IL CPA CONTRO I CONTROLLI ANTIDOPING CHE NON RISPETTANO LA PRIVACY DEI CORRIDORI

PROFESSIONISTI | 07/11/2018 | 16:35

Dopo l’ennesimo caso di non rispetto della privacy dei corridori da parte dei controllori antidoping, il CPA dice «basta!». L’associazione dei corridori professionisti ha da tempo segnalato al CADF e alla stessa UCI alcune situazioni intollerabili sulle tempistiche di certi controlli antidoping a cui i corridori sono sottoposti. 


«Ci sono stati segnalati casi in cui i corridori sono stati controllati nel giorno del loro matrimonio, durante un funerale o nel primo giorno di scuola del loro bambino – dice Gianni Bugno, presidente del CPA – ora leggiamo del caso di Pieter Serry, controllato fuori stagione, in orari non previsti e nel momento in cui doveva partecipare al festival del ciclismo fiammingo. Come un detenuto, al momento dell’ingresso al Galà tanto atteso, ha dovuto abbandonare la festa per sottoporsi ai controlli. Non possiamo più restare a guardare questo modus operandi che non tiene conto dei diritti della persona, come quello alla privacy. I corridori versano il 2% dei loro premi per rendere possibili questi controlli, sono gli unici atleti al mondo che pagano di tasca propria l’antidoping. I corridori rispettano le misure richieste per la lotta al doping, ma chiedono almeno in cambio il rispetto della loro vita privata».


Il CPA, nei prossimi giorni, indagherà per capire chi ha ordinato i controlli del corridore Serry, se l’agenzia nazionale belga, la federazione o il CADF. Inoltre presenterà una richiesta ufficiale a tutti gli enti preposti alla lotta al doping e all’UCI per stabilire un codice di comportamento dei controllori, per garantire il rispetto della privacy degli atleti, almeno in alcune circostanze. 

«Il CPA ha sempre appoggiato la lotta al doping – conclude Bugno - e si è sempre schierato a difesa di un ciclismo pulito. Abbiamo invitato il direttore del CADF alla nostra ultima assemblea per lavorare su obiettivi comuni e in molti paesi organizziamo incontri tra corridori e membri del CADF per rendere più comprensibile il sistema di geo-localizzazione ADAMS e informare i corridori sui loro doveri verso i controlli antidoping. Ora però, credo che sia giunto il momento di fare il punto anche su certi diritti dei corridori...».

comunicato stampa CPA - foto  ©BettiniPhoto

Copyright © TBW
COMMENTI
CPA
8 novembre 2018 18:55 siluro1946
Meglio tardi che mai, eppure non era difficile capire che le cose erano malfatte. Applicare le stesse regole che vengono applicate a calciatori, tennisti, golfisti ecc. ecc.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024