GATTI & MISFATTI. E PER FORTUNA CHE TEDDY ERA NOIOSO

GIRO D'ITALIA | 26/05/2026 | 18:00
di Cristiano Gatti

Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto.


Non bisogna avere una memoria d'elefante per ricordare lo sdegno di quel partito, ebbasta con questo Pogacar, ma che noia, ma che monotonia, ma che ciclismo è. Piangevano come vitelli e rimpiangevano i Giri dell'equilibrio, i Giri della finta democrazia, tutti uguali sul traguardo del mio cuore, e la soluzione ovviamente alla fine, meglio se negli ultimi metri dell'ultima tappa, sublime quello con Roglic che dopo aver fatto coppia fissa con Thomas per venti giorni si decise a vincere nell'ultima cronoscalata friulana. Quelli sì sono Giri divertenti, pieni di suspense e di spettacolo, i migliori – o i meno peggio – tutto il giorno a fare processione e poi scattino per l'abbuono finale.


Guarda invece che schifo questo Pogacar: vince sei tappe, vince la classifica scalatori, peggio ancora non lascia niente agli altri, non è così che corre un campione (certo, vedi Merckx, un cuore d'oro con i rivali), un vero campione sa farsi degli amici concedendo qualcosa a tutti, vedrai quando sarà in difficoltà, le pagherà tutte, non ci sarà nessuno disposto a dargli una mano, eccerto, perchè di solito quando vai piano gli avversari ti aspettano e magari ti portano sul canotto, vedi ad esempio come hanno aspettato Pellizzari in questa tappa svizzera...

Dove sono adesso gli annoiati, che non ne potevano più di Pogacar, dei suoi assoli, dei suoi attacchi con la maglia rosa, della sua propensione a concedersi, a spendersi, a regalarsi, onorando il Giro e soprattutto il suo pubblico. Dove sono adesso che stiamo assistendo a un Giro in fotocopia, un Giro di monopolio assoluto e spietato, con un altro tizio che vince puntualmente su tutti gli arrivi in salita, al momento quattro su quattro, con la prospettiva di pareggiare a sei con l'altro tiranno, comunque senza fare neppure lui regali e concessioni alla concorrenza, egoista e crudele, vedrai come le pagherà tutte, prima o poi...

Sono nascosti tra le frasche? Oppure sono ancora tutti qui, stavolta travestiti da tifosi entusiasti, ma guarda che bel Giro, ma guarda quant'è forte Vingegaard, ma guarda come onora l'Italia e gli italiani, senza usare il braccino, senza mettersi comodo e vivere di rendita, questo sì si chiama essere campioni.

Strano, tutto molto strano. Quella volta Teddy aveva rotto l'anima, stavolta Vinge sta trovando un Paese in adoremus che contempla lo spettacolo unico di un fuoriclasse imbattibile, meglio, battibile soltanto da un altro, uno solo, non certo da questi, incapaci di staccare persino il suo gregario Piganzoli esaurito da un lavoro sfiancante.

Io non so cosa sia cambiato, ma un'idea ce l'ho. Premesso che anche stavolta scelgo il Giro dominato da un vero fuoriclasse, perchè ci regala spettacoli unici, a ritmo di attacchi e di record su tutte le montagne, e prima ancora perchè davanti all'eccezionale bisogna saper cogliere la differenza e godersela fino in fondo, premesso questo ho l'impressione che tutto sia molto più semplice: forse, basterebbe dire che Teddy non è simpatico perchè è il numero uno, mentre Vinge è simpaticissimo, come tutti i numeri due. E amen.


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COMMENTI
dove sono?
26 maggio 2026 18:30 Eli2001
purtroppo la domanda è solo retorica perché quella gente lì è sempre qui, puntuale ogni giorno a frignare, complottare, darsi di gomito uno con l'altro contenti di dire tutti la stessa cosa e dando dei profili fake a chiunque dica la stessa cosa (ma diversa da quella che pensano loro). Purtroppo la musica non cambia mai!

