| 20/10/2008 | 10:00 Gran Fondo Giro di Lombardia battagliatissima, con tre uomini a lungo in avanscoperta, a partire dal Ghisallo che, al solito, ha contribuito a infiammare la corsa. Si è mosso per primo il vincitore Matteo Cappé, al quale si sono prontamente accodati Giuseppe Corsello e Michel Chocol. Sulle loro piste Enrico Sasso e Eduard Kivishev, un montenegrino, ma i due, che avevano forse chiesto troppo al loro motore, sono stati riassorbiti dagli inseguitori, sempre lungo la salita cara a Fausto Coppi. Ben più riflessiva ed efficace l’azione di Barbero, Maccanti e Giacomazzi che progressivamente si sono fatti sotto e sul Civiglio, altro scoglio importante del Challenge lombardo, andato oggi in scena con 1.986 partecipanti (gli iscritti hanno toccato quota 2.081), si sono avvicinati ai battistrada, dai quali emergeva ancora una volta Cappé, isolatosi in avanti.
Alle spalle di Cappé – che transitava in cima al Civiglio con un margine di 35” – si davano battaglia aspra i cinque nel frattempo raggruppatisi (Corsello, Chocol, Barbero, Maccanti e Giacomazzi). In discesa e sul San Fermo continui scatti dei cinque con lievi cedimenti di questo o di quell’inseguitore, momentaneamente in affanno. Il margine di Cappé non si assottigliava e si fissava, sul traguardo, a 37”. Al secondo posto Chocol prevaleva in volata su Maccanti Barbero e Giacomazzi. L’unico a cedere Corsello, che chiudeva al 14° posto.
Nella Medio Fondo successo, conteso sino all’ultimo, di Paolo Mei che ha preceduto di tre secondi Matteo Teppex, a sua volta in grado di superare in volata Roberto Napoletano. Corsa ben diversa nello sviluppo, quella più breve, che ha visto un ardimentoso della prima ora – Giucolsi – in fuga appena dopo il via. L’avventuroso è stato indotto alla ragione dopo 17 km percorsi ventre a terra. A questo punto un gruppone compatto sino al Ghisallo dove i tre che si sono disputati la corsa in volata si sono isolati in avanti. Molto attivo Mei che sul San Fermo ha fatto la differenza. Lieve ma significativa.
Tra le donne il successo è andato a Michela Gorino nella Medio Fondo, con largo margine su Raffaella Palombo e Letizia Giardinelli. Nella Gran Fondo al femminile vittoria di Monica Bandini con larghissimo vantaggio (oltre 9') su Cristina Leonetti e Melissa Merloni.
La classifica finale del Challenge ha visto vincitori Giorgio Rea fra gli uomini e Melissa Merloni fra le donne. Il GF Pinarello si è aggiudicato la speciale graduatoria a squadre e la Skoda Roomster che sarà consegnata in occasione della presentazione del prossimo Giro d’Italia.
Buon esito del Challenge disputato in condizioni climatiche davvero ideali: tempo splendido e temperatura più che confortevole. A sorpresa si è presentato al via anche Stephen Roche, papà di Nicolas e per chi ha buona memoria plurivncitore della stagione 1987, quando si impose al Giro al Tour e al Mondiale (e vinse anche il Giro di Romancia, in un’annata mostre). Per l’irlandese una passeggiata conclusa in 3h 32’ 40”, con un 252° posto nel percorso medio.
Non semplice la conduzione della doppia gara, nonostante i 250 volontari messi in campo dall’organizzazione e i molti vigili urbani delle varie località attraversate dalla gara che hanno cercato di disciplinare soprattutto le lamentele degli automobilisti, alcuni particolarmente innervositi. A tutti coloro che hanno collaborato allo svolgimento della gara in condizioni di massima sicurezza, in primis all’amministrazione comunale di Como, il grazie di Rcs Sport.
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