WILIER SELLE ITALIA. COMINCIA L'AVVENTURA. LIVE E GALLERY

PROFESSIONISTI | 14/01/2017 | 10:02
Comincia ufficialmente oggi l'avventura della Wilier Triestina - Selle Italia con la presentazione affidata a Barbara Pedrotti e Silvio Martinello: il primo passo di una stagione importante per un team che ha il sostegno di storiche aziende italiane del ciclismo. Tanti gli amici presenti a questo vernissage, tra loro citiamo Gibo Simoni e Marco Melandri, centauro da sempre appassionato di due ruote a pedali.

Una delle novità di giornata è la presenza del marchio Fastweb sulle divise della squadra, ma se arriverà la wild card per il Giro d'Italia lo vedremo anche sulle maglie da gara. L'obiettivo di Fastweb - che ha acquistato Tiscali - è ora quello di puntare sulle linee mobili.

Impossibile non notare l'assenza di Serge Parsani: con l'esperto direttore sportivo bergamasco è in corso una trattativa che, da fonti di tuttobiciweb, potrebbe avere presto esito positivo.

«Il progetto di Wilier - spiega Andrea Gastaldello, titolare di Wilier Triestina con i fratelli  Enrico e Michele - è quello di essere presente ad alto livello con due team, su strada e nel fuoristrada. E sulla strada l'obiettivo è quello di approdare al WorldTour nel giro di tre anni: noi ci crediamo e vogliamo portare un pezzo di imprenditoria italiana nel mondo. E siamo orgogliosi di ospitare la presentazione nella nostra nuova sede, più grande e più bella. Era il 2009 quando papà Dino ha cominciato a pensare a questa sede: noi tre figli abbiamo raccolto il suo sogno che oggi diventa realtà. Quanto al WorldTour, avremmo potuto entrare già come partner, ma abbiamo preferito affrontare un cammino più lungo chem ne siamo certi, ci darà maggiori soddisfazioni. E dobbiamo dire grazie a Selle Italia che ha voluto condividere questo progetto».

Sul palco salgono i ragazzi del Team Wilier MTB accompagnati dal tecnico Massimo De Bertolis: si tratta di Nicolò Matorbes, Matteo Valsecchi, Marco Rebagliati e Diego Cargnelutti.

Parola e microfono ad Enrico Gastaldello, direttore commerciale di Wilier Triestina: «Come Andrea, non posso far altro che ringraziare papà Dino che ci ha trasmesso la passione per il ciclismo e l'amore per il nostro lavoro. Ci ha insegnato ad essere umili, determinati e uniti. E se siamo qui oggi, in questa magnifica sede, lo dobbiamo a lui e a mamma Elisa. Con queste squadre porteremo nel mondo il meglio dell'imprenditoria italiana, meglio ancora direi veneta. Wilier è una realtà italiana molto particolare, perché viviamo la bicicletta a 360 gradi. Ed è proprio per questo che oggi presentiamo due squadre, road e mtb».

A parlare della squadra professionistica è il team manager Angelo Citracca: «Nel 2016 abbiamo vinto 19 corse, dodici delle quali con Kuba Mareczko, e in questa stagione puntiamo a cogliere vittorie più "pesanti". Dobbiamo dire grazie alla famiglia Gastaldello che ha deciso di credere in noi e naturalmente alla famiglia Bigolin, che è una vera istituzione nel mondo del ciclismo professionistico. Naturalmente la nostra speranza è quella di ottenere l'invito per partecipare al Giro d'Italia che per un team come il nostro è il massimo obiettivo».

Manuel Belletti ha 31 anni e affronta la sua decima stagione tra i professionisti: «Farò il mio esordio la prossima settimana in Argentina, dove speriamo di partire bene. Mareczko? Cresce e ha dimostrato di essere molto veloce, quindi nelle tappe piatte della Vuelta a San Juan mi metterò a sua disposizione perché l'importante è far bene per il team».

Matteo Busato ha un obiettivo preciso: «Lo scorso anno ho collezionato tanti piazzamenti nelle top ten e nelle top five ma non sono riuscito a vincere, quest'anno mi accontenterei di cogliere qualche successo... Magari a maggio, che è un periodo nel quale riesco ad esprimermi sempre molto bene...».

Eugert Zhupa ha il sorriso in volto: «Ho rischiato di restare a piedi, Angelo e Luca mi hanno salvato all'ultimo momento e spero di non deluderli».

Stesso discorso per Alberto Cecchin: «Come per Zhupa, se non fosse stato per Wilier non sarei stato qui. Quindi... grazie».

Ed eccoci a Pippo Pozzato, il leader carismatico della Wilier Triestina - Selle Italia: «Sarà una stagione importante, per me, perché potrebbe anche essere l'ultima. Il tricolore? Ha ragione Angelo a dire che quest'anno ho dormito un po' nel finale e che si poteva vincere. Vuol dire che ci riproverò quest'anno a ritrovare la strada della vittoria. Anche se vi confesso che a casa ho esposto una sola foto, quella di Roma Maxima dove ho le braccia al cielo con il Colosseo alle mie spalle, peccato che avesse vinto un altro...».

Infine voce a Kuba Mareczko: «Fimnora ho ottenuto 25 vittorie in carriera, una sola in Italia. Spero di invertire la tendenza e di continuare a far bene grazie al treno coordinato da Pippo. Conto su di lui, ma conto su tutti i miei compagni. Il Mondiale? Essere arrivato là davanti significa molto per me, quel bronzo di Doha vale tanto».

La sfilata dei corridori e il saluto del ct Davide Cassani, che ha confermato di seguire in maniera particolare alcuni ragazzi del team, chiudono la presentazione ufficiale della Wilier Selle Italia. E adesso, sarà la strada a parlare...

a cura di Pier Augusto Stagi
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COMMENTI
Complimenti...
14 gennaio 2017 15:13 FrancoPersico
... avete Pozzato in sqaudra. Una garanzia per i risultati e le vittorie.

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