BICI AL CHIODO, I MILLE VOLTI DI UNA FESTA

PREMI | 23/01/2018 | 07:40
E’ stata una grande edizione della “Bici al Chiodo”, manifestazione inclusa da 17 anni nel contesto del Raduno degli ex corridori giunto alla 42a edizione, un’edizione molto frizzante che ha riportato gli oltre 400 partecipanti nel clima infuocato delle corse di un tempo grazie alla rivalità agonistica che due campioni del passato, oggi premiati come Grandi Ex, Marino Basso e Dino Zandegù, una rivalità che è stato dimostrato non ancora sopita tanto che Zandegù, un D’Artagnan della bicicletta che alla domanda “Quale è stata la sua più grande soddisfazione nella vita”, ha risposto con decisione, il giorno del mio matrimonio e, all’altra, “Invece qual è stata la più brutta giornata della sua vita?”. Dopo qualche attimo di suspense è uscito con una risposta sferzante (dal punto di vista sportivo/agonistico): «Il giorno in cui Marino Basso ha vinto il Mondiale a Gap».

Ma tra i premiati quali grandi ex c’era anche l’Imputato… Marino Basso che non si è fatto “stendere” ed ha ricordato al rivale Zandegù “Ma quante volte ti ho steso in volata lasciandoti come un baccalà?”.
Un dialogo sanguigno risoltosi con sorrisi e abbracci ma anche una canzone che Zandegù ha cantato e dedicato a tutti i presenti ed al rivale di un tempo, Amico di oggi.

Tanti ricordi anche con Vittorio Adorni che ha rievocato con grande precisione e ricchezza di particolari la sua vittoria nel Mondiale di Imola 1968 quando vinse alla maniera forte pedalando per ben 90 km. Al ritmo di un uomo solo al comando. «Scattai perché ritenevo fosse il momento di potermi lasciare surplace un certo Rick Van Looy che era non solo un grande velocista ma anche un grande passista e fondista. Lasciai la compagnia dei sei corridori che erano in fuga con me e mi incamminai con tanta titubanza ma altrettanta determinazione verso l’arrivo. Forai, accidenti alla sfortuna ma, ricco del forte distacco che avevo maturato nei confronti degli inseguitori continuai la marcia con fiducia una fiducia che stavo perdendo perché l’ammiraglia non arrivava. Venni soccorso con un po’ di ritardo da una camionetta militare che trasportò il secondo meccanico della squadra che mi rimise in sella. Commissario Tecnico della Nazionale era Mario Ricci e primo meccanico Ernesto Colnago. Lo interrogai sui motivi del ritardo e mi rispose candidamente… Vittorio, stiamo zitti… zitti… siamo rimasti senza benzina…!».

Le premiazioni dei grandi sono proseguite col premio alla carriera, riconoscimento dato a Danilo Napolitano per le sue 50 vittorie nei 14 anni di carriera e, anche lui, ci ha messo un po’ di pepe sulle risposte date all’intervistatore Alessandro Brambilla che gli ha chiesto quale fosse stata la sua vittoria più bella aggiungendo di suo, sicuramente il tris nelle Bernocchi. Ma Napolitano pur riconoscendo il valore di queste tre vittorie consecutive che gli hanno consentito anche di trovare moglie (Clarissa, un figlio, Leonardo di quasi sei anni ed un altro o altra erede in arrivo) ha risposto con determinazione da velocista consumato: «La vittoria più bella e che ricordo con un punto di orgoglio è stata la 9° tappa del 90° Giro d’Italia (Reggio Emilia-Lido di Camaiore) del 21 maggio 2007 quando prevalsi sul velocista australiano Mc Ewen e sul principe dei velocisti italiani, Alessandro Petacchi, battuto proprio a casa sua».

E’ stato ricordato con grande affetto Michele Scarponi, rappresentato dal papà Giacomo e dagli zii Fabiola e Flavio. Commovente il momento in cui un rappresentante del Fans Club Michele Scarponi di Filottrano, ha consegnato al Presidente Paolo Tedeschi una riproduzione artistica di Scarponi che taglia il traguardo della sua ultima vittoria ad Innsbruck nel Tour of The Alps.

Spazio anche alla Stampa con lo speciale Riconoscimento “Premio Stampa” consegnato al Capo Redattore e componente dell’Ufficio Centrale della Gazzetta dello Sport Luca Gialanella, anche lui come tutti gli altri premiati, assai emozionato per la grandissima partecipazione a questa festa che onora il mondo del ciclismo. Ma la festa tenutasi al Centro Sociale Arci, Bocciofila di Campagnola presieduta da Mauro Pirondi è stata un po’ offuscata dall’assenza di Adriano Malori al quale è stata assegnata la 17° Bici al Chiodo che è stata consegnata ai genitori Alessandra e Gino che si sono scusati per l’assenza di Adriano, dovuta ad un improvviso ed impocrastinabile impegno ma che ringraziava gli Organizzatori per questo riconoscimento importantissimo e che non mancherà il più presto possibile di venire a ringraziare di persona.

