COMO, METTI UNA SERA A PARLAR DI LIBRI E CICLISMO...

NEWS | 09/05/2019 | 07:35

E’ stato vivacemente partecipato, come quasi è costante fissa nelle varie serate simili organizzate dall’Associazione Centocantù, nella sempre piacevole e ospitale ambientazione dell’Yacht Club Como che, quasi letteralmente, “si tuffa” nell’incantevole distesa d’acqua circondata dai rilievi del primo bacino del Lario, l’incontro con gli autori di lunedì 6 maggio 2019 per due pubblicazioni che si richiamano entrambe al ciclismo, anche se da differenti prospettive e angolazioni.


In clima di corsa rosa con l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia che ritorna a Como nel 2019 dopo trentadue anni dalla vittoria nella frazione proveniente da Madesimo di Paolo Rosola, era l’11 giugno del 1987, tappa n. 20, km. 156, la presentazione è inserita in una serie di molteplici manifestazioni per valorizzare l’avvenimento.


Il presidente di Centocantù e del C.C. Canturino 1902, Paolo Frigerio, ha salutato i presenti e gli intervenuti in rappresentanza di vari enti, quale Marco Galli, assessore sport comune accompagnato da Bruno Sorrentino, Giancarlo Ge, presidente dell’Yacht Club Como, l’avv. Giuliano Sala, sostenitore delle due ruote, Franco Bettoni, presidente provinciale FCI, Achille Moioli, presidente Panathlon, Silvio Santambrogio, presidente Amici di Como, il dottor Claudio Pecci, direttore Ricerche Mapeisport, Il microfono passa a Edoardo Ceriani. E’ il capo redattore servizi sportivi del quotidiano “La Provincia di Como”, incisivo conduttore della serata con il suo autorevole timbro di voce che ha stimolato gli interventi degli autori. Ha iniziato Gianni Torriani, che ha firmato “L’ULTIMO PATRON – VINCENZO TORRIANI - una vita per il Giro”, ossia suo padre, ha ricordato, anche con l’ausilio di didascaliche immagini filmate, assai eloquenti del suo essere, i momenti professionali alternandoli ad altri, affettivi, privati, familiari non disgiunti da accenni di commozione che accompagnavano i ricordi legati a un personaggio di grande popolarità e valenze multiformi (www.ancoralibri.it).

Mauro Colombo, giornalista di Erba, appassionato di ciclismo, da tifoso, già autore di varie pubblicazioni di cui due in materia ciclistica, con titoli espliciti, quali “Romanzo giallo – Felice Gimondi e il Tour 1965” e “L’ora del Fausto”, ha presentato la sua novità. Il titolo è “COLPO DI RENI al Giro d’Italia” e i motivi che l’hanno condotto, sulla riproposta fedele delle tappe dell’itinerario del Giro d’Italia 2006, ad una ricostruzione di fantasia, ambientata e calata nella narrazione, in prima persona, di un corridore di buon valore, di quella sorta di terra di mezzo fra Emilia e Romagna, già avviato verso la fine della carriera, che alterna presupposti di corsa a vicende private di vita. Come lascia intuire il titolo “colpo di reni”, nella fattispecie, non è solamente il gesto tecnico, ultimo, del corridore impegnato allo stremo sulla linea di traguardo ma qualcosa di più, molto di più, per il protagonista della “fiction” firmata da Mauro Colombo nella sua creatività narrativa per la Bolis Edizioni (www.bolisedizioni.it).

E’ stato articolato con rapidi interventi il dibattito vario con i presenti fra i quali Domenico De Lillo, direttore sportivo della Gewiss-Bianchi, la squadra di Paolo Rosola al tempo della sua vittoria a Como e, di suo, pistard e allenatore stayer più volte iridato e tricolore, già corridore nella Comense, che ha finalizzato un intervento di Mino Bruno, dinastia di riferimento di una società “decana” a cui è seguito un intervento del giornalista Sergio Meda in ricordo di Vincenzo Torriani.

I vari presenti hanno interagito con il tavolo dei relatori che era affiancato da un abito nuziale, tutto rosa con inserti Gazzetta, tutto in seta, tessuto già pregiata produzione del territorio di rilevanza mondiale, realizzato dalla signora Katia Garibaldi in vista dell’attesa tappa lariana della corsa rosa.

Per il C.C. Canturino 1902 erano presenti, con lo staff, gli juniores Davide Mezzanotti e Luca Roda, speranze per il futuro di una società sempre attenta alla crescita dei giovani, oltre a quello oramai prossimo dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia, di domenica, domenica di festa per il ciclismo lariano.

Foto di Mauro Viotti


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tornando ad alzare le braccia al cielo sul traguardo del 63° Trofeo Laigueglia, Santiago Buitrago è sembrato togliersi dalla schiena un discreto fardello e, contemporaneamente, acquisire un’immediata e rinnovata serenità. È stata questa la sensazione percepita trovandoci di fronte...


Il pari merito in una corsa su strada è cosa assai rara ma capita. È accaduto oggi nella Umag Classic gara Open del calendario UCI 1.2. Volata serratissima e vittoria assegnata in un primo momento a Adam Bradac, ceko della Factor Racing....


Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


Buona prova delle atlete italiane in Croazia dove si è da poco conclusa la Umag Classic Ladies sulla distanza di 114 chilometri. La cuneese Camilla Bezzone, classe 2007 al suo esordio tra le elite con le insegne della Mendelspeck e-work,...


Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024