TOUR DE FRANCE FEMMES. NIEWIADOMA'S TRIUMPH ON VENTOUX: STAGE WIN AND YELLOW JERSEY. VOLLERING 2ND, LONGO BORGHINI 3RD

WOMEN | 07/08/2026 | 17:35
di Luca Galimberti

The seventh and much-feared stage of the 2026 Tour de France Femmes speaks Polish:  Kasia Niewiadoma (Canyon Sram) claims victory on the Mont Ventoux and the yellow jersey of overall leader after a solo attack built over the final 9 kilometers of the 146-kilometer stage.


The 31-year-old from Canyon, winner of the Tour in 2024, crossed the iconic finish line atop the "Giant of Provence" with a 1'15" advantage over Demi Vollering (FDJ United - SUEZ). Third, 1'42" back, Elisa Longo Borghini delivered a strong comeback that allowed her to edge out Marlen Reusser, who finished fourth. 


THE STAGE The much-anticipated stage of the Tour de France Femmes began without Anna van der Breggen. The Dutch rider, who heading into the French race was considered one of the possible podium contenders, had to throw in the towel, leaving her SD Worx Protime teammates. In addition to the two-time world champion, Norwegian Aalerud (Uno-X Mobility) and Canadian Lylyk (Mayenne Monbana My Pie) also did not start.

 In the opening kilometers the peloton rode compact and at the top of  the Grande Limite the polka dot jersey Pieterse (Fenix-Premier Tech) preceded her teammate Casasola and Persico (UAE Team L'IMAD). Subsequently the peloton traveled in bursts with several athletes visible up front including Wiebes, Korevaar, Williams and Masetti. The peloton, however, continued to travel as one unit and at the Col du Colombier they passed in order Pieterse, Casasola and Paladin.

 The situation remained virtually unchanged until kilometer 65 when Liv AlUla Jayco imposed a strong pace before launching Ruby Roseman-Gannon in a breakaway. Joining the 27-year-old from Melbourne were Marit Raaijmakers (Human Powered Health), Mia Griffin (Team Picnic PostNL), Amalie Dideriksen (Cofidis), Idoia Eraso (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi), Paula Patiño (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi), Marte Berg Edseth (Uno-X Mobility), Sandrine Tas (Lotto Intermarchè Ladies), Romina Hinojosa (Lotto Intermarchè Ladies), Clémence Latimier (Ma Petite Entreprise) and Fiona Mangan (Mayenne Monbana My Pie).

 Behind this group Marianne Vos (Visma Lease a Bike) and Sophie von Berswordt (VolkerWessels Cycling Team) were chasing about fifteen seconds back while, with 65 kilometers remaining, the main peloton was reported 1'30" down from the leaders. At the Beaumes de Venise intermediate sprint, won by Dideriksen (Cofidis), the front group could manage 2'00" over the Vos-Berswordt duo and 2'50" over the yellow jersey group.

The two leading chasers were caught by the peloton at the base of the Col de Suzette. The challenging climb reshuffled the cards: the breakaway group was reduced and  Ruby Roseman-Gannon crested first while the group of overall contenders had a 1'15" gap.

 Under the pressure of Movistar, FDJ Suez, EF and Lidl Trek the peloton regrouped when 19 kilometers remained to the finish: the last breakaway rider to be caught was Ruby Roseman-Gannon of Liv AlUla Jayco.

 As soon as the Mont Ventoux climb began Marlen Reusser found herself without teammates while Gery set the pace in favor of Vollering. Meanwhile, at the back of the group of "big" contenders, Ferrand-Prévot, Le Court and world champion Vallieres were struggling.

 At the 12-kilometer mark those remaining in command were: Bunel (Team Visma | Lease a Bike), Vollering (FDJ United – SUEZ), Niewiadoma (CANYON//SRAM), Niedermaier (CANYON//SRAM),  Blasi (UAE Team L'IMAD), Longo Borghini (UAE Team L'IMAD), Dominika Włodarczyk (UAE Team L'IMAD), Reusser (Movistar Team), Holmgren (Lidl – Trek),  Kerbaol (EF Education-Oatly) and Rüegg (EF Education-Oatly).

 A couple of hairpin turns later came Vollering's attack, to which only yellow jersey Reusser and Niewiadoma responded. The Polish rider, third overall, attacked at the 9-kilometer mark gaining a few seconds and forcing the European champion and the Swiss rider to chase.

 With determination the winner of the 2024 Tour de France Femmes continued to push on the pedals and at Chalet Reynard she could manage 1'00" advantage over her direct rivals while the small group with Elisa Longo Borghini, Blasi and others chased 1'29" back.

STAGE RESULTS

1 Niewiadoma Kasia CANYON//SRAM 04:22:53

2 Vollering Demi FDJ United - SUEZ +01:16

3 Longo Borghini Elisa UAE Team L'IMAD +01:42

4 Reusser Marlen Movistar Team +01:46

5 Blasi Paula UAE Team L'IMAD +01:48

6 Kerbaol Cédrine CANYON//SRAM s.t.

7 Niedermaier Antonia EF Education-Oatly +02:01

8 Włodarczyk Dominika UAE Team L'IMAD +03:26

9 Le Court-Pienaar Kim AG Insurance - Soudal Team +03:58

10 Holmgren Isabella Lidl - Trek +04:11

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COMMENTI
Vada come vada, disse ieri
7 agosto 2026 18:17 Angliru
1:42 dalla vincitrice e 2:59 nella generale........