La prestigiosa manifestazione organizzata dall’Associazione degli Ex Corridori presieduta da Paolo Tedeschi in sinergia con gli Amici del Centro Sociale di Campagnola Emilia, del Team Sculazzo ed il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Comune di Campagnola Emilia, l’Unione dei Comuni della Pianura Reggiana si è tenuta come di consueto presso i saloni della Bocciofila (Centro Sociale Arci), ed ha dedicato una parte della giornata al ciclismo giovanile premiando l’Esordiente 1° anno, Elia Ori (UC Sozzigalli) al quale è andato il Premio Giovani Emergenti offerto dal Fan Club Eugert Zhupa che ha dedicato un Premio anche allo Juniores Thomas Pesenti (Noceto Nial Cycling Team).

Il Premio dedicato alla Memoria di Fabio Saccani “Giovani Emergenti” anche a Mattia Pinazzi (SC Torrile-Parma). Premio William Grassi sempre per i Giovani Emergenti all’esordiente 2° anno Nicolò Costa Pellicciari (Davoli Bagnolese); Sofia Collinelli, allieva (VO2 Team Pink); Valentina Iaccheri (Team Valcar-Pbm) approdata alla categoria delle Donne Professioniste infine Premio Giovani Emergenti anche per l’U23 Luca Covili che nel 2019 approderà nel professionismo col Team Bardiani Csf).

Hanno onorato la manifestazione il Sindaco di Campagnola, Alessandro Santachiara, l’Assessore allo Sport Pederzoli, la Consigliera regionale alle pari opportunità, Roberta Mori, il Presidente del CR-ER della Fci, Giorgio Dattaro, Visigato, Organizzatore del Premio “Borraccia D’Oro”, Saverio Carmagnini, Organizzatore del “Giglio D’Oro”, Pietro Guerra, Glorie del Triveneto, Mario Lanzafame, presidente degli ex corridori varesini, Angelo Saviano, Comandante Stazione Carabinieri Campagnola e gli Artisti della Open Art.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo oltre un secolo di leadership nella produzione di tubi e componentistica di alta qualità per biciclette, la storica casa milanese Columbus presenta oggi i modelli Cento, Gara e Spirit: ruote contraddistinte da caratteristiche di alto livello, ingegneria d'avanguardia, cuscinetti ceramici e raggi in...


Se uno sogna da solo rimane solo un sogno, ma se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà. Con questa filosofia dal 2011 al 2025 la Marina Romoli Onlus ha raccolto oltre 550.000 euro per la ricerca scientifica...


Mads Pedersen non prenderà il via dell'11esima tappa della Vuelta a Espana 2026 per i postumi di uno stato febbrile e, più in generale, di una condizione non ottimale. La Lidl-Trek ha confermato che il poliedrico corridore danese ritornerà a...


Poche ore prima di iniziare il Tour of Britain, che scatterà oggi da Lincoln, Ben Swift ha annunciato che al termine della stagione appenderà la bicicletta al chiodo. «Il Tour of Britain è la mia corsa di casa, è stata...


Il percorso verso la Nove Colli 2027 parte ufficialmente il 5 dicembre alle ore 12:00, quando si apriranno le iscrizioni alla 56ª edizione. Per i due percorsi su strada saranno previste tre fasce di prezzo, con una quota più vantaggiosa...


Tornano protagonisti i velocisti sulle strade della Vuelta: l'11a tappa è fatta proprio per loro. Si corre oggi infatti la Cartagena - Lorca di 153, 8 km con soli 1.310 metri di dislivello per seguire il racconto in diretta dll'intera frazione...


Si sta mettendo in evidenza, nel suo terzo anno in XDS Astana seguito al biennio U23 in Colpack, con una Vuelta di sprint assortiti e "fuga di compleanno" nel tappone dell'Aitana. Tra i nostri contributi della settimana, non perdetevi il...


Dopo essere stato apprezzato protagonista sulle strade del Giro d’Italia e del Giro Women, l’Olio Redoro continua la sua avventura al fianco del grande ciclismo. Ieri infatti Redoro si è preso la scena alla presentazione del Memorial Pantani e sabato...


Sabato 19 settembre il Gran Premio del Lazio segnerà il ritorno del ciclismo professionistico sulle strade della regione capitolina. L'organizzazione, firmata Terenzi Sport Eventi e promossa da Maria Spena, consigliera di Sport e Salute, e da Giorgio Simeoni, consigliere della...


Tom Boonen rompe il silenzio e durante una trasmissione televisiva ha raccontato: «Le donne mi pizzicavano i glutei. Ero considerato un pezzo di carne» Per molti anni è stato un argomento difficile da affrontare, quasi un tabù. Nel ciclismo, come...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra