riuscito ad essere costante durante tutto l'anno. Non ho avuto grandi gambe nella parte centrale della stagione, vale a dire al Giro di Romandia al Giro di California. Ho girato il mondo, sono passato dalla Colombia al Ruanda, dall'Italia agli Stati Uniti e dalla Croazia alla Cina, collezionando circa 75 giorni di corsa. A fine anno devo ammettere che la fatica la sentivo tutta».

Buone prestazioni al Tour du Ruanda, chiuso terzo in generale, e poi anche al Giro di Sicilia, Adriatica Ionica Race e Giro di Croazia, l’ex corridore del Team Voralberg ha dimostrato di avere del materiale su cui lavorare: «Il 2019 è stato il mio primo anno vero e proprio da professionista e sento già di avere fatto uno step in avanti. Devo ancora migliorare tanto, anche dal punto di vista tecnico. In salita devo gestire meglio gli sforzi e in gruppo devo imparare a muovermi in maniera più opportuna, in modo da gestire meglio le energie. È vero, corro molto in coda al gruppo, propria per questa mia poca esperienza. Pensavo fosse una cosa più facile da imparare, invece dovrò lavorarci ancora molto e avere pazienza».

Anche il 2020 si aprirà all’insegna delle terre lontane, con l’esordio al Tour Colombia (11-16 febbraio) e poi la trasferta in Cina al Tour of Hainan (23 febbraio-1 marzo), ma è verosimile che il suo calendario crescerà di qualità col passare dei mesi: «Mi piacerebbe correre un Grande Giro per la prima volta in carriera, soprattutto perché penso sarebbe davvero importante per continuare nella mia crescita – continua Badilatti, che l’anno passato non è riuscito a strappare la convocazione per il Giro d’Italia, unico Grande Giro corso dalla Israel - Dovendo sceglierne uno direi la Corsa Rosa, visto quanto vivo vicino al confine. La tappa dei Laghi di Cancano sarebbe quasi in casa per me, magari avrei anche qualche tifoso lungo il percorso. Però vedremo cosa deciderà la squadra, però essere nel WorldTour e avere già la certezza di quali corse fare sarà un bel vantaggio in termini di programmazione».

A fine settembre avrà poi un Campionato del Mondo in casa, con un percorso duro come piace a lui. Inutile dire che se dovesse scegliere quale corsa fare quest’anno, la scelta ricadrebbe proprio sulla prova iridata, dopo che quest’anno ha indossato la maglia rossocrociata a Giro di Romandia, Giro di Svizzera e Tour de l’Ain: «È bello che la Nazionale mi abbia dato la possibilità di correre con loro Romandia e Giro di Svizzera. Il prossimo anno c'è il mondiale di Aigle-Martigny e non nascondo che sogno di esserci. Spero di arrivarci in buona condizione, molto dipenderà dal mio calendario di corse. Siamo stati in ricognizione e il percorso mi piace, però la concorrenza sarà molta, ci sono tanti atleti svizzeri che contano di esserci. Poi adesso abbiamo anche Enrico Gasparotto con noi...».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Di sicuro...
22 dicembre 2019 22:06 lele
..io e il Bordons saremo su ai laghi a tifare! Hopp Matteo!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ha superato il 50% la percentuale di vittorie ottenute in Cina da Guillermo Silva sul totale di quelle conquistate in carriera. A Sanya, infatti, il corridore uruguaiano dell’XDS Astana, autore prima di questa settimana di quattro acuti da professionista,...


Un corridore italiano non vince il Tour of the Alps dal lontano 2013. Era ancora Giro del Trentino, si impose il solito Vincenzo Nibali, dopodiché sono saliti sul podio Domenico Pozzovivo tre volte e Antonio Tiberi, l’ultimo, nel 2024. Ci...


Un mese fa Alessandro Pinarello ci ha impressionato disputando un'ottima Tirreno-Adriatico, tanto è vero che abbiamo pensato di dedicargli un'intervista sul numero di aprile di tuttoBICI. L'occasione per conoscere meglio questo ragazzo che ci ha... premiato e ha continuato a...


Siamo nel vivo delle Classiche delle Ardenne e domenica ci sarà  uno degli appuntamenti più attesi del calendario: la sessantesima edizione della Amstel Gold Race, la classica olandese che si snoda sulle strade del Limburgo con un percorso che ricalca...


Aveva tasche disordinate: “Il sabato mattina le svuota: saltano fuori banconote, spiccioli, scontrini, dépliant, biglietti del tram già obliterati, una carta di credito che usa poco, la tessera di giornalista e quella sanitaria. Ma, soprattutto, tanti ritagli di giornale. Per...


Lo scorso anno era stata protagonista della stagione delle Classiche piazzandosi alla Milano – Sanremo Women, al Giro delle Fiandre e alla Freccia Vallone per poi vincere la  Liège-Bastogne-Liège. Quest’anno per Kim Le Court le cose stanno andando diversamente: rimasta...


La Bardiani-CSF 7 Saber è pronta a prendere il via del Tour of the Alps, in programma dal 20 al 24 aprile, con una formazione di sei corridori che unisce esperienza e giovani prospetti, con l’obiettivo di essere...


Grande soddisfazione in casa Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone: il toscano Tommaso Bambagioni e il lombardo Alessandro Cattani sono stati convocati in Nazionale Italia per il Tour of the Alps 2026, la prestigiosa corsa a tappe World Tour che si...


È proprio con il nuovo pneumatico Aspen AT che Maxxis, marchio distribuito in Italia da Ciclo Promo Components,   va ad ampliare i confini delle prestazioni nel mountain bike, ovviamente entrando nel cuore del Cross-Country moderno. MAXXIS si conferma marchio leader nel settore del...


Ha messo la nuovissima maglia azzurra della Nazionale in valigia ed è pronto ad affrontare i prossimi giorni con la stessa grinta che ha messo in mostra in questi primi mesi del 2026: Davide De Cassan è pronto per il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024