Paolo Bettini, una carriera letta attraverso i numeri

| 07/01/2009 | 11:01
Paolo Bettini riceverà domani, 8 gennaio, il Premio Sport dalle mani del sindaco di Camaiore,Giampaolo Bertola, alla presenza di due suoi grandi estimatori e amici come Alfredo Martini e Franco Ballerini. E questo sarà il degno suggello di una carriera ciclistica davvero con pochi eguali in una cittadina come quella versiliese da lui amata in modo particolare e nella quale il “Grillo” è stato spesso primattore: già nel 2003 il Premio Sport fu suo appannaggo, mentre nel 2004 Bettini fece del trionfo nel GP di Camaiore il trampolino di lancio ideale per la successiva, strepitosa vittoria nella prova su strada alle Olimpiadi di Atene. Per ricordare a tutti i suoi estimatori quanto Bettini ha saputo ottenere come corridore ciclista, dal 1981 – l’anno del debutto tra i Giovanissimi con il GS La California di Bibbona sotto la vigorosa spinta di papà Giuliano e del compianto fratello Sauro – fino al 9 novembre 2008, il giorno della sua ultima gara disputata e conclusa vittoriosamente in coppia con lo spagnolo Juan Llaneras (la 6 Giorni di Milano su pista), ecco qui di seguito una serie di notizie e di dati interessanti. Nelle categorie cosiddette minori i successi ottenuti dal campione livornese sono stati complessivamente 125: 90 tra i Giovanissimi, 2 tra gli Esordienti, 10 tra gli Allievi, 7 tra gli Juniores e 16 (con il campionato toscano dilettanti II serie nel 1994) tra i Dilettanti. Tra i Professionisti, dal 1997 al 2008, le vittorie sono state 77 così ripartite: una Olimpiade (Atene 2004), 2 campionati del mondo (Salzburg 2006 e Stuttgart 2007), 3 Coppe del Mondo (2002, 2003 e 2004), 2 in campionati italiani (Saltara 2003 e Gorizia 2006), 9 classiche internazionali (2 Liegi-Bastogne-Liegi (B), 2 Giri di Lombardia, 2 Campionati di Zurigo (CH), 1 Milano-Sanremo, 1 Clasica San Sebastian (E) e 1 Hew Cyclassic di Amburgo (D)), 9 tappe in grandi Giri (5 al Giro di Spagna, 2 al Giro d’Italia, 1 al Tour de France e 1 al Giro di Svizzera), 27 tappe in altre gare in più giorni (record personale di 6 tappe vinte alla Tirreno-Adriatico), 6 classifiche finali assolute in gare a tappe (Tirreno-Adriatico, Giro Regione di Vallonia (B), Memorial Cecchi Gori, Giro del Mediterraneo (F), Giro di Liguria/Riviera di Ponente e Giro della Provincia di Lucca), 5 classiche italiane (tra le quali figurano il GP di Camaiore e la Coppa Sabatini), 2 corse in linea estere e 11 gare in circuito. Ripartendo le 77 affermazioni per nazionalità, Bettini ha primeggiato per 36 volte in Italia (delle quali 8 in Toscana: a Viareggio, Montecatini, Marina di Pietrasanta, Peccioli, Forte dei Marmi, Camaiore, Lucca e Campi Bisenzio), per 10 volte in Spagna, per 7 volte in Belgio, per 5 volte in Francia e Svizzera, per 3 volte in Germania, per 2 volte in Austria e Malesia e per 1 volta nella Repubblica di San Marino, negli USA, in Olanda e in Grecia. Al Giro d’Italia il “Grillo” ha preso parte 8 volte, con un solo ritiro e piazzandosi 7° nel 1998, 19° nel 2008, 25°nel 1997 (sono i suoi tre migliori risultati), vestendo per 4 giorni la maglia rosa e vincendo la classifica finale a punti nel 2005 e 2006; 5 le partecipazioni alla Vuelta di Spagna, con 4 ritiri (sempre nelle ultime tappe e in funzione dei campionati mondiali) e un 32°posto nel 1999, mentre al Tour de France è stato 70°nel 2001, 48°nel 2003 e 58°nel 2004 (ritirato nel 2000). Al campionato del mondo su strada Bettini si è piazzato 4°da dilettante Under 23 nel 1996, a Lugano, mentre tra i professionisti fu convocato in azzurro per la prima volta da Antonio Fusi nel 1998 a Valkenburg e si piazzò 63°, coprendo poi il ruolo di riserva nel 1999 a Verona e giungendo 9° a Plouay, nel 2000. Con l’arrivo di Franco Ballerini l’asso toscano si è vieppiù confermato una pedina inamovibile della nazionale italiana: 2° a