Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa.
Per il tecnico lombardo la giornata di ieri è stata perfetta e la sua gioia e la sua esuberanza sono esplose mentre Magnier tagliava il traguardo. Abbiamo raggiunto Davide Bramati questa mattina e gli abbiamo chiesto cosa avesse urlato alla radio, immagini che sono diventate virali e che stanno facendo il giro del web.
«Ho urlato Chapeau con tutto il fiato che avevo, perché non vestivamo la maglia rosa al Giro da molto tempo».
Dall'ammiraglia, hanno vissuto tutto in prima fila, dove il team manager Davide Bramati urlava mentre Magnier stava vincendo. «Chapeau Guys l’ho ripetuto diverse volte, perché vincere così ti da veramente tanta soddisfazione».
Dopo la vittoria, l’emozione è salita ancora di più e anche la commozione, per aver portato a termine una gara importante, quella che ha assegnato la prima maglia rosa del Giro d’Italia. «E’ stato un giorno felice ieri e lo è naturalmente anche oggi che abbiamo il simbolo della corsa. I ragazzi sono stati bravissimi tutti ma lo sono stati anche nei giorni precedenti. Era veramente tanto che non ci vestivamo di rosa».
La maglia rosa per Bramati non è solo il simbolo della corsa, ma rappresenta oggi, la rivincita per la sfortuna dello scorso anno. «Questa maglia rappresenta tanto, perché lo scorso anno siamo stati sfortunati. Avevamo perso Landa proprio nella prima tappa e adesso, proprio con la prima tappa abbiamo preso la rosa». Bramati è considerato uno dei tecnici più esperti in ammiraglia e nonostante gli anni di esperienza, quando arriva una vittoria così, le emozioni sono sempre tante. «Chapeau ai miei ragazzi mille volte ancora, sono stati tutti, tutti, bravissimi».
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