Mah
26 maggio 2026 18:33 max73
Oggi ascoltavo Radio Rai ed i giornalisti dicevano il contrario e si chiedevano come mai Pogacar entusiasmasse i tifosi 2 anni fa mentre su Vingegard non c'è entusiasmo e c'è un atteggiamento freddo e distaccato. Mettetevi d'accordo.....se a 5 persone non piace Pogacar non significa che non stia simpatico ai tifosi del ciclismo.... 5 commentatori di questo blog non fanno statistica....e nemmeno io ovviamente. A me piace Pogacar e piace Vingegard... vorrei solo un po' più di equilibrio...e risultati meno scontati.... è come vedere un film bellissimo di cui però conosci già il finale.

Polemica
26 maggio 2026 18:44 Ottavo Pianeta
Polemica inutile e sterile Signor Gatti.
Chi critica per il piacere di criticare o perché sa fare solo quello criticherà sempre e comunque.
Chi conosce e ama il ciclismo sabene che per sperare di vedere competizione in uno dei 3 Gt deve vedere Pogacar e Vingegaard al via insieme o non vederne nessuno dei due.

Il suo articolo butga solo benzina sul fuoco che piace esclusivamente a chi segue il ciclismo per fare polemica.

E intanto
26 maggio 2026 19:06 ghisallo34
E intanto siamo al Giro 2026 e si parla del Giro 2024.

Gatti
26 maggio 2026 19:25 Giovanni c
Il Giro di Pogacar era chiuso dopo 5 tappe.
Qui, seppur il finale forse sarà il medesimo, si è visto altro.
A partire da Narvaez e soci, che proprio lei aveva eletto a quelli che reggevano il carrozzone

Nihil novi sub soli
26 maggio 2026 19:27 Vacario
Quando si commenta (?) per partito preso, quando il tifo prende il posto della sportività, questi sono i risultati. Pogacar e Vingegaard sono semplicemente inarrivabili per gli avversari. Corrono da campioni e, quando possono, ammazzano la corsa. E fanno bene, è il loro mestiere, per quello vengono pagati. Vingegaard sta correndo questo giro come Pogacar ha corso quello del 2024. Sportività vorrebbe si applaudissero le imprese di oggi come quelle di ieri. E invece…. si polemizza sterilmente in base alle simpatie, per non dire accecati dal tifo. Bravo viva Pogacar e viva Vingegaard

Ottavo Pianeta
26 maggio 2026 19:28 Frank46
Concordo.
Non si poteva dire meglio il concetto che hai espresso.

Veramente...
26 maggio 2026 19:35 apprendista passista
Il Giro lo ha sempre schifato lei. Io mi sono sempre divertito e ne ho una alta considerazione. Ho apprezzato quelli più equilibrati, come quelli dominati da questi 2 alieni, Pogacar e Vingegard. E non mi sono mai permesso di definire gli altri "nessuno". E' che questi due hanno una cilindrata diversa, Punto.

Ah ah ah 😄😄
26 maggio 2026 19:38 Gnikke
Da sbellicarsi dalle risate!! Articolo magistrale Signor Gatti! E il finale? Top, fantastico, ineguagliabile!!
Ora attendo le recensioni che saranno degne di Zelig!! 😂😂😂

La risposta
26 maggio 2026 19:50 Àaaaaaa
La risposta è nell'articolo, la cito.
' e prima ancora perchè davanti all'eccezionale bisogna saper cogliere la differenza e godersela fino in fondo'.
Il problema è che non le piace Vingegaard, perchè altrimenti parleremmo del Giro in corso, non di quello di anni fa.
Un giro bello era anche quello del 2025, con il ribaltamento finale.
Ma belli non era, perchè ha perso Del Toro. Giusto ?
Godere si, a comando però.

Arte
26 maggio 2026 20:16 Craven
Io mi chiedo come si fa a parlare tutti i giorni di chi non c'è. È veramente arte, e ovviamente serve allo scopo.

