MOVISTAR. QUINTANA: «È IL TOUR IDEALE PER ME»

PROFESSIONISTI | 04/07/2019 | 10:43
di Pier Augusto Stagi

Eusebio Unzue del Tour de France conosce ogni segreto. La sua Movistar affronta la Grande Boucle per il trentasettesimo anno consecutivo (nessuno raggiunge un numero simile) e soprattutto lo fa per puntare al risultato più importante.


«Io sono qui al Tour con una buonissima squadra e due leader: Nairo Quintana e Mikel Landa. Sono due opzioni molto valide e importanti. Ovviamente ci siamo fissati degli obiettivi, il primo dei quali è disputare una buona crono, nella quale cercheremo di perdere il meno possibile. Il mio augurio è quello di concedere al massimo mezzo minuto ai rivali dei team più forti. Ci attende un Tour molto aperto, una corsa diversa, con molta salita: attenzione, perché il gruppo sembrerà un gregge senza pastore, anche se la Ineos con l'ultimo trionfatore del Tour ha forse qualcosa di più».


Parlano al'Hotel Crown Plaza di Bruxelles, i capitani della Movistar e al tavolo naturalmente siede anche il campione del mondo Alejandro Valverde: «Sono arrivato a questo Tour con un peso inferiore al solito. È una prova, anche se non ho voluto esagerare troppo... Avrei dovuto disputare il Giro d'Italia, ma la caduta subita in Belgio mi ha costretto a cambiare i programmi. Stare lontano dalle corse non è stato facile, sono rienrato bene alla Route Occitane, dove ho vinto e questo fa bene al morale».

Mikel Landa accanto a lui sorride: «Ho concluso il Giro pedalando molto bene e sono fiducioso per il Tour. Dopo la corsa rosa ho lavorato in tranquillità e devo dire che è stato facile ritrovare la forma».

Gli chiediamo: tu che conosci molto bene Vincenzo, pensi che possa poter essere protagonista?

«Finché non lo vedo perdere terreno, io non ci credo che non sia qui a lottare per la generale. Lui dice che insegue la maglia pois e una tappa? Ripeto: io non ci credo».

Il più atteso, ovviamente, è Nairo Quintana:«È vero, quello di quest'anno è un percorso decisamente adatto a me, perché ci sono tante tappe di montagna e diverse salite che vanno sopra i 2000 metri, anche se ormai sono tanti i corridori che si allenano costantemente in altura. Fuglsang se la giocherà sicuramente: sarà uno degli avversari più temibili. Colombia al potere? È vero, quest'anno c'è davvero la possibilità di un podio tutto colombiano. Non è fantaciclismo, anche se forse immaginare un podio tutto colombiano è troppo. Ma è effettivamante una possibilità».

Certamente attorno ai corridori colombiani c'è una grandissima attesa, come dimostra la visita dell'ambasciatore della Colombia a Bruxelles Felipe Garcia Echeverri: stamane ha incontrato Quintana nel suo albergo per incitarlo e fargli pervenire il sostegno e il tifo di tutto il popolo del suo Paese.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In ritiro da martedì scorso al Servigroup Marina Playa Hotel di Mojacar, sulla costa di Almeria, la Polti VisitMalta durante questo training camp ha annunciato due nuovi sponsor: un fornitore tecnico, ovvero 226ERS (azienda d'integratori spagnola, che per la squadra...


Prosegue il dominio della Li Ning Star al Bajaj Pune Grande Tour. Dopo i due successi conseguiti da Luke Mudgway nella prima e nella seconda tappa, nella frazione più lunga della corsa indiana, la Purander-Baramati di 134 chilometri, è...


L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double,  un nastro pensato per chi nei percorsi gravel cerca controllo e comfort.  per leggere l'intero articolo vai su tuttobicitech.it


Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della giornata era Colpi di testa e, attraverso una serie di interventi a rigoroso carattere...


La Bardiani CSF 7 Saber è pronta ad aprire ufficialmente la stagione 2026 sulle strade spagnole. Le prime tre corse dell’anno si svolgeranno tra il 23 e il 25 gennaio con la Classica Camp de Morvedre, Ruta de...


Oggi Matteo Milan compie 23 anni ed è pronto ad affrontare un 2026 con tanta voglia di mettersi alla prova. E’ l’anno del grande salto per il giovane friulano che dopo due stagioni nel team devo della Lidl Trek si...


I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia,  la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo alla 7^ Edizione il 14 giugno 2026 a Gazzaniga (Bergamo). ...


L'Unione Ciclistica Bergamasca dell'allora team manager Antonio Bevilacqua, ex corridore di Ivano Fanini, fu il suo trampolino di lancio per l'approdo al professionismo. Stiamo riferendoci a Graziano Gasparre, codognese di nascita oggi 47enne socio nella Cooperativa piacentina Geocart, uno dei...


Il Tour El Salvador 2026 si è chiuso ieri con la vittoria di  Paula Patiño: l’esperta atleta colombiana della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi ha messo a segno un doppio colpo conquistando sia la vittoria nell’ultima frazione della corsa sia...


Il Team Technipes #inEmiliaRomagna inizia il 2026 con una novità di grande rilievo: la squadra Continental nata nel 2019 per valorizzare i giovani talenti del ciclismo italiano si presenta con una nuova denominazione, Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, che testimonia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024