Lisbona (2001), 26° a Zolder (2002), 4°a Hamilton (2003), ritirato a Verona (2004), 13°a Madrid (2005), 1° a Salisburgo e a Stoccarda (2006/2007) e infine 28° a Varese nel 2008. Inoltre, nelle tre Olimpiadi disputate Bettini si è piazzato 9° a Sydney 2000, 1° ad Atene 2004 e 18° a Pechino 2008. Le sue vittorie totali su strada sono state 202, in 28 anni di attività ininterrotta nel ciclismo. A quelle già conteggiate vanno eventualmente aggiunte le 2 vittorie nella Coppa del Mondo a squadre nel 2000 e 2002, il successo nella Sei Giorni di Milano 2008 (pista) e le affermazioni in varie classifiche speciali: a punti nei Giri d’Italia 2005 e 2006 (1°anche nella classifica della combattività e in quella dei 110 anni della Gazzetta dello Sport), a punti nel Giro della Regione Vallone (B) 2002, nel GPM alla Ruta del Sol (E) 1999, a punti alla Ruta del Sol (E) 2000, a punti al Memorial Cecchi Gori 2000, a punti al Tour de Langkawi (Malesia) 2001, a punti al Giro del Mediterraneo (F) e alla Tirreno-Adriatico 2003. In quanto a premiazioni e a challenges varie di fine anno, il buon Paolino ha compiuto – nel corso degli anni – una vera razzia, in Italia e all’estero: l’asso di Riparbella ha infatti conquistato il Giglio d’Oro nel 2003, 2004, 2006 e 2007, l’Oscar Tuttobici nel 2002 e 2003, il Premio Fausto Coppi/Bici d’Oro nel 2003, 2006 e 2007, l’Oscar Gazzetta dello Sport nel 2006 e 2007, il Gran Gala Internazionale a Conegliano Veneto nel 2007, il Premio Sport di Camaiore nel 2003 e 2008, il Mendrisio d’Oro (CH) nel 2003 e 2007, la Challenge “Flandrien of the Year”(B) (e Paolo possiede proprio tutto all’infuori del “physique du role” necessario per sembrare un rude, atletico ciclista “Flandrien” di quelli che siamo abituati a vedere in gara...) nel 2003 e 2006 e l’ambito e chimerico (poiché è risaputo che “les italiens” sono poco amati e considerati dagli stilatori di classifiche annuali sportive in Francia) Velo d’Or Mondial (de L’Equipe)(F) nel 2006. E’ poi doveroso dare un’ultima occhiata alle vittorie (che certo non sono poche) ottenute da Paolo Bettini nella “sua” Toscana. Da professionista – lo abbiamo già indicato – sono state 8, mentre nelle categorie inferiori, tralasciando ovviamente la categoria Giovanissimi, Paolo ha vinto 9 volte in provincia di Livorno, praticamente a casa sua, 5 volte in quella di Firenze, 4 in provincia di Pisa, 2 volte nel pratese (incluso il campionato toscano dilettanti II serie nel 1994), 2 volte nell’aretino e 1 volta nelle province di Lucca, Grosseto, Massa e Pistoia; in definitiva 26 successi sui 35 totali colti nelle categorie minori. Per quanto riguarda le maglie che ha indossato, il “Grillo” si è spesso dimostrato restio a cambiare casacca: dopo il debutto con il GS La California di Bibbona nel 1981, Bettini ha sempre gravitato nell’orbita di squadre cecinesi (in primis la Ciclistica Cecina) fino al passaggio tra i dilettanti avvenuto nel 1993 con la Monsummanese-Ader’s-Reda; con questo club Paolo trascorse 2 anni, trasferendosi alla Grassi-Mapei nel 1996 giusto prima di spiccare con pieno merito il volo verso il professionismo. Nella massima categoria ciclistica, dopo le brevi parentesi targate MG-Technogym (1997) e Asics-CGA (1998) c’è stata l’interminabile love-story con la Mapei dal 1999 al 2002, continuata posteriormente al forfait di patron Giorgio Squinzi con il gruppo italo-belga della Quick Step (ecc.ecc.) fino a tutto il 2008. Ma i suoi affetti più grandi restano in famiglia, con la moglie Monica Orlandini sposata il 29 ottobre 2000, con la figlioletta Veronica nata il 28 settembre 2003, con papà Giuliano – suo primo allenatore e cuore pulsante del suo affollatissimo Fans Club – mamma Giuliana e il commosso ricordo di suo fratello Sauro, deceduto il 2 ottobre 2006 in un incidente stradale. Stefano Fiori
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