HAINAN. ULTIMA TAPPA A PELLAUD, TOUR A MASNADA

PROFESSIONISTI | 31/10/2018 | 08:00
di Diego Barbera

Simon Pellaud (Swiss Cycling) vince la nona e ultima tappa del Tour of Hainan 2018 con arrivo a Danzhou anticipando Peter Schussing (Monkey Town) e Lorenzo Rota (Bardiani CSF). All’ultima tappa della carriera, Alan Marangoni ha promosso la fuga arrivata poi in porto e si è portato a casa il premio del miglior combattivo di giornata. Fausto Masnada (Androni Giocattoli) si impone nella classifica generale.

Era la nona e ultima tappa del Tour of Hainan 2018 con partenza da Changjiang a Danzhou di 181,9 km. Una frazione tutt’altro che corta e da passerella, seppur priva di vere difficoltà. La competizione è scattata alle ore 10 in punto ritornando alla città che dieci giorni fa aveva accolto i partecipanti e aveva dato il via alla prima e seconda prova.

Come anticipato durante l’intervista, Alan Marangoni (Nippo Vini Fantini) - all’ultima tappa in carriera, che chiuderà a Okinawa - si è prodigato per entrare nella fuga di giornata e così è stato dopo alcuni tentativi. Il gruppetto ha visto la presenza di Lorenzo Rota (Bardiani CSF) che era il meglio piazzato al 15esimo posto a 1’55’’, Jason Lea (Bennelong Swisswelness), Harrison Sweeny (Mitchelton-BikeExchange), Peter Schulting (Monkey Town), Edwin Parra (Ningxia Livall),  Simon Pellaud (Swiss Cycling) e appunto Alan Marangoni (Nippo-Vini Fantini).

L’unico gpm di giornata (cat 4, km 26.4) ha visto i passaggi di: 1. Alessandro Fedeli (Delko Marseille Provence KTM), 3 pts 2. Gino Mäder (Swiss Cycling), 2 pts 3. Julien El Farès (Delko Marseille Provence KTM), 1 pts. Il primo sprint (km 45.6), molto importante ai fini della classifica generale: 1. Jason Lea (Bennelong Swisselness) 2. Peter Schulting (Monkey Town) 3. Lorenzo Rota (Bardiani CSF).  Il secondo sprint (km 103.3): 1. Jason Lea (Bennelong Swisswelness) 2. Peter Schulting (Monkey Town) 3. Simon Pellaud (Swiss Cycling).

La fuga andava incredibilmente in porto con la Androni Giocattoli Sidermec che si limitava a controllare che non prendesse troppo margine per via di Rota, in posizione da non sottovalutare. Pellaud prendeva il largo con uno scatto nel finale e anticipava i compagni d’avventura, seconda posizione per Schulting e terza proprio per Rota, mentre Marangoni chiudeva la carriera nelle corse a tappe con il premio del miglior combattivo.

Fausto Masnada (Androni Giocattoli Sidermec) battezzava ieri il primo successo da pro e raddoppia oggi con la classifica generale finale.


in aggiornamento


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quello di ieri non è stato sicuramente il finale di tappa che Mikel Landa e tutta la Soudal Quick-Step si aspettavano di vivere. Il corridore basco ha infatti sì tagliato il traguardo di Cuevas de Mendukilo ma lo ha...


Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella...


Dopo il nostro notiziario, la telefonata tra Pier Augusto Stagi e l'ultimo italiano ad aver vinto una monumento: Sonny Colbrelli ricorda la leggendaria Parigi-Roubaix autunnale del 2021 e, dopo aver parlato dei suoi nuovi progetti in ambito bike (per informazioni,...


Dan Lorang, allenatore che lavora con la Red Bull-BORA-hansgrohe da dieci stagioni, lascerà la squadra tedesca alla fine di luglio. Tra gli atleti che sta seguendo c'è anche Remco Evenepoel: secondo la stampa belga il tecnico dovrebbe seguire comunque Remco fino...


Aspettando la Parigi-Roubaix di domenica e dopo il Giro delle Fiandre, si continua a correre in Belgio e oggi tutte le luci saranno puntate sui velocisti.Non si tratta di una corsa qualsiasi, ma della Scheldeprijs, il  piccolo campionato del mondo...


La Procura delle Fiandre Orientali ha avviato un'indagine a seguito di quanto accaduto domenica a Wichelen, nel corso del Giro delle Fiandre. Secondo la Procura, 54 ciclisti hanno proseguito la corsa dopo che il semaforo è diventato rosso al passaggio...


C’è chi sta al tempo e chi detta i tempi. In questo caso chi si allinea non al presente, ma direttamente al futuro della mobilità urbana è Specialized e fa tutto questo con la nuova Vado 3. Non si tratta di una semplice e-bike, ma del primo...


C'è una ragazza del primo anno in testa alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei riservato alle Donne Juniores: si tratta della russa Angelina Novolodskaya che difende i colori della Petrucci Gauss Cycling Team. Alle sue spalle la campionessa d'Italia Matilde Rossignoli,...


Una condanna a due anni con sospensione della pena: è il risultato del patteggiamento per il 72enne automobilista che il 24 gennaio 2025, durante un sorpasso, investì e uccise la 19enne ciclista trentina Sara Piffer, che si stava allenando con il...


Dopo sei anni di assenza torna uno degli appuntamenti più attesi del calendario dilettantistico nazionale: il Trofeo Papà Cervi. La storica gara per la categoria Élite e Under 23 festeggia la 50ª edizione e riporta il grande ciclismo a Praticello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024