Si apre nel segno di Marlen Reusser il Campionato del Mondo 2026 di Montreal. L’elvetica, sei vittorie in stagione prima di oggi, ha infatti difeso il titolo iridato nella cronometro donne élite conquistato 365 giorni a Kigali coprendo i 39,2 chilometri della prova odierna in 50'24" (46.7 km/h la media), un tempo che le ha consentito di mettersi alle spalle di 40 secondi la britannica Zoe Backstedt, argento, e di 45" la sorprendente tedesca Franziska Koch , bronzo.
Nulla da fare per Vittoria Guazzini e, soprattutto, Elisa Longo Borghini: la toscana ha concluso in decima posizione con un ritardo finale di 2'05", mentre la piemontese, autrice di una grandissima rimonta nella parte conclusiva, si è fermata ai piedi del podio terminando in quarta posizione a 50" da una Reusser che, nel giorno del suo 35° compleanno, si è regalata la quinta medaglia personale a livello élite nella specialità (due ori, due argenti e un bronzo).
Quest’ultima, grazie al suo successo, ha anche portato a quattro il bottino di ori conquistati dalla Svizzera nella crono iridata riservata alle donne élite, gara questa in cui, prima della doppietta di Reusser, solo Karin Thürig era riuscita a condurre la nazione elvetica sul tetto del Mondo firmando un superlativo bis nel 2004 e nel 2005. Come in quelle circostanze, anche quest'anno sul podio non hanno trovato posto le atlete olandesi che, con Lieke Nooijen (dodicesima a 2'16" dalla vincitrice di giornata) e una spenta Demi Vollering (ottava a 1'49"), sono andate ben lontano dal bersaglio grosso finendo per doversi accontentarsi di un piazzamento di rincalzo.
Parecchio lontane dalla zona medaglie anche Francia, Belgio e Germania che, rispettivamente con Cédrine Kerbaol, Lotte Kopecky e Antonia Niedermaier, hanno visto le loro atlete di punta non andar oltre il quinto, sesto e settimo posto finale: tutte loro però potranno rifarsi sabato prossimo nella prova in linea di categoria dove, sui 180 chilometri dell’iconico circuito di Montreal, Magdeleine Vallieres metterà in palio la maglia arcobaleno conseguita l’anno scorso in Ruanda.
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In aggiornamento.
ORDINE D’ARRIVO
1. Marlen Reusser (Svizzera) - 50:24
2. Zoe Bäckstedt (Gran Bretagna) a 0:40
3. Franziska Koch (Germania) a 0:45
4. Elisa Longo Borghini (Italia) a 0:50
5. Cédrine Kerbaol (Francia) a 1:10
6. Lotte Kopecky (Belgia) a 1:48
7. Antonia Niedermaier (Germania) a 1:49
8. Demi Vollering (Olanda) a 1:50
9. Dominika Wlodarczyk (Polonia) a 1:59
10. Vittoria Guazzini (Italia) a 2:05
11. Lotte Claes (Belgio) a 2:10
12. Lieke Nooijen (Olanda) a 2:16
13. Taylor Knibb (Stati Uniti) a 2:19
14. Lauretta Hanson (Australia) a 2:20
15. Juliette Berthet (Francia) a 2:51
16. Anna Morris (Gran Bretagna) a 2:57
17. Christina Schweinberger (Austria) a 3:02
18. Paula Blasi (Spagna) a 3:06
19. Nadia Gontova (Canada) a 3:14
20. Mireia Benito (Spagna) a 3:37
21. Kristen Faulkner (Stati Uniti) a 3:41
22. Anniina Ahtosalo (Finlandia) a 4:16
23. Olivia Baril (Canada) a 4:47
24. Nika Bobnar (Slovenia) a 5:01
25. Teniel Campbell (Trinidad e Tobago) a 5:08
26. Lucie de Marigny-Lagesse (Mauritius) a 5:39
27. Valeriya Kononenko (Ucraina) a 5:41
28. Romina Hinojosa (Messico) a 5:42
29. Ann-Christine Allik (Estonia) a 5:47
30. Diana Peñuela (Colombia) a 5:56
31. Bronwyn Macgregor (Nuova Zelanda) a 6:09
32. Shimeng Zhu (Cina) a 6:26
33. Sara Roel (Messico) a 7:29
34. Gergana Stoyanova (Bulgaria) a 8:12
35. Xin Tang (Cina) a 8:20
36. Faina Potapova (Kazakistan) a 8:50
37. Xaverine Nirere (Ruanda) a 9:17
38. Diane Ingabire (Ruanda) a 9:45
39. Firotika Magh Marenda (Indonesia) a 11:36
40. Skye Davidson (Zimbabwe) a 11:38
41. Mashael Alhazmi (Arabia Saudita) a 12:55
42. Karin Abe (Giappone) a 13:05
43. Monica Jelimo Kiplagat (Kenya) a 16:14
44. Kendra Masiga (Kenya) a 16:51
45. Alyssa Burgess (Isole Cayman) a 18:36
46. Rongina Ngandu (Zimbabwe) a 22:38
47. Sajedeh Siyahian (Irán) a 28:51
Non partita: Katrine Aalerud (Norvegia).