NIPPO FANTINI DE ROSA. LA PRESENTAZIONE. LIVE

PROFESSIONISTI | 07/01/2017 | 14:55
Nella splendida cornice del Teatro Vittoria di Ortona va in scena la presentazione ufficiale della Nippo Vini Fantini De Rosa. Freddo e neve fuori, grande calorer all'interno per il debutto ufficiale di una formazione che in Abruzzo ha radici importanti e soprattutto uno sponsor appassionato come Valentino Sciotti.

Ad aprire l'incontro è Hiromi Iwata, il presidente della Nippo, che parla in giapponese con traduzione proposta da Andrea Berton, sapiente presentatore dell'evento: «Sono orgoglioso di questo progetto che continua, di questa fratellanza tra Italia e Giappone che dà frutti sempre nuovi. La nostra è una squadra che cresce e guarda dritto verso l'obiettivo di Tokyo 2020. E il team è diventato popolarissimo in Giappone grazie al Giro d'Italia e alla maglia azzurra vestita fino al penultimo giorno da Damiano Cunego: speriamo di poter essere ancora protagonisti di questa gara meravigliosa. E vi dico che sulla nostra scia, proprio grazie al Giro ci sono numerose aziende giapponesi che stanno pensando di investire nel ciclismo».

E poi ancora: «Noi di Nippo ci sentiamo ancora più vicino all'Italia e agli italiani: ci accomunano tante cose belle, ma anche qualcuna brutta come il terremoto. Noi  sentiamo molto questa tragedia, anche perché tra l'altro ci occupiamo di materiale antisismico e siamo molto vicini all'Italia, all'Abruzzo, a tutti i paesi e la popolazione coinvolta, vi chiedo un momento di riflessione e di preghiera da dedicare loro».

E infine: «Consentitemi di chiudere con il mio tradizionale saluto: se dovete bere vino, brindate con Vini Fantini che è il vino della vittoria e se volete pedalare fatelo su bici De Rosa».

Stefano Giuliani farà il coordinatore dell'attività del team e terrà anche i rapporti con gli sponsor, mentre i direttori sportivi saranno Mario Manzoni, Shinichi Fukushima e Valerio Tebaldi.
«Volevo mollare - ha detto Giuliani - poi Francesco e Valentino mi hanno fatto capire che posso fare ancora qualcosa di buono. La mia posizione? Non faccio un passo indietro ma ne faccio fare uno avanti a Mario Manzoni e Valerio Tebaldi, due ragazzi che sono degli amici e che ho diretto addirittura alla Mobilvetta. Faranno bene ed io sarò al loro fianco».

Tra i nuovi acquisti, particolarmente motivato Marco Canola: «Voglio tornare a vincere nelle corse di un giorno e, se riceveremo l'invito, anche al Giro d'Italia. Sogno di lottare per la maglia rossa del Giro».

Alto nuovo acquisto è Ivan Santaromita: «Dopo anni in formazioni estere, mi mancava il calore di un team italiano. L'obiettivo? Insegnare il mestiere ai ragazzi giapponesi. Il sogno? Riconquistare il tricolore».

Terzo acquisto Alan Marangoni: «Ho preso molto sul serio il mio ruolo di guida dei giovani, ma durante l'anno penso e spero di poter arrivare a conquistare anche qualche risultato personale».

Marino Kobayashi è uno dei più interessanti tra i giovani nipponici: «Ho iniziato a pedalare a 17 anni per perdere peso, poi mi sono appassionato al punto da fare del ciclismo un obiettivo di vita. Voglio imparare tanto e mettermi a disposizione del team».

Kohei Uchima invece è uno dei più esperti: «Sarò uno dei leader di esperienza del team, avrò il doppio ruolo di fare da guida ai giovani e di puntare al risultato, soprattutto nelle corse in Asia».

Grande attesa per il neoprofessionista Nicola Bagioli: «Sono molto motivato: mio padre fa il minatore, so bene cosa significa lavorare e com'è il mondo al di fuori, quindi sono pronto a dare il massimo per il bene della squadra».

Grande attesa c'è per Julian Arredondo: «Voglio subito ripagare la squadra per le cure e la fiducia che mi hanno assicurato. Adesso ci penso io a far divertire i tifosi...»

Di Arredondo parla anche Maurizio Mazzoleni che, il suo centro Modus Vivendi, affianca l'allenatore Edoardo Pasini: «Con Julian abbiamo lavorato ad Aulla, ha fatto cinque settimane di manipolazione seguito dai professionisti della FK che cura anche Lazio Calcio e Armani Basket. Aveva un problema irrisolto da quasi due anni al bacino, è stato individuato finalmente il problema e affrontato con l'osteopatia. Il difficile però comincia. Lui ci ha detto di avere una grande voglia, forse si era anche un po' seduto, ora speriamo che ci metta tutto quello che ci deve mettere».

da Ortona, Pier Augusto Stagi
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COMMENTI
Tutto bello tutto ok ma
7 gennaio 2017 17:41 venetacyclismo
Ma se ho ben capito , Giuliani no sarà più in ammiraglia ? dubito molto che gli altri DS abbiano il suo carisma, il suo saper ottenere tutto dagli atleti, spero di essermi sbagliato avere frainteso, altrimenti altro che rinforzati, scusate e con chi? forse atleti che erano sul mercato oppure nella bancarella degli sconti ? In bocca al lupo e ne riparliamo fra qualche mese.

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