GIRO DEL MEDIO BRENTA, SONO 176 GLI ISCRITTI

DILETTANTI | 12/07/2019 | 07:20
di Francesco Coppola

 


C'è grande attesa per la 34^ edizione del Giro del Medio Brenta Internazionale, la classica estiva della Classe 1.2 in programma domenica 14 luglio che coinvolgerà le province di Padova e di Vicenza e che da sempre rappresenta uno tra gli appuntamenti più ambiti della stagione. La competizione, che partirà dalla pianura alta-padovana e precisamente da Villa del Conte e si concluderà sull'Altopiano di Asiago-7 Comuni a Gallio, vedrà impegnate 25 squadre che si dedicano alle categorie Elite-Under 23 e Open. Il Giro del Medio Brenta, valido per la 2^ prova del 18° Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata (curato da Enzo Conte e da Pierlugi Basso), è organizzato dal Veloce Club Villa del Conte guidato da Michele Michielon.


  Fin dalla sua nascita, avvenuta nel 1986 (in cui si impose Giorgio Furlan tricolore, Milano-Sanremo, Freccia-Vallone. Giro di Svizzera) il magnifico scenario dell’Altopiano di Asiago è stato interessato da diversi itinerari e questa volta per la quinta consecutiva e anziché la ripida discesa in pianura, è stato confermato il circuito finale in quota con arrivo a Gallio. La corsa prevede il ritrovo-raduno presso la sede della "Ballan Spa" di Abbazia Pisani dalle ore 8.30 alle 12.45; il trasferimento e la partenza da Villa del Conte in Piazza Vittoria alle 13 con l'interessamento di un circuito locale (tre giri per Villa del Conte, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche Arsego, Marsango, Pieve di Curtarolo, Campo San Martino e San Giorgio in Bosco) e quattro Traguardi Volanti (programmati a Paviola, a Marsango, a San Giorgio delle Pertiche e a Pieve di Curtarolo).

  Il tracciato interesserà poi la Strada Provinciale e la Statale 47 Valsugana fino a Cittadella (intorno alle ore 14.30 con interessamento della Cinta Murata che nelle precedenti otto occasioni fu traguardo) e quindi Bassano del Grappa (Ponte Nuovo). La fase "clou" del Giro del Medio Brenta 2019 sarà sicuramente quella con il coinvolgimento dell'Altopiano di Asiago che prevede un notevole impatto tecnico-scenografico per Marostica, Crosara, Bivio 4 Strade, Gomarolo, Fontanelle, Conco Provinciale 72 della Fratellanza fino al falsopiano di Bocchetta Galgi. L’ascesa snoderà la carovana multicolore fino al 139 km. Al Bivio-Sasso inizierà il duplice circuito in quota comprendente Sasso, Stoccareddo, Campanella, Bivio Sambugari, Valderonchi, Gallio (primo passaggio intorno alle ore 16,30) e quindi sarà percorso un altro giro di 25 km (Rotonda Turcio, Sasso, Stoccareddo, Campanella, Gallio) fino a raggiungere il doppio Gran Premio della Montagna stabilito alla Chiesa di Stoccareddo dopo 178 km percorsi.

  L'arrivo (previsto tra le 16.30 e le 17.30) sarà allestito in Piazza del Municipio-Via IV Novembre, con il quartiere-gara presso l’Ufficio Turistico; la zona ammiraglie in via Monte Ortigara e i servizi-logistici alla Palestra Comunale. Importante il supporto delle varie Amministrazione Comunali e delle Associazioni Volontari. Il coordinamento generale del Giro del Medio Brenta sarà curato dall'ex professionista e direttore sportivo Flavio Miozzo con la collaborazione di Valter Dal Pozzo di Canove di Roana.

  Alla gara sono iscritti 176 corridori in rappresentanza di 25 fra i maggiori team di categoria nazionali e stranieri a caccia del successo che da sempre rappresenta il trampolino di lancio per le categorie superiori. La supervisione tecnica è stata affidata a Pierluigi Basso; la Direzione Corsa a Carlo Endrizzi e a Giampietro Bonato; mentre la Giuria, presieduta dal neozelandese Zachary Prendergast, è composta da Sandro Checchin (d'arrivo), Gabriele Rigoletti, Valerio Arosio e Luca Masutti (in moto). Ispettori di percorso saranno Mario Lago, Alessandro ed Emilio Ballan e Firmino Bacchin.

  A vincere l'edizione 2018 del Giro del Medio Brenta fu il russo Alexander Evtushenko; mentre l'anno prima fu il siracusano, ma veneto di adozione, Michele Gazza. Lui è stato l'unico a realizzare la prestigiosa "doppietta" dopo che si era imposto anche nel 2015.

 

 

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