TEAM TIROL. DAMIANI: «UN' AVVENTURA "ITALIANA"»

CONTINENTAL | 04/02/2017 | 10:44
Una delle storiche formazioni austriache - il Team Tirol - apre ufficialmente domani una nuova pagina della sua storia, una pagina marcatamente italiana. E lo fa cominciando a pedalare proprio nel nostro Paese, al Gran Premio Costa degli Etruschi.

Quest'anno infatti la formazione austriaca sarà guidata da uno staff tecnico guidato da Roberto Damiani che avrà al suo fianco Leonardo Canciani ed Eros Pavarini, che il ciclismo austriaco lo conosce bene avendo lavorato con il Team Felbermayr. A completare lo l'organico ci sono il team manager Harald Berger e il coordinatore della preparazione, l'ex professionista lecchese Giorgio Brambilla.

«Sono felice di lavorare con questo gruppo, introdurre persone giovani e preparate come Brambilla nello staff del team ci permette di sfruttare la loro passione e potenzialità; Pavarini si è trasferito da tempo in Austria, ha una grinta e una voglia di fare contagiose così come il resto del personale. La qualità anche tra i corridori non manca, abbiamo 6 Under 23 austriaci, molti dei quali fanno parte del giro della nazionale, più due azzurri in cui personalmente nutro molta fiducia. Anche per questo vorremmo partecipare al Giro d'Italia dilettanti. I nostri due obiettivi principali della stagione oltre alla corsa rosa sono il Tour of the Alps, che parte da casa nostra, e il Giro d'Austria» racconta il ds Damiani.

Oltre che in ammiraglia, ci sarà Italia anche in corsa: del Team Tirol infatti fanno parte il velocista Filippo Fortin, che sarà la punta di diamante per la gara di domani, ed il giovane figlio d'arte Enrico Salvador, talento veneto che si è messo in mostra nella scorsa stagione con la Unieuro e che vuol proseguire in Austria il suo cammino di crescita.

Senza lanciarsi in proclami, il Team Tirol dà il via ad un progetto importante che passa attraverso la partecipazioni a corse sempre più prestigiose e lascia intravedere un futuro di livello sempre più alto. «Ambizione e personalità non ci mancano, in più possiamo fare affidamento sulla tipica organizzazione del nord Europa. Siamo entusiasti di questo progetto, che mira anche ad avere una buona immagine per tirare la volta ai mondiali di Innusbruck 2018. Non c'è una gara in cui non partiamo per vincere, ovviamente in quelle più prestigiose l'obiettivo è far crescere i nostri giovani e mettersi in evidenza. Partiamo con grande fiducia e voglia di far bene» chiosa Damiani, che dopo Donoratico sarà impegnato con i suoi ragazzi al Trofeo Laigueglia, prima di iniziare una campagna tra Istria e Croazia.

Giulia De Maio
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