GIORNO DELLA SCORTA. UN'ECATOMBE DA FERMARE

NEWS | 18/11/2019 | 07:37
di Pier Augusto Stagi

 


Se ne parla, e non da oggi. Purtroppo o per fortuna se ne parla da anni. Da diversi anni. E anche quest’anno se ne è parlato troppo. Non mi riferisco al fatto che se ne sia parlato troppo di sicurezza, ma delle morti: quelle si sono eccessive. Insopportabili. Dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo fermare questa ecatombe. Dobbiamo fare in modo che la passione del grande mondo della bicicletta non venga ulteriormente travolto e annientato. Troppe sono le morti. Ormai si parla di strage. Di una emergenza endemica. Di uno stato di cose insopportabile e insostenibile, che va affrontato con ogni mezzo possibile, sempre di più e sempre meglio. 


Mettere il ciclismo e i ciclisti in sicurezza: questo l’obiettivo. Trasmettere e divulgare la sicurezza sulle strade: questo ha fatto in questi 28 anni il Gs Progetti Scorta di Silvano Antonelli. A questo è servito, serve e servirà “Il Giorno della Scorta”, che è un po’ il nostro “Giorno della Memoria”. Un momento di riflessione e confronto, per fare il punto e ripartire.

Guai a dimenticare chi in questi anni sulla strada, alla ricerca di gioia e salute, ha finito per perdere la vita. Guai a dimenticare chi in questi anni ha lavorato tutti i santi giorni per fare in modo che questo stato di cose fosse controllato. Che i danni e le perdite fossero ridotti al minimo.

Guai a non riflettere e pensare su quello che ancora c’è da fare: nell’immediato e in prospettiva. Guai a non parlarne, anche se la perfezione sarebbe non parlarne più. Ad una sola condizione però: che tutto sia stato recepito con chiarezza. Che tutto sia stato assimilato alla perfezione e mandato a memoria. Che ognuno di noi si metta in gioco per davvero dando dimostrazione di forza facendo la propria parte: pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti, senza barriere e alcun pregiudizio. Tutti assieme, nel rispetto degli altri. Di tutti. In una civile e utopica convivenza, dove davvero si possa “pedalare” tutti assieme verso una mobilità sempre più sostenibile e intelligente.

Forse questa è solo un’utopia. Un sogno irrealizzabile e inarrivabile. Nel dubbio e in attesa del raggiungimento della perfezione, andiamo avanti decisi a progettare, studiare e a riflettere. A divulgare e soprattutto a educare. Guai abbassare la guardia. Rendiamo le strade sicure e riempiamo le aule di conoscenza e di sapere. È fondamentale parlarne, divulgare e spiegare, ma ognuno di noi deve essere predisposto e disposto a fare qualcosa di eccezionale. La cosa più semplice e complicata di tutte: ascoltare.

da la Brochure de Il Giorno della Scorta

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma or­mai consolidato come una re­gola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...


La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...


Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...


Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...


Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...


Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...


Sidi conferma la propria presenza al Bike Festival Riva del Garda, in programma dal 1 al 3 maggio 2026,  uno degli appuntamenti più attesi del panorama europeo dedicato al mondo bike e outdoor. Per tre giorni, Riva del Garda si...


La vittoria di Tadej Pogačar alla Liegi Bastogne Liegi davanti al nuovo giovane fenomeno Paul Seixas al centro dell’ottavo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Il campione del mondo sloveno, inoltre, ha fatto...


Sta per partire, dopo tanti anni, il primo Giro d’Italia senza Mauro Vegni quale ‘patron’ della corsa Rosa. E stasera a Radiocorsa l'ospite è proprio Mauro Vegni che parlerà dei suoi trentuno lunghi anni passati a costruire la corsa più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024