BUFFONI. STOCCATA DEL TRICOLORE RUBINO

JUNIORES | 16/09/2018 | 17:00
di Antonio Mannori

Grande numero di classe e decima vittoria stagionale per Samuele Rubino, il campione italiano in linea, sul traguardo del 49° Trofeo Francesco Buffoni grazie a una progressione nel tratto finale in salita che ha messo in ginocchio il forte campione nazionale svizzero della crono ed in linea Balmer (tra l’altro campione del mondo ed europeo anche nel mountain bike) che aveva cercato di sorprendere tutti a un chilometro e mezzo dal traguardo. Rubino è stato l’unico che è riuscito a riportarsi sul campione svizzero per poi saltarlo andando a vincere una gara di assoluto prestigio.
“Ci tenevo in maniera particolare a questa corsa e la condizione ottimale di forma mi ha consentito di centrare il successo. Ne sono felice perché il morale è alto, la forma eccellente e fra dieci giorni in Austria con i compagni della nazionale punteremo a conquistare il titolo mondiale”. Complimenti a questo diciottenne veramente bravo complimentato dal c.t. della nazionale azzurra Rino De Candido che lo guiderà al mondiale. Al secondo posto il forte Balmer, quindi Petrucci che ha pagato nel tratto finale in salita, palesando la stanchezza. Il primo dei toscani è stato invece Benedetti, undici vittorie all’attivo che ha cercato di contrastare gli avversari fino in fondo. Tra i migliori anche Crescioli che al Km 87 ha lanciato un attacco solitario neutralizzato a dieci Km dalla fine. Per lui il gran premio della montagna ed il premio della combattività.  Positiva anche la prestazione di Frigo. Al Trofeo Buffoni 2018 176 partenti di 44 società; gli organizzatori felici per questa edizione ci preparano un 2019 di lusso perché sarà l’edizione delle nozze d’oro. Faranno c’è da giurarlo le cose in grande.


ORDINE DI ARRIVO: 1)Samuele Rubino (Team LVF) Km 134,8 in 3h24’02”, media Km 39,641; 2)Alexandre Balmer (Naz. Svizzera) a 3”; 3)Mattia Petrucci (GCD Contri Autozai Omap) a 15”; 4)Gabriele Benedetti (Work Service Romagnano) a 24”; 5)Marco Frigo (Danieli); 6)Mason Hollyman (Zappi Racing Team); 7)Edoardo Zambanini (Nazionale Italia) a 26”; 8)Jacopo Menegotto (Industrial Forniture Moro) a 1’10”; 9)Antonio Tiberi (Team Franco Ballerini Primigi Store) a 1’11”; 10)Andrea Piccolo (Team LVF).
                             


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COMMENTI
De Candido
16 settembre 2018 19:31 luke85
Se c'era un dubbio sul mondiale qualcosa mi dice che ora si è dissolto. Mai mettere in dubbio il suo talento. È l'unico dei nostri che può riportare l'iride in Italia!

Bravo
17 settembre 2018 22:33 ramisil
Bravo Samuele. Dopo un grande Campionato Italiano e Europeo(a un km dall'arrivo era argento fatto senza il problema meccanico) probabilmente ha staccato un pochino per preparare bene questo periodo,sono ragazzini quante corse devono fare all'anno? Di sicuro la squadra era al corrente,Ma se non arrivano risultati per un pò subito ti mettono in discussione,nella categoria Juniores mamma mia. Ma a chi deve dimostrare qualcosa questo ragazzino che dal Febbraio scorso ha già una grande squadra per i prossimi due anni! Forza Samuele forza Italia.

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