Carlotta Cipressi rimarrà un punto fermo del team Human Powered Health anche per le prossime due stagioni. La squadra statunitense, molto attiva nel ciclomercato, ha più volte chiarito di avere grandi ambizioni per le prossime stagioni e, tra arrivi e partenze, ha deciso di rinnovare la fiducia alla giovane forlivese continuando così un rapporto iniziato nel 2025.
Carlotta, felice di continuare la tua avventura?
«Felicissima. Quando il team mi ha proposto il rinnovo ho accettato subito molto volentieri. Qui mi trovo bene e grazie a tutti i membri della squadra sono cresciuta molto. Voglio continuare a farlo, migliorandomi sempre più».
Anche Human Powered Health ha molte ambizioni.
«È così. In questi anni nel team ho proprio percepito la voglia di migliorare, di alzare l’asticella. Ogni persona del team si impegna al massimo per raggiungere nuovi importanti traguardi. E poi c’è un aspetto che va oltre la parte sportiva e professionale».
Quale?
«Nel nostro gruppo c’è molta attenzione ai rapporti interpersonali. Lo apprezzo molto e ho potuto constatarlo di persona in particolare in questo anno. Prestare attenzione anche alle piccole cose che esulano dal lavoro ritengo sia un grande valore».
A proposito di quest’anno. Che stagione è stata per te quella che stiamo concludendo?
«Una stagione un po’ da montagne russe. Non è iniziata come avrei voluto ma poi è andata migliorando continuamente. Una di quelle stagioni che fanno crescere e aumentano la fiducia nei propri mezzi».
Spiegaci meglio.
«Dal debutto in Australia fino alla Liegi le cose non sono andate come speravo, non sono riuscita a esprimermi come avrei voluto e onestamente questo ha influito anche un po’ sulla mia serenità. Ma la squadra non mi ha mai fatto pressioni, tutti mi sono stati vicini dando priorità alla persona piuttosto che all’atleta. Abbiamo studiato assieme come poter ripartire. Ho partecipato a Antwerp Port Epic Ladies e GP Schelkens, più adatte alle velociste che alle mie caratteristiche. Mi sono divertita, ho ritrovato il sorriso e da quelle gare in Belgio anche la condizione è cresciuta. Fino ad arrivare al Giro d’Italia Women e al Tour de France Femmes, che ho concluso entrambi. Posso essere decisamente soddisfatta di come è “svoltata” la mia stagione».
E ora quali saranno i tuoi prossimi impegni?
«In agenda avevo Trofeo Tessile & Moda e Veneto Women ma, vista la cancellazione della gara piemontese, l’ultimo appuntamento del mio 2026 sarà la gara veneta. Poi mi concederò una breve vacanza».
Destinazione?
«Parigi. È un regalo che faccio a me stessa».
Regalo per cosa?
«Per aver finito il Tour de France Femmes. Purtroppo la corsa francese per noi ragazze non si conclude a Parigi ma io da quando ero piccola guardavo le premiazioni del Tour maschile sugli Champs-Élysées e sognavo di poterci andare. Quest’anno ho partecipato al mio primo Tour de France, l’ho finito e andrò a Parigi. Me lo merito».
«La passione c’è sempre, quando posso dipingo per rilassarmi. La mia priorità è, e rimane sempre, la bici. Mi aspettano annate importanti con Human Powered Health, voglio farmi trovare pronta e ripagare la fiducia del team».
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