Parla polacco la settima, temutissima, tappa del Tour de France Femmes 2026: Kasia Niewiadoma (Canyon Sram) conquista il successo sul Mont Ventoux e la maglia gialla di capoclassifica dopo una azione solitaria di costruita negli ultimi 9 chilometri della frazione che ne misurava 146.
La 31enne della Canyon Sram, vincitrice del Tour nel 2024, ha tagliato l'iconico traguardo posto in cima al "Gigante di Provenza" con 1'15" di vantaggio su Demi Vollering (FDJ United - SUEZ). Terza, distanziata di 1'42", Elisa Longo Borghini (UAE Team L'IMAD) autrice di una grande rimonta che le ha consentito di anticipare Marlen Reusser, quarta.
A due tappe dalla conclusione la classifica generale del Tour de France Femmes vede Niewiadoma al comando con 15" di vantaggio su Vollering e 39" su Reusser e poi Longo Borghini a 2'59" .
LA TAPPA La tanto attesa frazione del Tour de France Femmes è iniziata senza Anna van der Breggen. L’olandese, che alla vigilia della corsa francese era accreditata come una delle possibili pretendenti al podio, ha dovuto alzare bandiera bianca lasciando le compagne della SD Worx Protime. Oltre alla due volte campionessa del mondo non hanno preso il via neppure la norvegese Aalerud (Uno-X Mobility) e la canadese Lylyk (Mayenne Monbana My Pie).
Nei primissimi chilometri il gruppo ha pedalato compatto e sulla cima di de la Grande Limite la maglia pois Pieterse (Fenix-Premier Tech) ha preceduto la compagna di squadra Casasola e Persico (UAE Team L'IMAD). Successivamente il gruppo ha viaggiato a scatti e davanti si sono viste diverse atlete tra cui Wiebes, Korevaar, Williams e Masetti.Il gruppo però ha continuato a viaggiare unito e sul Col du Colombier sono transitate nell’ordine Pieterse, Casasola e Paladin.
La situazione è rimasta pressoché invariata fino al chilometro 65 quando la Liv AlUla Jayco ha imposto un buon ritmo per poi lanciare in fuga Ruby Roseman-Gannon. Con la 27enne di Melbourne si sono avvantaggiate anche Marit Raaijmakers (Human Powered Health), Mia Griffin (Team Picnic PostNL), Amalie Dideriksen (Cofidis), Idoia Eraso (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi), Paula Patiño (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi), Marte Berg Edseth (Uno-X Mobility), Sandrine Tas (Lotto Intermarché Ladies), Romina Hinojosa (Lotto Intermarché Ladies), Clémence Latimier (Ma Petite Entreprise) e Fiona Mangan (Mayenne Monbana My Pie).
Alle spalle di questo drappello Marianne Vos (Visma Lease a Bike) e Sophie von Berswordt (VolkerWessels Cycling Team) inseguivano ad una quindicina di secondi mentre, quando mancavano 65 chilometri al traguardo il gruppo era segnalato con un ritardo di 1’30” dalle battistrada.In occasione del Traguardo Volante di Beaumes de Venise, vinto da Dideriksen (Cofidis), il gruppo di testa poteva amministrare 2’00” sul tandem Vos- Berswordt e 2’50” sul gruppone della maglia gialla.
Le due prime inseguitrici sono state raggiunte dal plotone ai piedi del Col de Suzette. L’impegnativa salita ha rimescolato le carte: il drappello delle fuggitive si è ridotto e Ruby Roseman-Gannon ha scollinato per prima mentre il gruppo delle donne di classifica aveva un distacco di 1’15”.
Sotto la spinta di Movistar, FDJ Suez, EF e Lidl Trek il gruppo è tornato compatto quando mancavano 19 chilometri al traguardo: ultima atleta ad arrendersi tra le fuggitive Ruby Roseman-Gannon della Liv AlUla Jayco.
Appena iniziata la salita del Mont Ventoux Marlen Reusser è rimasta senza compagne di squadra mentre la Gery ha dettato il ritmo in favore di Vollering. Mentre in coda al drappello delle “big” faticavano Ferrand-Prévot, Le Court e la campionessa del mondo Vallieres.
Al cartello dei -12 chilometri sono rimaste al comando: Bunel (Team Visma | Lease a Bike), Vollering (FDJ United – SUEZ), Niewiadoma (CANYON//SRAM), Niedermaier (CANYON//SRAM), Blasi (UAE Team L'IMAD), Longo Borghini (UAE Team L'IMAD), Dominika Włodarczyk (UAE Team L'IMAD), Reusser (Movistar Team), Holmgren (Lidl – Trek), Kerbaol (EF Education-Oatly) e Rüegg (EF Education-Oatly).
Il tempo di un paio di tornanti ed è arrivato lo scatto di Vollering, a cui hanno risposto solo la maglia gialla Reusser e Niewiadoma. La polacca, terza in classifica, è scattata ai – 9 chilometri prendendo qualche secondo di vantaggio e costringendo la campionessa europea e la svizzera ad inseguire.
Con caparbietà la vincitrice del Tour de France Femmes 2024 ha continuato a spingere sui pedali e in corrispondenza dello Chalet Reynard poteva amministrare 1’00” di vantaggio sulle dirette avversarie mentre il gruppetto Elisa Longo Borghini con Blasi ed altre inseguiva a 1’29” Il vantaggio della capitana della Canyon Sram è lievitato permettendole di andare a conquistare la ventiduesima vittoria della carriera. La prima in una tappa del Tour de France Femmes.
Dopo le fatiche di oggi, domani la corsa francese proporrà una tappa decisamente più adatta alle velociste che partirà da Sisteron per concludersi a Nizza dopo 171 chilometri.
ORDINE D'ARRIVO
1 Niewiadoma Kasia CANYON//SRAM 04:22:53
2 Vollering Demi FDJ United - SUEZ 01:16
3 Longo Borghini Elisa UAE Team L'IMAD 01:42
4 Reusser Marlen Movistar Team 01:46
5 Blasi Paula UAE Team L'IMAD 01:48
6 Kerbaol Cédrine CANYON//SRAM ,,
7 Niedermaier Antonia EF Education-Oatly 02:01
8 Włodarczyk Dominika UAE Team L'IMAD 03:26
9 Le Court-Pienaar Kim AG Insurance - Soudal Team 03:58
10 Holmgren Isabella Lidl - Trek 04:11
CLASSIFICA GENERALE
1 Niewiadoma Kasia CANYON//SRAM 24:07:34
2 Vollering Demi FDJ United - SUEZ 00:15
3 Reusser Marlen Movistar Team 00:39
4 Longo Borghini Elisa UAE Team L'IMAD 02:59
5 Niedermaier Antonia CANYON//SRAM 03:21
6 Kerbaol Cédrine EF Education-Oatly 04:01
7 Blasi Paula UAE Team L'IMAD 04:32
8 Włodarczyk Dominika UAE Team L'IMAD 05:13
9 Holmgren Isabella Lidl - Trek 06:09
10 Le Court-Pienaar Kim AG Insurance - Soudal Team 06:17
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