È una ragione storica
26 maggio 2026 20:42 VanDerPogi
Pogacar poteva limitarsi a "fare il Vingegaard" in carriera. Vincere grandi giri, qualche corsa a tappe minore, un paio di Lombardia...
Invece no... si è buttato a fare attacchi pazzi, sterrato, pavé, mondiali, europei, ricognizione ossessive tra Cipressa e Poggio per vincere la Sanremo...
Io, che già lo credevo un fenomeno, ho completamente "perso la testa per lui" quando l'ho visto presentarsi ai nastri di partenza del Fiandre (la mia corsa preferita dell'anno da sempre!). "Che cavolo ci fa uno scalatore puro, uno scricciolo di 65 chili al Fiandre?" (Per la cronaca ha perso la volata da Van Der Poel facendosi anche beffare per il podio). Da lì è nato "VanDerPogi".
Il cuore con cui ha voglia di onorare la storia delle corse ciclistiche e scriverne la storia lui stesso...
Il Giro di Pogacar è molto simile emotivamente a quello di Vingegaard. Attacchi telefonati, dominio senza troppe discussioni, poca adrenalina e nessun vero duello...
La differenza non è in quello che ha fatto qui...
Detto questo, forse non lo tiferò col cuore, ma con gli occhi questo Vingegaard in rosa è una bellezza!

Siamo corretti od almeno proviamoci
26 maggio 2026 21:20 Gregpower
Due fenomeni, diversi, ma fenomeni...perché irriderne uno, dandogli dell'eterno secondo quando, se nn ricordo male, ha stravinto 2 tour battendo anche il rivale....ricordo anche un incidente da lasciarci la pelle del danese, polmone perforato...un rientro frettoloso per il tour, lo ricordo battere il rivale in uno scatto all'arrivo....ora sta di nuovo brillando e ci aspetta un tour fantastico con due fenomeni più...uno nuovo emergente.....w il ciclismo, sia di chi vuole vincere anche un traguardo volante, sia di chi vuole vincere tutto, sia di chi bacia la foto di famiglia quando vince, sia di chi non vince mai niente

Gatti
26 maggio 2026 21:44 Forza81
Io penso lo stesso riguardo a quelli 'nascosti'. Qualcuno scrive gli articoli, e puntualmente i soliti 2-3 account che applaudono, e rilanciano sperando escano altri commenti ( veda utente Gnikke )....
Quando ha vinto Narvaez, ho letto elogi.
Adesso tutto è noioso, ma guarda te come và il mondo.

Quello del 2025..
26 maggio 2026 21:59 Maldigambe
A mio parere, è stato il Giro più interessante da quando Nibali ha lasciato.
Pogacar e Vingegaard sono chiaramente molto apprezzabili, ma oscurano giocoforza il Giro.
Se Rcs riuscisse a metterli insieme farebbe un colpo grosso, ma è molto probabile che ciò non potrà accadere.
Jonas esprime una simpatia parca ma genuina, Taddeo è una figura più costruita per i media.
Domani mattina sarò in prima linea ad aspettare il noiosissimo danese.
Il signor Gatti non sa proprio stare senza minestrina ;))))

@ Gatti
26 maggio 2026 22:27 The punisher
Alla sua domanda, si può rispondere con mille altri Giri, partendo da quello dello scorso anno.
Era un trionfo fino alla tappa del colle delle Finestre.
Poi è stranamente diventato un fuggi fuggi generale.

La risposta
26 maggio 2026 22:34 ghisallo34
È nel primo commento, il suo fido scudiero.
Ogni volta che ha vinto il danese, ha avuto a che ridire, basta rileggere i commenti nelle cronache.
Totalmente incapace di vedere e godersi il ciclismo, se non vede la maglietta Uae.
Quindi, avete la risposta.

