CIMOLAI. «L'OBIETTIVO È MIGLIORARE ANCORA»

INTERVISTA | 22/11/2019 | 07:22
di Francesca Cazzaniga

Ad Harrogate ha indossato la sua prima maglia azzurra mondiale al termine di quella che è stata la sua miglior stagione tra i professionisti. Davide Cimolai ha chiuso il 2019 con quattro successi (la terza tappa del Giro di Vallonia, due tappe e la classifica finale della Vuelta a Castilla y León) e una bella serie di piazzamenti di rilievo: tra gli altri, sei top ten in tappe del Giro d’Italia, un secondo posto di tappa alla Tirreno-Adriatico e il quarto posto al GP di Francoforte.
Confermatissimo dalla Israel Academy, con la quale ha firmato un contratto biennale, Cimolai si prepara ora al ritorno nel WorldTour.


Ha ricaricato le pile in vista del 2020?
«Si, certo. Ogni anno mi riposo un mese, senza fare alcun tipo di attività fisica, visto che arrivo a fine stagione con la nausea della bicicletta. Quest’anno per le mie vacanze ho scelto l’Italia, la Sicilia era la regione che mi mancava e così ho deciso di andare una settimana a Taormina: è stata una bellissima sorpresa, mi è piaciuta moltissimo. Adesso sono pronto per affrontare al meglio il 2020. Non vedo l’ora di rincominciare».


Da dove inizierà la prossima stagione?
«Bella domanda… Andiamo in ritiro con la squadra dal 3 al 18 dicembre: i primi quattro giorni saranno in Croazia e successivamente ci sposteremo in Israele, tra Tel Aviv e Gerusalemme. Lì discuteremo di programmi, a me piacerebbe cominciare con la Vuelta Valenciana e comunque dalla Spagna, come ho fatto quest’anno. Vorrei essere pronto per il Trofeo Laigueglia per poi arrivare nella condizione migliore alla Milano-Sanremo, passando per la Tirreno-Adriatico. E mi piacerebbe tornare al Giro d’Italia, ma questo chiaramente non dipende solo da me».

Quali sono le sue aspettative?
«L’obiettivo è migliorare. Il 2019 è stata la mia stagione agonistica più bella di sempre, ma mi manca ancora una vittoria importante».

Chi è Davide Cimolai al di fuori del ciclismo?
«Fortunatamente ho tanti interessi. Sono un amante della vita, non il classico corridore che pensa 24 ore al giorno alla bici. Per me il ciclismo è la cosa più importante della mia vita ed è il mio lavoro, ma non c’è solo questo. Cerco di godermi la vita il più possibile. Ho avuto la fortuna di coltivare amicizie importanti che per me sono un grande punto di riferimento. Mi piace molto la moda, amo l’Inter e adoro Milano: è una città dalle mille risorse. Sai cosa mi piace anche di questa città? Il fatto di non essere giudicato, a differenza di quanto accade nei piccoli paesi».

Ha un sogno nel cassetto?
«Ne ho più di uno. Il mio sogno ciclistico è quello di portare a casa tre vittorie, nell’ordine il Mondiale, la Milano-Sanremo e una tappa al Tour de France. Per i sogni non sportivi, invece, mi piacerebbe costruire una famiglia ed essere papà di due bambini».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le atlete della Cofidis stanno dominando la Volta Portugal Feminina. Se ieri era stata Martina Alzini ad imporsi, oggi è stato il turno di Marion Borras: la 28enne transalpina ha conquistato il successo nella cronometro individuale di Coimbra percorrendo i...


Una prima tappa che potrebbe già tracciare quale sarà la strada che intraprenderà il Tour de France 2026. Dal centro di Barcellona fino allo Stadio Olimpico, per un totale di 19, 6 chilometri: la cronosquadre dell'edizione 113 della Grande Boucle...


A fine anno ha chiuso la sua avventura con la Israel Premier Tech, per lunghi mesi non ha fatto alcun annuncio sulle sue intenzioni o possibili ripartenze ed ora all'inizio di luglio Chris Froome ha finalmente deciso. Intendiamoci, nessun annuncio...


Arriva il Tour e si capisce in fretta perché è la corsa più bella del mondo: ci sono il più forte in circolazione, lo sfidante migliore, l’outsider emergente, l’alternativa più attesa e quanto di meglio offra il panorama ciclistico, non...


Tadej Pogacar è il signore assoluto della Grande Boucle degli ultimi anni ed è pronto a partire - con un nuovo look, una serenità ritrovata e le giuste armi -per dare la caccia al quinto Tour de France. C'è un...


Il Tour ancora non è iniziato ma Jonas Vingegaardha subito messo le cose in chiaro, lanciando la sfida a Pogacar: «È il migliore del mondo, ma riuscire a staccarlo mi dà la motivazione per farlo e rifarlo ancora». Calmo, sorridente...


Per il Tour de France che partirà sabato da Barcellona in Spagna, la Francia si affida ai suoi giovani: con Seixas alla guida una generazione che vuole riportare il tricolore protagonista. La Grande Boucle è la corsa di casa, il...


Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Angelo Francini rivolto al direttore Stagi doppo la pubblicazione dell'articolo "Se la Lega Calcio arriva ad aiutare la Federcalcio" pubblicato ieri. Caro Pier ancora una volta fai una lettura che, da uno che ha...


Il Giro delle Valli Aretine torna in calendario dopo un anno di pausa e coincide con il debutto in maglia Gallina Lucchini Ecotek Colosio di Giosuè Epis. La corsa aretina scatterà da Vitiano (ore 14) e si concluderà nello stesso centro nei pressi di Rigutino, per...


Remco Evenepoel si presenta al Tour de France 2026 con le idee chiarissime. Al suo terzo assalto alla Grande Boucle, il primo con la maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, il campione belga ha parlato nella conferenza stampa riservata ai principali protagonisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra