NATALE A CASA COLNAGO, L'INCONTRO TRA ERNESTO E IL DRALI. GALLERY

STORIA | 22/12/2018 | 14:29
di Guido La Marca

Azzardiamo, ma siamo convinti di non sbagliare. Se Eduardo De Filippo avesse vissuto con noi questa giornata, forse oltre a «Natale a casa Cupiello» avrebbe scritto anche «Natale a casa Colnago». Protagonisti due giovanotti innamorati della bici come pochi altri: Ernesto Colnago, 86 anni, e Giuseppe Drali, che ha superato il traguardo delle 90 primavere.


Attori non protagonisti, data la grandezza dei due, il presidente della Cicli Drali Robert Carrara, l’amministratore delegato Gianluca Pozzi, il giovane Alessandro Merli nei panni del “rübamestée” (rubamestieri, è il ventiseienne meccanico che lavora con Drali, ndr), due grandi appassionati e collezionisti come Elvezio Lazzarin e Giuseppe Bagliani e infine Don Matteo, ex parroco del quartiere Stadera di Milano (dove da sempre c’è la bottega del Drali) e oggi parroco di Gessate Cambiago.


Una nota: tutti i dialoghi tra i protagonisti si svolgono in dialetto milanese per uno e brianzolo per l’altro, con piccole sfumature di pronuncia che li differenziano. Ascoltarli parlare è una musica, un incanto.

La scena si svolge nella storica sede della Colnago a Cambiago e i due protagonisti fagocitano la scena: non si vedevano dal 1946, quando Colnago lavorava alla Gloria. “Di tanto in tanto mi chiamava lui - racconta Drali -. Ma io non ho avuto mai il coraggio. Lui è un gigante, io un piccolo meccanico”.

Il Drali racconta poi all’Ernesto di quando nel ’47 ha sbagliato a saldare una forcella e aggiunge: «Solo chi non lavora non sbaglia, a parlare si fa meno fatica».

Drali da del lei a Colnago, Ernesto gli da del tu e lo invita a prendere l’ascensore per salire nel museo dell’azienda ma Giuseppe Drali preferisce le scale, «per tenermi in allenamento».

E poi aggiunge: «Io alle 15, tutti i giorni mi faccio la “puntura”: un bel bitter Campari. L'è bün. Va giù che è un piacere, va giù come  il rosolio e fa bene alle coronarie. Come il gorgonzola».

Poi tutti insieme a pranzo, racconti e confidenze si susseguono, i due protagonisti si scambiano ricordi e impressioni di una vita.
E alla fine, le parole di Ernesto Colnago chiudono la giornata: «L’é propri Natal, l’é propri un bel Natal».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due corse in una, nella sesta tappa del Tour Auvergne Rhône Alpes, la Saint-Vulbas - Crest Voland di 182, 3 km, e alla fine fa festa Maxim Van Gils che torna a timbrare un risultato di prestigio. Secondo posto per...


Doppietta italiana nella prima tappa del Tour Féminin des Pyrénées: al termine dei 118 chilometri della Saint Jean de Luz/Mourenx, la vittoria è andata a Martina Alzini, 29enne della Cofidis, che in volata ha regolato Federica Venturelli della UAE Team...


Un grave lutto ha colpito oggi la famiglia di Osvaldo Bettoni, ex professionista degli anni Settanta rimasto poi nel cuore del gruppo con vari ruoli: si è spenta mamma Celina Rosa Baresi, che aveva superato il traguardo dei cento anni...


Insieme al Tour de l’Avenir, il Giro Next Gen è la corsa più importante del calendario Under 23. Conosciuta nel mondo come il “Giro Baby”, la corsa rosa di otto giorni è un vero e proprio vivaio per i campioni di...


Henrique Bravo arriva in Italia dopo aver già conquistato la classifica generale e una vittoria di tappa al Tour di Antalya a marzo, per poi ripetere l'impresa la scorsa settimana all'Oberösterreich Rundfahrt in Austria. E ora il ventenne si sta...


Tommaso Cingolani apre l’Internazionale Cycling Festival con una prova di forza netta e pulita. Il marchigiano della Team Ecotek Zero24 si è imposto nella cronometro di Porto San Giorgio (FM), 14, 5 km tirati in 18'03", confermando la sua crescita...


Maria Acuti apre l’Internazionale Cycling Festival donne juniores con una prestazione senza repliche. La lombarda della Biesse Carrera Zambelli ha letteralmente fatto il vuoto sui 14, 5 km di Porto San Giorgio, chiusi in 20'01", confermando il suo stato di...


Il primo Giro d’Italia quello del 1936 vinto da Gino Bartali sarà ricordato con due giorni di celebrazioni, sabato 13 e domenica 14 giugno, che saranno organizzate dal Museo del Ciclismo Gino Bartali a Ponte a Ema del quale è...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di grande ciclismo, di Eroica e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Giancarlo Brocci. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete...


Arriva la fuga nella quarta tappa del Tour de Gyeongnam 2026. A conquistare il successo sul traguardo di Namhae, infatti, è stato Timofei Ivanov (Wheeltop Rotor Chengdu Team), uno dei cinque protagonisti dell’azione che, fin dall’avvio, ha caratterizzato la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024