Un altro bel Giro
26 maggio 2026 22:51 Osoistrac!
Chi è più forte vince e, se è nelle condizioni di farlo, fa bene a vincere anche in maniera schiacciante, senza regalare tappe a destra e a manca.
Per la maglia rosa non c'era partita (salvo disgrazie) questo anno come due anni fa, ma l'esito finale scontato, a mio avviso, non rende il Giro noioso, se le tappe riservano prestazioni di alto livello.
La partecipazione di questi grandissimi corridori nobilita la corsa.
Se vogliamo una competizione avvincente ed equilibrata, per questo anno, c'è quella per il secondo e terzo gradino del podio.....
In tante altre edizioni il Giro è stato combattuto si è risolto all'ultima tappa, spesso anche con cambio di maglia rosa.
Il Tour può far valere la super sfida fra Vingegaard e Pogacar ma va ricordato che, su 5 anni, solo nel 2022 il duello si è risolto nella terza settimana, con ribaltamento al vertice e con un distacco finale fra i due e i tre minuti.
Nelle altre 4 circostanze la differenza tra i due contendenti è stata abbastanza netta, e si è manifestata già dalle prime tappe impegnative, lasciando poco spazio a ipotetici rovesciamenti di classifica.
Nel 2021, 2023 e 2024 il distacco in classifica, alla fine, era maggiore tra il primo e il secondo rispetto a quello tra il secondo ed il terzo.


Vingegard
26 maggio 2026 23:04 Ricky69
6,7 w/kg 1816 metri VAM x 30'.......prestazione TOP che di x sé alza da sola il livello del GIRO........A NO!!!!nn l'ha fatta TEDDY NN VALE

Ghisallo34
26 maggio 2026 23:08 Eli2001
non confondere la passione del ciclismo dallo scrivere qui, non sono la stessa cosa. Non mescolo certo le emozioni che provo guardando le corse con le tue parole, per dire. Qui si cazzeggia tanto per fare.

E di Pellizzari e Hindley non parla più?
26 maggio 2026 23:49 pickett
Mi aspettavo che Gatti si sarebbe indignato perchè Hindley non si é fermato a spingere il suo beniamino.

Maldigambe
27 maggio 2026 07:51 Tola Dolza71
Condivido pienamente il tuo commento ed in particolare il fatto che Taddey sia più costruito a uso e consumo dei media mentre Jonas sia una presenza più discreta e meno rumorosa.
Io preferisco il secondo anche se meno vincente ma con un contorno da libro cuore

Tola Dolza
27 maggio 2026 11:22 Eli2001
perché costruito? Lo conosci personalmente? A me sembrano semplicemente due caratteri diversi. Ma perché vedete sempre cose che non esistono? C'è sempre una trama dietro...

Taddey costruito
27 maggio 2026 11:59 Frank46
Pogacar è così come è Vingegaard pure è così come è. Pogacar piace a tantissimi perchè risulta più mediatico, il che non significa che sia costruito a misura dei media... Viene percepito dalla maggior parte degli appassionati come più spontaneo a livello caratteriale e più spettacolare quando c'è da pedalare.

Quando c'è una figura che piace ai più ci sarà comunque sempre a chi non piacerà...

Pogacar è uno alla Rossi.... Vingegaard è uno più introverso fuori dalla corsa e più calcolatore in gara.

Il giorno in cui vedo Vingegaard attaccare...
27 maggio 2026 14:00 VanDerPogi
...sull'Oude Kwaaremont, sul Paterberg, alla foresta di Arenberg, sulle Sante Marie, sulla Cipressa, sul Muro di Huy, sul Cauberg, sulla Redoute, in Via Sacco, Cote Camilien-Houde, nella tappa degli sterrati o pavé al Tour, Ganda, Sormano, Civiglio, Bergstrasse, Mont Kigali, (continuo?)...
...allora forse possiamo paragonare uno dei più grandi scalatori dell'era moderna al più grande ciclista dell'era moderna.

VanDerPogi, continuo io...
27 maggio 2026 16:30 Gnikke
...Carpegna (immancabile: è nel mio cuore perché mi ricorda un'Altro!!!).

Vanderpogi
27 maggio 2026 18:08 Stef83
Pogacar scalatore puro?

Stef83
28 maggio 2026 11:11 Gnikke
Simpatico!!

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