Elisa Longoborghini
7 agosto 2026 18:48 Frank46
Non ho potuto vederla però sta dove dovrebbe stare su una salita di questo tipo.
Forse è la prima volta quest'anno che fa una prestazione in linea con il suo massimo potenziale (va detto che ha avuto tanti problemi fisici ad inizio stagione).

Che Niewadoma potesse anche staccare Vollering me lo potevo aspettare ma non che gli guadagnasse più di un minuto.

Per longoborghini invece senza quei 40s persi a causa della sfiga a cronometro starebbe un pò più comoda in 4a posizione, però ciò che on dovrebbe accadere è di perdere tutto quel tempo in tappe di media montagna dove uno se la aspetta tra le migliori in assoluto e all'attacco. Se lei è davvero al Top, pur essendo sopratutto donna da classiche, con Reusser ha già dimostrato di potersela giocare ad armi pari nella generale, anzi in salita può anche avere qualcosa in più e sopratutto nelle tappe intermedie dovrebbe fare fuoco e fiamme.

Spero che stia ritrovando la sua massima condizioe e che riesca a tenerla fino al mondiale, intanto potrà chiudere bene questo Tour e magari cercare un successo di tappa, il podio ormai a meno che qualcuna di quelle davanti a lei non ha una giornata storta appare impossibile.

Angliru
7 agosto 2026 18:52 BuIlet
sempre molto rispettoso nei confronti delle atlete, certe cose valgono solo per gli altri utenti vero?

Vollering
7 agosto 2026 19:00 GianEnri
Ho visto tutta la salita e mi pare che la Vollering si sia un po' incastrata con la Reusser a chi tirasse e non tirasse. Negli ultimi 500 metri la Vollering ha recuperato trenta secondi alla bravissima polacca e guadagnato altrettanti sulla svizzera. Probabilmente se fosse scattata prima, visto il finale, recuperava di più.

Tabù
7 agosto 2026 19:03 Craven
Rimane un tabù.

Spettacolo
7 agosto 2026 19:11 Giant21
Questo tour si, che è spettacolare, non quello maschile!

Kasia
7 agosto 2026 19:15 velocista_fuoritempomassimo
Ha restituito scatto e esultanza dell'altro giorno.

Grandissima Kasia!
7 agosto 2026 19:23 VanDerPogi
Dopo un numero di podi che nemmeno lei riesce più a contare, si prende il Mont Ventoux e la Gialla.
Bravissima a scegliere il momento per l'attacco, sfruttando i giochi tattici tra Reusser e Vollering, prima dello Chalet, quando ancora il vento in faccia non complica la vita agli attaccanti.
Meritatissima! Brava!

x Buller
7 agosto 2026 20:31 Giovanni c


https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/08/06/1786035984/tour-de-france-femmes-2026-tappa-6-intervista-longo-borghini

La campionessa italiana anche in questo frangente manifesta serenità: «Sinceramente non me ne frega niente del Mont Ventoux, vada come vada».

Devi avere problemi a leggere

Bellissima prestazione di Elisa Longo Borghini
7 agosto 2026 20:46 marco1970
Non è impresa da poco classificarsi al terzo posto dopo due campionesse come la Newiadoma e la Vollering sul mitico Mont Ventoux. Purtroppo per lei non ci saranno titoloni sui giornali o servizi sui telegiornali per i quali conta molto i tuffi ,con tutto il rispetto per le nostre brave atlete,ma chi ci si dimentichi del tutto del ciclismo è cosa indecente.Faccio rilevare che nella prima pagina dell'Equipe oggi campeggiava una grande foto delle campionesse che stanno correndo il Tour e non c'era neppure una riga sugli europei di nuoto che si disputano proprio a Parigi.Aggiungo anche che gli ascolti del Giro e del Tour hanno doppiato quelli del nuoto,sport nobilissimo.Dico questo non per disprezzare gli altri sport ma per protestare contro l'ostracismo di stampa e TV che non divulgano notizie di ciclismo.

Giovanni c
7 agosto 2026 21:26 Àaaaaaa
Credo che per i tifosi che seguono il Tour, certe parola poteva evitarsele.

Grazie
7 agosto 2026 21:31 39per23
Un enorme grazie a queste ragazze che danno spettacolo ogni giorno. Per Marco ,purtroppo lo sport preferito dei nostri giornalisti sportivi e no non è di salire sul carro dei vincitori (con tutto il rispetto vedi cosa scrivono per Sinner)

Angliru
8 agosto 2026 05:18 Stef83
Apparte che è arrivata a 1.42 , ma anche a soli 24 dalla Vollering. Apparte Kasia(che ha fatto un numero), non mi sembra sia andata affatto male, su una salita non proprio per Elisa!

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