MATTEOTTI. SHILOV BEFFA GLI ITALIANI

PROFESSIONISTI | 16/07/2017 | 16:12
La 70° edizione del Trofeo Matteotti incorona il russo Sergei Shilov della Lokosphinks sul tradizionale traguardo di piazza Duca degli Abruzzi,  a Pescara. A conclusione di una imperiosa volata in cui ha prevalso su Manuel Belletti (Wilier Triestina) e Marco Canola (Nippo Europa Vini), il 29enne dello Lokosphinks, con caratteristiche da passista, ha colto, a sorpresa, il suo primo successo del 2017 dopo i cinque sigilli ottenuti dal 2009, anno in cui è diventato professionista. Russia, quindi, ancora protagonista della corsa abruzzese, organizzata dalla U.C. Fernando Perna del patron Renato Ricci, dopo il trionfo di Shalunov nel 2015. Tattica accorta quella di Shilov che è rimasto coperto per tutti i tredici giri del circuito per poi esplodere sul rettilineo finale dopo 4 ore 47 minuti 17 secondi di corsa alla media di km 39,369.

La prova, disputata sulla distanza dei 188,5 km, è decollata nell’ultimo giro dopo che si era esaurita una lunga fuga, animata, fin dall’avvio, dall’abruzzese Antonio Di Sante (Gm Europa Vini), da Nicolò Pacinotti, dal russo Rybalkin e dal tedesco Graf. Di Sante e Graf hanno poi tentano di proseguire da soli ma il gruppo non ha concesso loro spazio e li ha ripresi nel penultimo giro. Il rosetano Di Sante, al km 95, che era transitato primo al Gran Premio della Montagna di Montesilvano Colle, si è consolato con cesto di prodotti tipici abruzzesi offerti dalla ditta Europa Ovini. Inevitabile, a quel punto, il volatone generale rispetto al quale recrimina non poco Marco Canola del team abruzzese di patron Sciotti che ha avuto qualche noia meccanica proprio sul traguardo di Piazza Duca. Poca gloria anche per il teatino Ciccone che ha provato a far saltare il banco nel finale è stato risucchiato dal gruppone che si è giocato il successo finale. Non hanno avuto grosse chance neppure i ragazzi della Nazionale italiana di Cassani, capitanati dall’eterno Paolo Tiralongo.  Soddisfazione al traguardo è stata espressa dal patron della corsa Renato Ricci che ha confermato l’intenzione, in vista della prossima edizione, di spostare a settembre il Trofeo Matteotti per favorire una partecipazione ancora più qualificata di squadre ed atleti. Buona anche la cornice di pubblico presente sia nella zona di partenza e di arrivo che lungo le rampe che portavano a Montesilvano Colle.  Dei 97 ciclisti partiti alle 11.15 sono giunti al traguardo in 64. 


Per seguire le immagini in streaming alle ore 17 CLICCA QUI


ORDINE D'ARRIVO

1) Sergei Shilov (Lokosphinx)
copre i 188,500 km in 4 ore 47 minuti e 17 secondi, alla media oraria di 39,69
2) Manuel Belletti (Wilier Triestina-Selle Italia), st;
3) Marco Canola (Nippo-Vini Fantini);
4) Paolo Totò (Sangemini -MG K.Vis);
5) Andrea Palini (Androni -Sidermec);
6) Nicola Toffali (0711/Cycling);
7) Antonio Parrinello (Gm Europa Ovini);
8) Nicola Gaffurini (Sangemini-MG-K.Vis);
9) Simone Velasco (Bardiani);
10) Dimistri Strakhov (Lokosphinx).
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COMMENTI
Ecco qua!
17 luglio 2017 10:17 geo
Si è realizzato ciò che ogni organizzatore non vorrebbe mai succedesse: un anonimo corridore che vince la gara per cui gli organizzatori hanno dato tutto loro stessi perché si svolgesse.
Mi spiace per loro, altra cosa sarebbe stata se si fosse pubblicato: "Belletti torna alla vittoria", oppure: "Il riscatto di Canola", oppure ancora "La Wilier si prede tutto".... invece l'albo d'oro e glorioso del Matteotti avrà (con tutto il rispetto per la persona) Shilov....speriamo vinca il prossimo mondiale.

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