TOUR. LA FRANCIA PUNTA SUI GIOVANI, SEIXAS E' LA GRANDE SPERANZA

TOUR DE FRANCE | 03/07/2026 | 08:45
di Francesca Monzoine

Per il Tour de France che partirà sabato da Barcellona in Spagna, la Francia si affida ai suoi giovani: con Seixas alla guida una generazione che vuole riportare il tricolore protagonista. La Grande Boucle è la corsa di casa, il sogno di ogni bambino francese che sale in bicicletta per la prima volta e il palcoscenico più prestigioso del ciclismo mondiale. Anche nell'edizione numero 113 la Francia sarà la nazione più rappresentata al via con 30 corridori, un numero importante ma in  diminuzione rispetto agli anni passati.


Basta guardare le statistiche per capire il cambiamento. Nel 2025 i francesi al via erano 38, nel 2024 erano 32, lo stesso numero registrato nel 2023, mentre nel 2021 erano 31. Tornando ancora più indietro si scopre che nel 2020 partirono in 40 e addirittura 46 nell'edizione del 2011. Oggi i trenta corridori francesi rappresentano comunque il contingente più numeroso del gruppo, ma evidenziano una presenza meno dominante nella corsa di casa.


Eppure la Francia guarda con grande fiducia al futuro. Mai come quest'anno il movimento transalpino può contare su una generazione di giovani talenti destinati a lasciare il segno.

Il nome che più accende l'entusiasmo è quello di Paul Seixas. Il corridore della Decathlon CMA CGM farà il suo esordio assoluto al Tour de France e lo farà con un primato speciale: con i suoi 19 anni e 283 giorni sarà il corridore più giovane al via dell'edizione 2026.

Per molti rappresenta il simbolo della nuova generazione del ciclismo francese. Nessuno gli chiede di vincere subito il Tour o di indossare la maglia gialla, ma sono in tanti a immaginare che possa essere protagonista della classifica dedicata ai giovani. Un piazzamento sul podio finale di Parigi accompagnato dalla maglia bianca sarebbe già un risultato straordinario e il primo grande capitolo di una carriera che promette moltissimo.

Tra gli uomini più attesi c'è anche Lenny Martinez, con i colori della Bahrain Victorious: ha dimostrato nel corso della stagione di aver raggiunto una maturità importante e si presenterà al Tour con l'obiettivo di conquistare il miglior piazzamento possibile nella classifica generale. Scalatore puro e sempre più continuo nelle corse a tappe, Martinez rappresenta una delle migliori speranze francesi per la lotta ai primi posti.

Grande attenzione anche per Romain Grégoire, fresco campione nazionale. Il talento della Groupama-FDJ United arriverà al Tour con l'orgoglio di indossare la prestigiosa maglia tricolore conquistata pochi giorni fa a La Tour-du-Pin. Per il ventitreenne di Besançon sarà un debutto speciale con la maglia più prestigiosa del ciclismo francese sulle spalle, il simbolo di una nuova generazione che comprende anche Seixas e Paul Magnier e che sta riportando entusiasmo nel movimento transalpino.

Tra gli uomini di maggiore esperienza spiccano i fratelli Paret-Peintre. Il venticinquenne Valentin Paret-Peintre, con la Soudal Quick-Step, può già vantare successi di tappa sia al Tour de France sia al Giro d'Italia, mentre il fratello maggiore Aurélien Paret-Peintre difenderà i colori della Decathlon CMA CGM, confermandosi uno degli scalatori più affidabili del gruppo. Curiosamente, proprio la Decathlon CMA CGM, formazione francese, schiererà soltanto tre corridori francesi nella Grande Boucle.

Molto più marcata l'identità nazionale della Groupama-FDJ United, che porterà al via Guillaume Martin, Clément Berthet, Afonso Braz, Quentin Pacher, Clément Russo, Ewen Costiou e naturalmente il neo campione francese Romain Grégoire. Nella formazione figura anche l'italiano Lorenzo Germani, uno dei giovani sui quali il team continua a investire.

Tra gli altri francesi presenti spiccano Bruno Armirail con la Visma-Lease a Bike e soprattutto Julian Alaphilippe, due volte campione del mondo, che difenderà i colori della Tudor Pro Cycling e rappresenterà ancora uno dei grandi beniamini del pubblico.

C'è poi una squadra che più di tutte rappresenta lo spirito nazionale del Tour de France. La TotalEnergies sarà infatti l'unica formazione a schierare un organico composto esclusivamente da corridori francesi: Jordan Jegat, Alexandre Delettre, Anthony Turgis, Mattéo Vercher, Mathis Le Berre, Nicolas Breuillard, Joris Delbove e Thibault Guernalec vestiranno tutti la stessa maglia, portando in corsa una formazione interamente transalpina.

Per quanto riguarda le altre nazioni, dietro la Francia troviamo il Belgio con 29 uomini, poi Paesi Bassi con 17 corridori, l’Italia e la Germania 12 ciclisti, poi Spagna 10 e Australia 9, mentre 7 con Norvegia e Danimarca, 6 Stati Uniti e Gran Bretagna e 4 per Colombia e Svizzera e 3 per Slovenia e Repubblica Ceca. 


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