L'ORA DEL PASTO. LE BICI DI CECILIA

NEWS | 31/07/2019 | 07:49
di Marco Pastonesi

L’uomo e la bici. L’uomo: il fazzoletto annodato in testa, la canottiera bianca aderente, i pantaloni larghi da lavoro, i sandali. La bici: da strada, il manubrio diritto, i freni a bacchetta, i copertoni larghi. L’uomo è chino sulla bici, sembra stia chiudendo il tappino della camera d’aria, ai suoi piedi c’è una cassetta metallica, forse quella che contiene pezzi e strumenti per la manutenzione. L’uomo e la bici: nel 1952 a Lipari, alle cave di pietra pomice, all’ombra di un masso, la luce abbacinante che taglia l’aria, il cielo, la polvere.


L’uomo e la bici è uno degli scatti scelti per la mostra e il catalogo di “Visioni e passioni – fotografie 1952-1965” (Errata Corrige & Bug Sur, 2017), opere di Cecilia Mangini già esposte a Roma ma sempre vive, presenti, preziose sulla carta. Novantadue anni proprio oggi, 31 luglio, barese di Mola emigrata a Firenze, poi fotografa e documentarista, la Mangini è incantata dalla realtà, anche quella più dura. E le bici specchiano la vita quotidiana: quella bici con due bambini, uno in sella, l’altro che lo spinge, in un vicolo di Firenze nel 1959; quella bici da donna appoggiata a un bar-biliardi nei dintorni di Piazza del Bargello, a Firenze, nel 1959; quelle bici parcheggiate al mercato dell’usato alla Fiera di Senigallia, a Milano, nel 1955, mentre tre uomini si riscaldano al fuoco accesso in un secchio di alluminio; quelle decine di bici posteggiate in una stazione o circolanti sulle strade di Hanoi, nel Vietnam del Nord, nel 1965.


E’ un mondo in bianco e nero. La Mangini si muove sul set del film “La legge”, a Carpino, nel 1958, con Yves Montand e Gina Lollobrigida, alle spalle di Sylva Koscina per “Le fatiche di Ercole”, a Roma, nel 1957; nel salone del Premio Ischia con Charlie Chaplin, nel 1957; nelle periferie di Roma con Pier Paolo Pasolini, nel 1958; tra Indro Montanelli con un cane, a Roma, nel 1956, ed Elsa Montante con un gatta, a Roma, nel 1958, tra Federico Fellini che corregge con una penna d’oca a inchiostro un pezzo scritto a macchina, a Roma, nel 1956, ed Ennio Flaiano che scruta il cielo, a Roma, nel 1957. E con quelle bici, testimoni del tempo.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024